Giovanni da Crema
| Giovanni da Crema Cardinale | |
|---|---|
| Nascita | Crema |
| Morte | 1135 ca. |
| Creato Cardinale |
1117 da Pasquale II (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su Salvador Miranda | |
Giovanni da Crema (Crema; † 1135 ca.) è stato un cardinale italiano.
Cenni biografici
Nato a Crema, Lombardia, in data sconosciuta. Zio del cardinale Guido da Crema (1150). È anche indicato solo come Giovanni, come Johannes Cremensis, come Johannes de Crema e come Giovanni Cremense.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale presbitero di San Crisogono nel concistoro del 1117. Ha ristrutturato e arricchito la sua chiesa titolare.
Partecipò all'elezione papale del 1118, in cui fu eletto papa Gelasio II e all'elezione papale del 1119, celebrata a Cluny, in cui fu eletto papa Callisto II. Bolle papali sottoscritte emesse tra il 18 giugno 1119 e il 15 aprile 1123. Alla testa di numerose truppe romane, catturò l'antipapa Gregorio VIII a Sutri e lo portò a Roma. Partecipò all'elezione papale del 1124, nella quale fu eletto papa Onorio II.
Legato pontificio in Inghilterra, nel 1125, dove presiedette due concili per la riforma del clero: uno a Londra nel settembre 1125, che vietava al clero di vivere insieme alle donne, tranne che con coloro che erano parenti di sangue; e il secondo a Westminster, con la partecipazione degli arcivescovi Guglielmo di Canterbury e Thurstan di York, venti vescovi e quaranta abati; aveva una commissione speciale riguardante la dissoluzione del contratto matrimoniale tra Guglielmo, figlio di Roberto, conte di Normandia, e la figlia di Fulcon, conte di Angiò; il legato lo dichiarò nullo e invalido.
Dall'Inghilterra si recò in Scozia, dove celebrò un concilio a Roxburgh per poi tornare in Italia. Bolle papali sottoscritte emesse tra il 28 marzo 1126 e il 10 aprile 1129. Nominato legato in Normandia nel 1128, insieme al cardinale Pietro di Sant'Anastasia; convocò un sinodo a Pavia del vescovo suffraganeo di Milano; fu emessa un'anatema contro l'arcivescovo Anselmo V di Milano per aver incoronato Konrad, nemico della Santa Sede, con la corona di ferro, contro il legittimo re Lotario; Konrad cercava di introdurre un nuovo scisma nella Chiesa.
Partecipò all'elezione papale del 1130, in cui fu eletto papa Innocenzo II. Per un breve periodo sostenne l'antipapa Anacleto II, eletto nel febbraio 1130; Bernardo di Chiaravalle, futuro santo, gli scrisse una lettera per congratularlo per essere tornato rapidamente all'obbedienza del legittimo papa; fu completamente restaurato al suo titolo. Bolle papali sottoscritte emesse tra il 3 aprile 1130 e l'11 gennaio 1134.
Morte
Morto nel 1135 circa, nessun luogo trovato. Sepolto nella sua chiesa titolare con solo il suo nome come epitaffio.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Cardinale presbitero di San Crisogono | Successore: | |
|---|---|---|---|
| San Berardo dei Marsi, (circa 1100- 1130 | (circa 1130-circa 1135) | Bernardo (1136-circa 1138) |
| Bibliografia | |
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| Voci correlate | |