Seguici su facebook!
Fede
Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
La fede è una virtù teologale con la quale il credente si dispone a credere in Dio che si rivela (soprannaturalmente) e ad abbandonarsi con fiducia alla sua volontà.
Nella Bibbia
La lettera agli Ebrei così ne parla:
| (GR) | (IT) | ||
| « | Ἔστιν δὲ πίστις ἐλπιζομένων ὑπόστασις, πραγμάτων ἔλεγχος οὐ βλεπομένων[1] »
| « | Fede è sostanza di cose sperate, dimostrazione di cose non viste. »
|
La fede presuppone infatti che ci si sottometta a Dio con filiale devozione e sottomissione della mente e della volontà, accogliendo con cuore di bambini quanto Egli ci ha rivelato nella Sacra Scrittura, e che la Chiesa ci invita a credere.
Nell'Antico Testamento la fede è ciò che più esattamente unisce l'uomo con Dio e che rende possibile il consolidamento dell'Alleanza.
All'interno delle virtù teologali
Questa virtù teologale non è disgiunta dalle altre due: chi crede in Dio deve anche compiere il Suo volere nell'esercizio concreto della carità, e coltivare la speranza in Lui.
Anche se la fede implica una sottomissione dell'intelletto e della volontà al Mistero, non va confusa tuttavia con il fideismo, che si qualifica come un credere prescindendo da ogni razionalità e giustificazione intellettuale.
- Jean Duplacy, Fede, in Xavier Léon-Dufour (cur.), Dizionario di Teologia Biblica, Marietti, Casale Monferrato, 1971, ISBN 9788821173028, coll. 379-390
Suggerimenti
Cliccare il collegamento espandi a destra per suggerire un miglioramento: i contributori ne terranno conto.
Il suggerimento apparirà sulla pagina di discussione di questa voce.