Gesù Cristo guarisce il paralitico presso la piscina di Bethsaida (Murillo)

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Bartolomé Esteban Murillo, Gesù Cristo guarisce il paralitico presso la piscina di Bethsaida (1667 - 1670), olio su tela
Probatica piscina
Opera d'Arte
Stato

bandiera Regno Unito

Nazione bandiera Inghilterra
Regione ecclesiastica [[|]]
Contea City of London
Comune

Londra

Località
Diocesi Westminster
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica National Gallery, sala 30
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza Siviglia (Spagna)
Luogo di provenienza Chiesa dell'Ospedale della Carità
Oggetto dipinto
Soggetto Gesù Cristo guarisce il paralitico presso la piscina di Bethsaida
Datazione 1667 - 1670
Datazione
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Ambito culturale
Autore

Bartolomé Esteban Murillo

Altre attribuzioni
Materia e tecnica olio su tela
Misure h. 237 cm; l. 261 cm
Iscrizioni
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png
2A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, 3sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. 4[..] 5Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. 6Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». 7Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l'acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». 8Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». 9E all'istante quell'uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare. Quel giorno però era un sabato.
Virgolette chiuse.png

Gesù Cristo guarisce il paralitico presso la piscina di Bethsaida, detto anche Probatica piscina, è un dipinto, realizzato tra il 1667 ed il 1670, ad olio su tela, dal pittore spagnolo Bartolomé Esteban Murillo (1617 - 1682), proveniente dalla chiesadell'Ospedale della Carità di Siviglia (Spagna) ed ora conservato presso la National Gallery di Londra (Gran Bretagna).

Descrizione

Bartolomé Esteban Murillo, Gesù Cristo guarisce il paralitico presso la piscina di Bethsaida (part. Paralitico), 1667 - 1670), olio su tela

La scena del dipinto si svolge nei pressi della piscina di Siloe a Gerusalemme, le cui acque avevano miracolosi effetti terapeutici solo, quando erano mosse dal lieve vento prodotto dalle ali di un angelo.

Nel dipinto compaiono:

  • Gesù Cristo, in piedi, compie un gesto esplicito, invitando il paralitico ad alzarsi.
  • san Pietro apostolo, insieme con san Giovanni ed un altro apostolo non identificabile, accompagna Gesù ed osserva con attenzione la scena: uno dei suoi primi miracoli, narrato all'inizio degli Atti degli Apostoli (At 9,32-34), sarà proprio la guarigione di un mendicante storpio.
  • paralitico, disteso a terra sul suo giaciglio, non aveva mai trovato nessuno che lo aiutasse e si rivolge a Gesù, chiedendo di essere trasportato sul bordo della piscina.
  • alcuni personaggi sono disposti intorno alla piscina;
  • angelo appare in cielo, circondato da un alone di luce dorata, il quale discendendo di volta in volta sulla piscina, mescola l'acqua, rendendola taumaturgica per qualsiasi malattia.

Notizie storico-critiche

L'opera fu commissionata per la chiesa dell'Ospedale della Carità a Siviglia, da Miguel de Manara (16271679), erede di una ricca famiglia di mercanti corsi e rettore della confraternita della Carità, congregazione, dedita ad aiutare i poveri e i malati della città, ad accogliere i pellegrini e seppellire i morti. Dal 1665, era membro della confraternita anche lo stesso Murillo.

Il pittore eseguì per la chiesa, sede della confraternita, un ciclo di sei grandi dipinti che raffigurano sei delle Sette opere di misericordia corporale, il quale venne, alcuni anni dopo, completato dallo spagnolo Pedro Roldán (16241699), con la realizzazione di un gruppo scultoreo.

Due dei dipinti sono ancora nella navata della chiesa, mentre altri quattro, compreso questo, furono trafugati, durante la Guerra di Indipendenza spagnola (18081814) dal maresciallo francese Jean de Dieu Soult (17691851) ed ora sparsi in vari musei del mondo.

I sei dipinti, ciascuno associato ad un'opera di misericordia, sono:

  • Moltiplicazione dei pani e dei pesci, in situ - Dar da mangiare agli affamati.
  • Mosè fa scaturire l'acqua dalla roccia, in situ - Dar da bere agli assetati.
  • Ritorno del figliol prodigo, National Gallery di Washington - Vestire gli ignudi.
  • Abramo e i tre angeli, National Gallery di Ottawa - Alloggiare i pellegrini.
  • Gesù Cristo guarisce il paralitico presso la piscina di Bethsaida, National Gallery di Londra - Visitare gli infermi.
  • San Pietro apostolo in carcere visitato dall'angelo, Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo - Visitare i carcerati.

Il ciclo delle Opere di misericordia corporale è completato dal gruppo scultoreo raffigurante:

Bibliografia
  • Miguel Cordero Del Campillo, Murillo, Editore Unidad, Madrid 2005 ISBN 8489780730
  • Juan Antonio Gaya Nuno, Murillo. L'opera completa, Editore Rizzoli, Milano 1978
  • Stefano Zuffi, Episodi e personaggi del Vangelo, col. "Dizionari dell'Arte", Mondadori Electa Editore, Milano 2002, p. 211 ISBN 9788843582594
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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