Annunciazione tra sant'Ansano e santa Margherita da Cortona (Simone Martini)

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
1leftarrow.png Voce principale: Annunciazione a Maria.
Firenze GalleriaUffizi S.Martini Annunciazione 1333.jpg
Simone Martini, Lippo Memmi, Polittico con Annunciazione con sant'Ansano, santa Margherita da Cortona e profeti (1333), tempera su tavola
Annunciazione tra sant'Ansano e santa Margherita da Cortona
Opera d'arte
Stato

bandiera Italia

Regione Stemma Toscana
Regione ecclesiastica Toscana
Provincia Firenze
Comune

Stemma Firenze

Località
Diocesi Firenze
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica Galleria degli Uffizi
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza Siena
Luogo di provenienza Cattedrale di Santa Maria Assunta, altare di sant'Ansano
Oggetto polittico
Soggetto Annunciazione tra sant'Ansano, santa Margherita da Cortona e profeti
Datazione 1333
Datazione
Datazione Fine del {{{fine del}}}
inizio del {{{inizio del}}}
Ambito culturale scuola senese
Autori
  • Simone Martini
  • Lippo Memmi
Altre attribuzioni
Materia e tecnica tempera su tavola
Misure h. 265 cm; l. 305 cm
Iscrizioni SYMON MARTINI ET LIPPVS MEMMI DE SENIS ME PINXERVNT ANNO DOMINI MCCCXXXIII
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
opera firmata e datata
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png

26Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28Entrando da lei, disse: "Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te". 29A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 30L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine"....
34Allora Maria disse all'angelo: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?". 35Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. 36Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: 37nulla è impossibile a Dio". 38Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola". E l'angelo si allontanò da lei.
Virgolette chiuse.png

L'Annunciazione tra sant'Ansano, santa Margherita da Cortona e profeti è un polittico, eseguito nel 1333, a tempera su tavola, da Simone Martini (1284 ca. – 1344) e dal cognato Lippo Memmi (fine del XIII secolo1356), proveniente dall'altare di sant'Ansano nella Cattedrale di Santa Maria Assunta di Siena e conservato presso la Galleria degli Uffizi di Firenze.

In base ad alcune considerazioni stilistiche gli studiosi hanno ipotizzato che:

L'opera è considerata un capolavoro assoluto e uno dei massimi esempi della pittura gotica senese, caratterizzata dalla straordinaria raffinatezza della linea e del colore.

Descrizione

Oggetto e soggetto

Il polittico è un dipinto di grandi dimensioni racchiuso, secondo il gusto gotico dell'epoca, in una cornice architettonica a rilievo come si comprende dalla copertura che presenta cinque cuspidi separate da sei sottili pinnacoli che ricordano quelli di una chiesa gotica. Questa carpenteria tripartisce le scene raffigurate per mezzo di due colonnine in rilievo. Lo scomparto centrale, più ampio dei due laterali, coperto da tre cuspidi di cui quella centrale più grande, ospita la scena dell'Annunciazione, dove compaiono:

  • san Gabriele arcangelo tiene nella mano destra un ramoscello d'ulivo, è vestito con abiti, tutti trapuntati d'oro, con un manto leggero ancora mosso dall'aria, poiché è appena giunto a terra, e che, inginocchiato ai piedi di Maria Vergine, le sta annunciando la volontà divina: lievi escono le parole dalla piccola bocca e si materializzano in lettere d'oro. Il volto e le mani riflettono nella loro semitrasparenza la natura soprannaturale dell'angelo.
  • Maria Vergine, seduta su un trono sul qual è appoggiato un prezioso drappo rosso con motivi floreali, è colta di sorpresa, mentre sta leggendo un libro, all'udire le parole dell'arcangelo, è avvolta in un mantello blu bordato da un prezioso ricamo. Il suo volto, innaturalmente reclinato sulla spalla destra, esprime un dolce sentimento di pudore accentuato dalla morbida torsione del corpo esile e dalla mano destra che, tirando una falda del manto verso il collo, accompagna in modo armonico lo spontaneo e timido ritirarsi dell'intera figura.
  • in alto, Colomba dello Spirito Santo circondata da angeli.

