Konrad von Urach
| Konrad von Urach Cardinale | |
|---|---|
| Nascita | 1180 ca. |
| Morte | Bari 30 settembre 1227 |
| Sepoltura | Abbazia di Clairvaux |
| Creato Cardinale |
8 gennaio 1219 da Onorio III (vedi) |
| Cardinale per | 8 anni, 8 mesi e 22 giorni |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Konrad von Urach, Corrado di Urach (1180 ca.; † Bari, 30 settembre 1227), è stato un cardinale tedesco.
Cenni biografici
Sulla data di nascita di Corrado non si sa quasi nulla: si sa che i genitori si erano sposati nel 1181. Di famiglia nobile, figlio del conte Egino IV di Urach, della stirpe dei conti di Urach, e di Agnese, della stirpe degli Zähringen, si fece monaco cistercense divenendo abate e venne poi proclamato cardinale vescovo da papa Onorio III.
Per Corrado, che portava il nome degli Zähringer, la strada ecclesiastica era già tracciata alla nascita e fu probabilmente dal 1189 canonico della cattedrale di Liegi, ove il prozio Rodolfo (ch), fratello di Bertoldo IV di Zähringen, nonno materno di Corrado, fu vescovo. La scuola del duomo diede al giovane una solida formazione. Dopo il suo ingresso, avvenuto nel 1199, nell'abbazia di Villers-Bettnach, affiliata a quella di Clairvaux, divenne monaco cistercense e dal 1208 (o dal 1209) è dimostrata la sua nomina ad abate. Nel 1213 (o 1214) si trasferì all'abbazia di Clairvaux, della quale divenne abate; nel 1217 divenne abate di quella di quella di Cîteaux, la prima, per fondazione, abbazia dell'Ordine cistercense.
Quale abate, prima di un'abbazia primigenia, successore di Bernardo di Chiaravalle, e poi della prima abbazia cistercense in assoluto, quella di Cîteaux, quindi rappresentante della massima autorità dell'Ordine, definiva allora organizzazione e politiche di questa ampiamente ramificata comunità monastica europea.
Cardinalato
Nel 1219, mentre si trovava a Roma per questioni relative al suo ordine, papa Onorio III lo creò cardinale nel concistoro dell'8 gennaio. In seguito lo inviò legato pontificio con due importanti missioni: una nel Regno di Francia (1220–23), per reprimere l'eresia albigese, e l'altra in Germania (1224–26), per promuovere la crociata che l'imperatore Federico II di Svevia aveva promesso di intraprendere (la futura Sesta Crociata).
Il successo di Corrado in entrambe le missioni fu modesto, ma ottenne miglioramenti nella disciplina ecclesiastica e monastica attraverso l'ordinazione di sinodi, come quello tenutosi a Magonza nel 1225, e la fondazione di monasteri, oltre che al sostegno al nascente ordine dei domenicani, poiché la sua casa madre a Tolosa sembrava ideale per il suo ruolo di contrasto all'eresia dei catari. Durante questo periodo emanò anche statuti per la Facoltà di Medicina dell'Università di Montpellier (1220).
Nella primavera del 1226 il secondo mandato come legato pontificio ebbe fine ed il cardinale rientrò presso la Santa Sede. Intervenne nelle trattative con la Lega Lombarda (tra il 1226 ed il 1227) e sostenne i preparativi imperiali per l'imminente crociata.
Nel marzo 1227 partecipò all'elezione del nuovo pontefice; fu tra i papabili ma rifiutò l'incarico, permettendo l'ascesa al pontificato di Ugolino di Anagni col nome di Gregorio IX.
Deciso a recarsi in Terra santa, morì a Bari, ove avrebbe dovuto imbarcarsi per la crociata. Le sue spoglie furono traslate in Francia e deposte in una tomba di marmo nell'Abbazia di Clairvaux.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Abate di Clairvaux | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Guido | 1214 – 1216 | Guglielmo I |
| Predecessore: | Abate di Cîteaux | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Arnaud II | 1217 – 1218 | Gauthiers d'Orchies |
| Predecessore: | Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Benedetto | 1219 – 1227 | Romano Bonaventura |
| Bibliografia | |
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