Diocesi di Vác

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Diocesi di Vác
Dioecesis Vaciensis
Chiesa latina
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Vescovo Zsolt Marton
Parrocchie 220 (10 vicariati )
Sacerdoti 162 di cui 130 secolari e 32 regolari
4.192 battezzati per sacerdote
38 religiosi 33 religiose 42 diaconi
1.185.000 abitanti in 8.805 km²
679.140 battezzati (57,3% del totale)
Nazione bandiera Ungheria
Sede Vác
Suffraganea
dell'Arcidiocesi di Eger


Mappa della diocesi

Collocazione della diocesi

Provincia ecclesiastica
Eretta 1004
Rito romano
Cattedrale Assunzione di Maria
Indirizzo
Migazzi Krisztof tér 1, Pf. 167, H-2600 Vac, Magyarország
Collegamenti esterni
Sito ufficiale
Dati online 2023 (gc ch)
Collegamenti interni
Chiesa cattolica in Ungheria
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica


La Diocesi di Vác (ungherese: Váci Egyházmegye; latino: Dioecesis Vaciensis) è una sede della Chiesa cattolica in Ungheria suffraganea dell'Arcidiocesi di Eger.

Territorio

La diocesi, la seconda più popolosa d'Ungheria, comprende per intero la contea di Nógrád, gran parte della contea di Pest, alcune zone della periferia di Budapest e porzioni minori delle contee di Heves e di Jász-Nagykun-Szolnok.

Sede vescovile è la città di Vác, dove si trova la cattedrale dell'Assunzione (Nagyboldogasszony-székesegyház). In diocesi si trovano tre basiliche minori: il santuario Nostra Signora di Ungheria (Magyarok Nagyasszonya Bazilika) di Márianosztra; i santuari mariani (Nagyboldogasszony Bazilika) di Mátraverebély e di Máriabesnyő.

Il territorio si estende su 8.805 km².

Le cattedrali

Nel 1752 Michele Carlo Althann fece progettare i lavori di ristrutturazione della vecchia cattedrale di San Michele dall'architetto Ignác Oracsek, lavori che di fatto furono iniziati dal successore Pál Forgách, ma che risultarono subito catastrofici e la chiesa divenne inagibile, tanto che il successore di Forgách, Károly Eszterházy, decise di dislocare altrove la cattedrale che il successore Migazzi finalmente realizzò. Dopo l'inagibilità della vecchia cattedrale funse temporaneamente come cattedrale la chiesa dei Domenicani. Károly Eszterházy decise di realizzare una nuova cattedrale in altro luogo e fece realizzare un progetto faraonico dall'architetto Pilgramm. Il 24 maggio 1762 pose la prima pietra della nuova cattedrale, ma meno di un mese dopo, il 17 giugno fu trasferito ad Eger e tornò Migazzi che, dato che nel frattempo l'architetto Pilgramm era morto (il progetto fu completato da un allievo), si portò appositamente da Vienna l'architetto Isidore Canevale, il quale giudicò il progetto di Pilgramm assolutamente sovradimensionato e dichiarò che la cattedrale necessitava di un maggiore spazio. Pertanto Migazzi decise di far realizzare un nuovo progetto da Canevale e di creare lo spazio nello stesso luogo individuato da Eszterházy, demolendo edifici circostanti (caserma e case). Pertanto Migazzi (con il progetto di Canevale) utilizzò parte delle fondamenta, appena realizzate, del progetto Pilgramm. Fece anche demolire la vecchia cattedrale di San Michele (di cui oggi sono visibili solo tracce) ampliando la piazza principale.

Storia

Sarebbe stata eretta da santo Stefano nel 1004 ed il primo vescovo, un seguace di san Gerardo, fu nominato dallo stesso santo Stefano, nel 1008. La più antica documentazione ancora esistente risale al 1075, mentre per il periodo precedente abbiamo solo documentazione indiretta. I suoi vescovi fino al 1848 ebbero il titolo e la funzione di vescovo-conte. Originariamente era suffraganea dell'Arcidiocesi di Esztergom (oggi Arcidiocesi di Esztergom-Budapest).

Fino al 1993 era la maggiore diocesi ungherese sia per l'estensione del proprio territorio sia, soprattutto, per il numero di abitanti, comprendendo anche tutta la città (dal 1873 semicittà) di Pest.

Il 31 maggio 1993 divenne suffraganea dell'Arcidiocesi di Eger e ha ceduto porzioni del suo territorio, fra cui Pest, a vantaggio delle diocesi limitrofe, perdendo così il primato di popolosità fra le diocesi ungheresi.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

Note
  1. Confermato dalla Santa Sede il 27 gennaio 1627, era stato nominato dal re d'Ungheria il 5 maggio 1623.
  2. Era stato nominato dal re d'Ungheria il 25 ottobre 1630 e confermato dalla Santa Sede il 6 ottobre 1631.
  3. Il 30 novembre 1650 nominato dal re d'Ungheria e confermato dalla Santa Sede il 14 giugno 1655
  4. Nominato dal re d'Ungheria il 13 gennaio 1663 e confermato dalla Santa Sede il 10 dicembre 1663.
  5. Nominato dal re d'Ungheria il 3 agosto 1669 e confermato dalla Santa Sede il 21 marzo 1672.
  6. Nominato dal re d'Ungheria il 1º giugno 1670 e confermato dalla Santa Sede il 2 maggio 1672.
  7. Nominato dal re d'Ungheria il 27 dicembre 1681 e confermato dalla Santa Sede il 20 aprile 1682.
  8. Nominato dal re d'Ungheria il 3 ottobre 1692 e confermato dalla Santa Sede il 14 ottobre 1695.
Bibliografia
Collegamenti esterni