Negli scomparti laterali sono raffigurati:

  • a sinistra, sant'Ansano, patrono di Siena, che regge una penna nella mano sinistra e indossa un drappo rosso orlato d'oro;
  • a destra, santa Margherita da Cortona o santa Massima con indosso un manto blu che le copre anche la testa e una veste rossa. Ella tiene nella mano sinistra una penna d'oca e nella destra una croce.

Nelle cuspidi, entro quattro tondi, sono raffigurati i Profeti: Geremia, Ezechiele, Isaia e Daniele.

Note stilistiche, iconografiche ed iconologiche

Simone Martini, Lippo Memmi, Polittico con Annunciazione tra sant'Ansano e santa Margherita (part. Vaso con gigli), 1333, tempera su tavola
  • Le figure della Madonna e dell'Arcangelo hanno corpi privi di consistenza materiale, le loro forme sono delineate dal dolce ricorrere della linea curva e dal sapiente accostamento dei colori delle vesti.
  • La composizione è molto omogenea, unificata dal fondo d'oro che suggerisce l'idea di un'ambientazione del tutto astratta. Gli unici accenni e riferimenti ad una spazialità concreta ed ad una realtà quotidiana sono: le tarsie del trono ligneo, le venature marmoree del pavimento, il libro semichiuso ed un prezioso vaso con alcuni gigli (simbolo di purezza).
  • Simone Martini, dipingendo quest'opera sembra che abbia inventato una particolare tecnica pittorica, molto sofisticata, poi divenuta comune in Toscana: l'oro brunito viene ricoperto dal colore che in seguito è asportato, riportando in vista il fondo dorato che illumina in modo particolare gli abiti.

Iscrizioni

Nell'unico frammento rimasto dell'antica cornice, inserito in quella ottocentesca, si trova l'iscrizione che riporta le firme dei due pittori e la data:

« SYMON MARTINI ET LIPPUS MEMMI DE SENIS ME PINXERUNT ANNO DOMINI MCCCXXXIII »

Un'altra iscrizione riporta le parole del saluto di san Gabriele arcangelo a Maria Vergine:

« AVE GRATIA PLENA DOMINUS TECUM »

Notizie storico-critiche

Il dipinto faceva parte del ciclo di dipinti con le Storie di Maria Vergine per gli altari del Cattedrale di Santa Maria Assunta di Siena, commissionate tra gli anni Trenta e Quaranta del XIV secolo. Di questo ciclo fanno parte anche:

Il polittico con l'Annunciazione rimase nel Duomo di Siena fino al XVIII secolo, quando venne portato nella piccola Chiesa di Sant'Ansano, e quindi nel 1799, per ordine di Pietro Leopoldo (17471792), granduca di Toscana, venne trasportata a Firenze, scambiandolo con due dipinti di Luca Giordano. Qui venne esposto lo stesso anno alla Galleria degli Uffizi.

La cornice originale, intagliata dal Maestro Paolo di Camporegio e dorata da Lippo Memmi, fu rinnovata nel 1420 circa e sostituita nel XIX secolo.

Bibliografia
  • Enzo Bernardini, Il Gotico in Italia: Giotto, Duccio di Buoninsegna: l'età dell'oro, col. "La Bellezza di Dio. L'Arte ispirata dal Cristianesimo", Editore San Paolo, Palazzolo sull'Oglio (BS) 2003, pp. 79 - 81
  • Carlo Bertelli et. al., Storia dell'Arte Italiana, vol. 2, Editore Electa-Bruno Mondadori, Firenze 1991, pp. 38 - 39 ISBN 9788842445234
  • Susanna Buricchi, Galleria degli Uffizi, Firenze, col. I Grandi Musei del Mondo, Editore Scala, Firenze 2003, pp. 32 - 35 ISBN 9788842445234
  • Giorgio Cricco et. al., Itinerario nell'arte, vol. 2, Editore Zanichelli, Bologna 1999, pp. 270 – 271 ISBN 9788808079503
  • Piero Torriti, Simone Martini, Editore Giunti, Firenze 1991, pp. 34 - 38 ISBN 9788809761520
  • Stefano Zuffi, La pittura italiana, Editore Mondadori-Electa, Milano 1997, p. 29 ISBN 9788843559114
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.