Guy de Bourgogne
| Guy de Bourgogne, O.Cist. Cardinale | |
|---|---|
| Età alla morte | S anni |
| Nascita | Borgogna |
| Morte | Roma 20 maggio 1272 |
| Creato Cardinale |
22 maggio 1262 da Urbano IV (vedi) |
| Cardinale per | 9 anni, 11 mesi e 29 giorni |
| Incarichi ricoperti | |
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Guy de Bourgogne (Borgogna; † Roma, 20 maggio 1272) è stato un abate e cardinale francese.
Cenni biografici
Nato in Borgogna, Francia. Il suo nome di battesimo è anche indicato come Guido e il suo cognome Borgogna.
Formazione e ministero sacerdotale
Entrò nell'Ordine dei Cistercensi.
Ordinato sacerdote: nessuna ulteriore informazione trovata. Eletto 24º abate di Cîteaux nel 1257. Fu molto stimato da papa Urbano IV. Nel Capitolo generale del 1265 apertosi a metà settembre, la bolla Parvus fons e la sua interpretazione divennero oggetto di accese discussioni, perché i proto-abati facevano rilevare che anche la nuova formula dava all'abate di Cîteaux eccessivi poteri. Per fortuna, era presente al Capitolo l'abate precedente di Cîteaux, Guy, divenuto Cardinale di San Lorenzo in Lucina e legato papale; tutti i partecipanti al Capitolo sottoposero a lui il problema della scelta dei Definitori, perché fungesse da arbitro. Il cardinale Guy decise che ciascuno dei quattro proto-abati doveva nominare due abati, membri del Definitorio, che non avrebbero potuto essere rifiutati dall'abate di Cîteaux; gli atri due sarebbero stati eletti dall'abate di Cîteaux fra i tre nomi restanti. Questo compromesso venne alla fine accettato dal Capitolo e poi dal Papa[1].
Cardinalato
Creato cardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina nel concistoro del 22 maggio 1262. Sottoscrisse le bolle papali emesse tra il 9 gennaio 1263 e il 30 gennaio 1264, il 26 febbraio 1265 e il 28 febbraio 1268. Partecipò all'elezione papale del 1264-1265, nella quale fu eletto Papa Clemente IV. Legato in Francia nel 1265. Nel 1266 fu legato in Danimarca, Svezia, Norvegia, Sassonia e Germania; celebrò sinodi o concili a Lubecca, Breslavia, Brema e Colonia. Il 10 maggio 1267 presiedette un concilio a Vienna al quale parteciparono sei vescovi e molti altri prelati, nel quale, tra le altre cose, tentò nuovamente di chiedere il celibato clericale e la separazione dei chierici dalle loro mogli e concubine.
In Danimarca il suo compito era comporre le divergenze tra il re Erik V, la regina madre Margherita Sambiria, l'arcivescovo Jakob Erlandsen(ch) di Lund esiliato in Germania, e la nobiltà, istigata dal duca Valdemar di Jutland. Papa Urbano IV si era schierato con i vescovi contro il re. Il cardinale convocò il re a una riunione, ma, invocando giustamente la mancanza di sicurezza, il re rifiutò di partecipare e fece appello direttamente al Papa. Il cardinale si recò quindi a Lubecca, dove incontrò l'arcivescovo e diversi altri vescovi esiliati. Non ottenendo soddisfazione dal legato, l'arcivescovo Erlandsen si recò a Viterbo per trattare direttamente con il nuovo papa, Clemente IV. Il cardinale Guy visitò poi la Svezia, dove concesse un'indulgenza alla chiesa abbaziale cistercense di Nydala.
Nel giugno 1267 fu solennemente accolto a Cracovia; celebrò un sinodo a Bratislava in Ungheria, il 2 febbraio 1268 e al quale parteciparono otto vescovi. Predicò la Crociata della Terra Santa.
Ha partecipato alla lunghissima elezione papale del 1268-1271 a Viterbo, in cui fu eletto papa Gregorio X, dopo la morte di Clemente IV, che divenne nota come il primo conclave. Firmò la lettera di protesta, assieme a tutti i cardinali, il 20 agosto 1270, che obbligava il Podestà e il popolo di Viterbo a giurare di non molestare i cardinali né i membri dei loro seguiti. Nell'ultima fase delle trattative, fu uno dei sei cardinali eletti alla Commissione di Compromesso, che infine, il 1° settembre 1271, scelsero Tebaldo Visconti, arcidiacono di Liegi e legato papale in Terra Santa, che prese il nome di Gregorio X. Sottoscrisse il Manifesto Elettorale. Tebaldo arrivò in Italia nel gennaio 1272, fu ordinato sacerdote a Roma il 19 marzo e consacrato e incoronato il 27 marzo 1272.
Morte
Morto il 20 maggio 1272 a Roma.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Abate commendatario di Cîteaux | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Bonifacio di Cîteaux 1243?-1257?: | 1257 1262 | Jacques de Cîteaux 1262-1266 |
| Predecessore: | Cardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Giovanni da Toledo, O.Cist. | 1262-1272 | Ugo di Evesham (o Atratus = il Nero) (1281-1285) |
| Note | |
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| Voci correlate | |
| Collegamenti esterni | |
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