Tre

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Tre
Fridolin Leiber Santa Trinità.jpg
Fridolin Leiber, La Santa Trinità (ultimo quarto del XIX secolo - inizio del XX secolo)
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Tipologia Numero
Etimologia
Origini
Caratteristiche
Significato Trinità
Personaggi biblici
Persone cristiane
Persone storiche
Personaggi letterari
Simboli
correlati
Fonti bibliche e cristiane
Fonti storiche e letterarie
Episodi biblici e cristiani
Episodi storici e letterari

Tre (3 in numeri arabi, III in numeri romani) è un numero il cui significato nel cristianesimo è legato principalmente al mistero della Trinità, nel quale viene creduta la presenza nell'unico Dio di tre persone: il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo.

Nell'Antico Testamento

Nell'Antico Testamento il numero tre è un'approssimazione del numero π (pi greco)[1] (1Re 7,23).

La triplice ripetizione di un gesto (1Re 17,21) o di una parola (Ger 7,4) segna l'enfasi, l'insistenza, il "superlativo del superlativo" (Is 6,3).

Nei Vangeli

Tutti e tre i Vangeli sinottici (Matteo, Marco, Luca) riportano per tre volte da parte di Gesù l'annuncio della sua passione, morte e risurrezione; la triplice ripetizione esprime l'importanza di tale insegnamento.

All'interno del gruppo dei dodici scelti da Gesù (cfr. Mc 3,13-19), il Maestro chiama in varie occasioni solo tre di loro, Pietro, Giacomo e Giovanni a condividere momenti particolarmente significativi della sua vita: la Trasfigurazione e l'Agonia nel Getsemani.

Note
  1. Il π indica il rapporto tra la circonferenza di un cerchio e il suo diametro. Il valore esatto di tale numero non può essere rappresentato nella usuale notazione, e normalmente, per i calcoli, ne viene usato un valore abbreviato: 3,14, oppure 3,14159.
Bibliografia
Voci correlate

Suggerimenti



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