Sant'Andrea Avellino

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Sant'Andrea Avellino, C.R.
Presbitero
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al secolo Lancellotto
Santo

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Sant'Andrea Avellino
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Titolo
Età alla morte 87 anni
Nascita Castronuovo di Sant'Andrea
1521
Morte Napoli
10 novembre 1608
Sepoltura
Appartenenza
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Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa Napoli, 25 gennaio 1556
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
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Ordinazione presbiterale 1545
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Creazione
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Creazione
a Cardinale
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Creazione
a Cardinale
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
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pseudocardinale
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Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
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Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
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(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
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Eventi

Iter verso la canonizzazione

Venerato da Chiesa cattolica
Venerabile il [[]]
Beatificazione 14 ottobre 1624, da Urbano VIII
Canonizzazione 22 maggio 1712, da Clemente XI
Ricorrenza 10 novembre
Altre ricorrenze
Santuario principale San Paolo Maggiore di Napoli
Attributi
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di contro la morte improvvisa
Collegamenti esterni
Scheda su santiebeati.it
Tutti-i-santi.jpgNel Martirologio Romano, 10 novembre, n. 8:
« A Napoli, sant'Andrea Avellino, sacerdote della Congregazione dei Chierici Regolari, che, insigne per la sua santità di vita e la sollecitudine per la salvezza del prossimo, si impegnò in un arduo voto di perfezionamento quotidiano nelle virtù e, ricco di meriti, morì santamente ai piedi dell'altare. »

Sant'Andrea Avellino, al secolo Lancellotto (Castronuovo di Sant'Andrea, 1521; † Napoli, 10 novembre 1608) è stato un presbitero e religioso italiano.

Vita

Figlio di Giovanni e di Margherita Apelli, fu battezzato con il nome di Lancellotto.

Fu ordinato sacerdote nel 1545; nell'ottobre 1547 si trasferì a Napoli per frequentare la facoltà di diritto di quell'Università. Ebbe come direttore spirituale il teatino, futuro beato, padre Giovanni Marinonio.

Nel 1556 vestì l'abito dei Teatini di San Paolo Maggiore di Napoli, cambiando il suo nome di battesimo con quello di Andrea.

Dal 1560 al 1570 fu maestro dei novizi della casa di San Paolo Maggiore, quindi fu preposto della stessa casa dal 1566 al 1569 e vi istituì il primo studio teologico dell'Ordine, che volle informato dal pensiero di San Tommaso.

Tra il 1570 e il 1582 operò tra Milano e Piacenza presso le case dei Teatini nei due centri. Fu poi a Napoli, dove si fece conoscere per la sua saggezza e il suo ruolo di mediatore nei conflitti che dividevano la città.

Il 10 novembre 1608, mentre nella chiesa di San Paolo Maggiore si accingeva a celebrare la Messa fu colto da un attacco di apoplessia ai piedi dell'altare; morì contemplando una celeste visione, la sera dello stesso giorno.

Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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