Pedro de Cardona
| Pedro de Cardona Cardinale | |
|---|---|
| Nascita | Catalogna |
| Morte | 26 giugno 1183 |
| Nominato arcivescovo | 2 luglio 1181 da papa Alessandro III |
| Creato Cardinale |
dicembre 1181 da Lucio III (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Pedro de Cardona (Catalogna; † 26 giugno 1183) è stato un cardinale e arcivescovo spagnolo.
Cenni biografici
Nato in Catalogna, Spagna. Figlio di Ramón Folch, visconte di Cardona, e di Sibilia, figlia del conte di Urgel.
Formazione
Nessuna informazione trovata sulla sua istruzione.
Cancelliere di Castiglia durante il regno del re Alfonso VIII, dal 1178 al 1182; fu l'ultimo cancelliere non nato in Castiglia di quel regno. Fu abate di Husillos.
Fu ordinato suddiacono da papa Alessandro III con l'intenzione di mantenerlo nella Curia Romana. Alla fine del 1180, il capitolo della cattedrale metropolitana di Toledo, sede vuota da sei mesi, ricevette il permesso dal re di procedere con l'elezione del futuro arcivescovo. Il monarca manifestò che sarebbe stato molto soddisfatto se l'eletto fosse stato Pedro de Cardona, cancelliere reale in quel momento; il cancelliere si trovava nella Curia Romana a occuparsi delle questioni del re di Castiglia; il capitolo delegava la facoltà di elezione ai consiglieri, che con una commissione del capitolo vennero inviati a Roma per assicurarsi che il candidato avrebbe accettato la promozione. Dopo aver sondato la volontà del cancelliere, i cosiglieri lo elessero.
Ministero episcopale
Eletto arcivescovo di Toledo dal capitolo della sua cattedrale nel 1181, fu confermato dal papa il 2 luglio 1181. Ne prese possesso della sede, ma non ricevette mai la consacrazione episcopale. Dopo la sua elezione, rimase per un periodo nella Curia Romana e durante quel periodo inviò procuratori a Toledo per la sua amministrazione; è probabile che, in seguito, trascorse un periodo in Spagna perché sottoscrisse documenti reali a Toledo nell'aprile e maggio 1182. Intervenne, insieme all'arcivescovo di Tarragona, nella disputa tra il vescovo di Barcellona e il priore di Estenay sulle cappelle di San Celoní e Sabadell.
Ministero cardinalizio
Creato da papa Lucio III cardinale presbitero di San Lorenzo in Damaso nel concistoro del dicembre 1181. Probabilmente si dimise dalla sede al momento della sua promozione al cardinalato, come era consuetudine all'epoca, e rimase a Roma. Sottoscrisse le bolle papali emesse tra il 18 giugno e il 7 luglio 1182. Papa Lucio III testimoniò in una lettera che il cardinale, mentre era arcivescovo eletto di Toledo, aveva pagato ai banchieri romani il denaro che gli avevano prestato. È stato il primo cardinale di Spagna.
Morte
Morto il 26 giugno 1183; nessuna informazione trovata su luogo di morte e di sepoltura.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Arcivescovo di Toledo | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Cerebruno (1167 - 1180) | (1181-1182) | Gonzalo Petrez (1182 - 1182) |
| Predecessore: | Cardinale presbitero dei San Lorenzo in Damaso | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Pietro di Miso (1166-1182) | (dicembre 1181-16 giugno 1183) | Uberto Crivelli (1182-1185) |
| Voci correlate | |