Oderisio (1112)
| Oderisio Cardinale | |
|---|---|
| Nascita | Campagna |
| Morte | Montecassino 28 agosto 1126 |
| Sepoltura | Montecassino |
| Creato Cardinale |
1112 da Pasquale II (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su Salvador Miranda | |
Oderisio (Campagna; † Montecassino, 28 agosto 1126) è stato un cardinale e abate italiano.
Cenni biografici
Nato a Campagna, regno di Napoli, in data ignota. Era figlio di Oderisio II, conte di Sangro. È anche indicato come Doderisius e come Oderisio di Sangro.
Formazione e ministero presbiterale
Entrò nell'Ordine di San Benedetto (Benedettini) nel monastero di Montecassino in giovane età, mentre Oderisio, dei conti di Marsi, fu abate.
Ordinato presbitero: nessuna ulteriore informazione. Diacono nella basilica patriarcale lateranense.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale diacono di Sant'Agata alla Suburra nel concistoro del 1112. Partecipò all'elezione papale del 1118, in cui fu eletto papa Gelasio II. Poco dopo, nel 1118, fu eletto 42º abate del monastero di Montecassino; ricoprì l'incarico per tre anni. Trasferito all'ordine dei cardinali presbiteri e al titolo di San Ciriaco alle Terme Diocleziane da papa Callisto II nel marzo 1122, durante il Concilio Lateranense (1112), a cui partecipò; il concilio condannò le investiture laiche e ha scomunicato l'imperatore Enrico V, avocando a sé il diritto di nominare i vescovi.
Dopo il Concilio ritornò a Montecassino e ottenne il territorio di Pontecorvo per il monastero; condusse attacchi sanguinosi contro coloro che si opponevano alle sue politiche, in particolare contro gli abitanti di Sant'Angelo Teodici e San Vittore. Papa Callisto II chiese all'abate di punire Riccardo di Pico e Riccardo di Cainola per l'assassinio del conte Leone di Fondi; l'abate Oderisio accettò la richiesta con entusiasmo e in pochi giorni occupò con successo il castello di Pico. Il papa concesse all'abate l'investitura di quel castello e, come segno di fiducia, la custodia dell'ex antipapa Gregorio VIII, che fu rinchiuso nella rocca Janula; successivamente, papa Onorio II riacquistò la custodia dell'antipapa e lo inviò a Rocca di Fumone, lontano dall'abate Oderisio.
Oltre alle sue attività militari e politiche, il cardinale Oderisio condusse anche diverse iniziative religiose come la fondazione di un monastero benedettino a Ragusa (Dubrovnico), in Dalmazia. Partecipò all'elezione papale del 1124, in cui fu eletto papa Onorio II. Quando il nuovo papa era cardinale, non aveva l'abate in grande considerazione. Il cardinale Oderisio fu accusato da Adenolfo, conte di Aquino, apparentemente senza fondamento, di ambizione e comportamento arrogante; il papa chiese al cardinale di recarsi a Roma per giustificarsi contro le accuse. Tre volte il cardinale rifiutò di presentarsi davanti al papa con la scusa che il pontefice fosse prevenuto nei suoi confronti; durante la quinta settimana della Quaresima del 1125, il cardinale fu solennemente deposto dal governo del monastero di Montecassino. Scomunicato nella basilica di San Pietro la domenica di Pasqua e costretto dal popolo di San Germano a ritirarsi; assicurò la fortezza di Pontecorvo e utilizzò i fondi che appartenevano a essa. I monaci di Montecassino elessero un nuovo abate, Nicolò di Tuscolo; i seguaci di entrambi gli abati causarono grandi disordini nel territorio di Montecassino; il papa nominò un terzo abate, che complicò ulteriormente la situazione; Oderisio si rese conto di trovarsi in una situazione precaria, fece la sua sottomissione a papa Onorio II e consegnò l'abbazia nelle mani del pontefice. A lui viene attribuito un libro di sermoni per tutte le feste dell'anno, forse composto in gioventù.
Morte
Morto il 28 agosto 1126 a Montecassino, solo e dimenticato. Sepolto a Montecassino.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Cardinale diacono di Sant'Agata alla Suburra | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Oderisio (o Oderisius), O.S.B. (1059-1088) | (1112-1122) | Vitale Savelli (1130?-?) |
| Predecessore: | Abate di Montecassino | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Gerardo, O.S.B. † (ottobre 1111 - 17 gennaio 1123) | (gennaio 1123 - maggio 1126) | Nicola I, O.S.B. † (maggio 1126 - luglio 1127) |
| Predecessore: | Cardinale presbitero di San Ciriaco alle Terme Diocleziane | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Crisogono (circa 1117- circa 1122) | (1122-1126) | Rustico (1128- prima del 1142) |
| Bibliografia | |
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| Voci correlate | |
- Cardinali diaconi di Sant'Agata alla Suburra
- Abati dell'abbazia di Montecassino
- Cardinali presbiteri di San Ciriaco alle Terme Diocleziane
- Concistoro 1112
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