Borsa del corporale

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Borsa del corporale dell'arcivescovo Alfonso Sozy Carafa (XVIII secolo), gros de tours ricamato in oro; Lecce, Museo Diocesano d'Arte Sacra

La borsa del corporale è una custodia quadrangolare utilizzata per contenere il corporale piegato.

Il termine deriva dal latino tardo bursa che significa "piccolo sacco".

La borsa del corporale viene anche detta con termine improprio, o comunque non preferibile, borsa o busta.

Storia

Ad una custodia destinata a contenere il corporale si faceva cenno, secondo le fonti storiche, già al tempo del Concilio di Reims (1148), ma la tipologia attuale, motivata anche dal nuovo, ridotto formato assunto dal corporale all'inizio del XIII secolo, venne realizzata solo nel XIV secolo.

Descrizione

Borsa del corporale del vescovo Giacinto Petronio (secondo quarto del XVII secolo), gros de Tours di seta rosso ricamato in oro e argento; Molfetta, Museo Diocesano

La borsa, oggi non più in uso, è formata da due piatti quadrangolari rigidi, generalmente di cartone, foderati di lino o seta all'interno e col tessuto e nel colore dei paramenti liturgici all'esterno, cuciti su tre lati e rifiniti da cordoni e nappine angolari.

La faccia anteriore può presentare decorazioni di vario genere, dipinte o ricamate. Le dimensioni sono di 15-20 centimetri così da potervi infilare il corporale ripiegato in tre parti.

Funzione

La borsa, con dentro il corporale, era utilizzata, insieme al velo, per coprire calice e patena nel percorso dalla sacrestia all'altare e viceversa. In sacrestia, invece i corporali erano custoditi in scatole quadrangolari, rivestite di stoffa pregiata e/o ricamata, ricordate negli inventari con le espressioni capsa corporalium e domus corporalium. A questi contenitori fece cenno anche san Carlo Borromeo ricordandone di simili anche per i purificatoi.

Tipologie particolari

Tipologia particolare di questa custodia sacra è:

  • Borsa del corporale del patriarca di Lisbona [1]: borsa identica per forma e materia a quella di uso comune, ma di dimensioni maggiori e che nei pontificali patriarcali può essere presentata nel corteo e utilizzata nella cerimonia. Fra gli esempi di maggior rilievo storico-artistico si ricorda:

Esemplari significativi

Manifattura trapanese, Borsa del corporale (XVII secolo), seta bianca decorata con coralli; Bari, Museo Nicolaiano

Fra gli esempi di maggior rilievo storico-artistico si ricorda:

Note
  1. ICCD - Thesaurus del corredo ecclesiastico di culto cattolico[Sito web disconnesso]
Bibliografia
  • Benedetta Montevecchi, La biancheria e le coperture sacre, in Suppellettile ecclesiastica. 1, Editore Centro Di, Firenze 1988, p. 209 - ISBN 97888703816412
Voci correlate
Collegamenti esterni
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Il contenuto di questa voce è stato firmato il giorno 15 marzo 2013 da Teresa Morettoni, esperta in museologia, archeologia e storia dell'arte.

Il firmatario ne garantisce la correttezza, la scientificità, l'equilibrio delle sue parti.