Robert Pullen
| Robert Pullen Cardinale | |
|---|---|
| Nascita | Sherborne 1080 ca. |
| Morte | Roma, o Viterbo 1146/1147 |
| Creato Cardinale |
1142 da Innocenzo II (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Robert Pullen (Sherborne, 1080 ca.; † Roma, o Viterbo, 1146/1147) è stato un cardinale, teologo e filosofo inglese.
Cenni biografici
Nato nel 1080 circa a Sherborne nel Dorset o Exeter (?), Inghilterra. Dei conti di Oxford , era primo cugino di John, O.S.B., priore del monastero di Sherborne. È anche elencato come Robert-le-Baube e il suo cognome Bullen.
Formazione e ministero presbiterale
La sua formazione iniziò in Inghilterra, poi completò gli studi all'Università di Parigi, dove studiò sotto Guillaume de Champeaux dopo il 1103. Ottenne il titolo di magister.
Ordinato presbitero in data e luogo sconosciuti. Arcidiacono di Exeter entro il 1113. Divenne il secondo dei primi maestri a insegnare a Oxford; tenne lezioni in filosofia e teologia; fece di Oxford un'università seguendo il modello che aveva osservato a Parigi. Ottenne anche fama per i suoi sermoni; si dice che il re Enrico I d'Inghilterra gli offrì una diocesi ma lui rifiutò. Alla morte del re nel 1135, i suoi figli Matilde e Stefano combatterono una violenta guerra civile per la successione al trono; a causa delle condizioni in Inghilterra, Pullen lasciò Oxford e si trasferì a Parigi, dove continuò a insegnare e scrivere.
Lì, il suo modo di vivere ascetico, la sua distinzione come teologo, e la sua influenza all'università gli valsero l'attenzione e l'amicizia duratura di Bernardo di Chiaravalle, futuro santo; tra i suoi allievi vi furono Giovanni di Salisbury e Pietro Bernardo dei Paganelli, O.Cist., futuro papa Eugenio III. Fu nominato arcidiacono di Rochester forse prima del 1137, durante l'episcopato del vescovo Ascelin. In Inghilterra, il vescovo Ascelin era irritato per la prolungata assenza del suo arcidiacono. In sua difesa Bernardo scrisse al vescovo accusandolo di voler trattenere l'arcidiacono e sostenendo, al contrario, l'importanza della difesa dell'ortodossia. In ogni caso il vescovo non volle sentire ragioni e mise sotto sequestro i beni del Pullen come rappresaglia. Fu chiamato a Roma da papa Innocenzo II intorno al 1141.
Cardinalato
Creato cardinale presbitero dei Santi Silvestro e Martino ai Monti nel concistoro del 1142. Ha partecipato all'elezione papale del 1144, con cui fu eletto papa Lucio II. Cancelliere della Santa Romana Chiesa da novembre 1144 a settembre 1146. In quanto tale, sottoscrisse bolle papali emesse tra il 31 gennaio e il 14 febbraio 1145; e il 10 marzo 1145 e il 22 settembre 1146. Partecipò all'elezione papale del 1145, in cui fu eletto papa Eugenio III.
Due delle sue principali opere sopravvissute sono il Sententiarum theologicarum libri VIII, un compendio di teologia, e Sermones de communibus sanctorum. Fu il primo cardinale inglese.
Morte
Morì tra il 22 settembre e il 17 dicembre 1146 o nel 1147, a Roma o Viterbo. Probabilmente fu sepolto a Viterbo.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Cardinale presbitero dei Santi Silvestro e Martino ai Monti | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Egmondo (o Edmondo) (1139 - circa 1145) | (1142-1146) | Giovanni Mercone (1150 - 1169), pseudocardinale degli antipapi Vittore IV e Pasquale III |
| Predecessore: | Vice-Cancelliere di Santa Romana Chiesa | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Gerardo dall'Orso (1141 - 9 marzo 1144 eletto papa) | 1144 - 1146 | Guido da Vico (1146 ? - 15 agosto 1150) |
| Voci correlate | |