Étienne de Bar
| Étienne de Bar, O.S.B. Cas. Cardinale | |
|---|---|
| Età alla morte | 78 anni |
| Nascita | Bar-Le-Duc 1085 |
| Morte | Metz 29 dicembre 1163 |
| Ordinazione presbiterale | sì |
| Creato Cardinale |
dicembre 1120 da Callisto II (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su Salvador Miranda | |
Étienne de Bar (Bar-Le-Duc, 1085; † Metz, 29 dicembre 1163) è stato un cardinale e vescovo francese.
Cenni biografici
Nato nel 1085 a Bar-Le-Duc, Mosa, Francia. Dei conti di Montbéliard (o Barry), era figlio del conte Thierry II de Bar e di Ermentrude di Borgogna. Nipote di papa Callisto II, da parte materna. Nipote del duca di Lorena e parente dell'imperatore Federico II Barbarossa. È anche indicato come Étienne de Montbeliard. Destinato alla chiesa fin da piccolo, fu il fondatore del priorato di Autrey.
Ministero episcopale
Eletto vescovo di Metz nel gennaio 1120, occupò la sede fino alla sua morte. Consacrato: nessuna informazione trovata. Ricevette il privilegio di utilizzare il pallio nel 1120.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale diacono di Santa Maria in Cosmedin nel concistoro del gennaio 1120.
Bolle papali sottoscritte emesse tra il 24 settembre 1120 e 6 aprile 1123; 5 maggio 1125 e 7 maggio 1128. Partecipò all'elezione papale del 1124, in cui fu eletto papa Onorio II e all'elezione dell'antipapa Anacleto II nel febbraio 1130. Passò presto all'obbedienza di papa Innocenzo II. Fu sostituito nella sua diaconia nel 1142 o forse nel 1134 (potrebbe aver optato per un titolo).
Tornò nella sua diocesi e presto dovette fuggire da Metz a causa dell'inimicizia di Federico I Barbarossa, a cui aveva resistito. Fondò un monastero dei Canonici Regolari di Sant'Agostino a Rambervillers. Nel 1147 accompagnò il re Luigi VII, il giovane, in Oriente, per la Crociata; al suo ritorno, ricevette, per devozione, da Bernardo di Chiaravalle, futuro santo, l'abito dei cistercensi.
Morte
Morto il 29 dicembre 1163 a Metz. Sepolto a Metz. Si dice che nella sua tomba siano avvenuti dei miracoli.
Beatificazione
Il suo nome è inciso in un martirologio benedettino e la sua festa è il 29 dicembre.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Vescovo di Metz | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Teogero di San Giorgio (1118 - 29 aprile 1120) | (1120 - 29 dicembre 1163 | Teodorico III di Bar (1163 - 8 agosto 1171) |
| Predecessore: | Cardinale diacono di Santa Maria in Cosmedin | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Pietro Ruffo (o Ruffus) (1118-1120) | (1120-1130? o 1134? o 1142?) | Giacinto Bobone Orsini (1144-1191) |
| Bibliografia | |
| |
| Voci correlate | |
- Vescovi di Metz
- Cardinali diaconi di Santa Maria in Cosmedin
- Presbiteri francesi
- Presbiteri del XII secolo
- Presbiteri per nome
- Concistoro dicembre 1120
- Cardinali francesi
- Cardinali del XII secolo
- Cardinali per nome
- Cardinali creati da Callisto II
- Biografie
- Vescovi per nome
- Vescovi francesi
- Nati nel 1085
- Nati nel XII secolo
- Morti nel 1163
- Morti il 29 dicembre