Vai al contenuto

Pietro (1055)

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Pietro
Cardinale

[[File:|250px]]

[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
battezzato
ERRORE in "fase canonizz"
{{{note}}}
{{{motto}}}
Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte
Nascita
Morte 12 dicembre 1062
Sepoltura
Conversione
Appartenenza
Formazione
Insegnamento
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono
Ordinazione presbiterale
Ordinazione presbiterale [[{{{aO}}}]]
Nominato Abate {{{nominatoAB}}}
Nominato amministratore apostolico {{{nominatoAA}}}
Nominato vescovo {{{nominato}}}
Nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
Nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
Nominato patriarca {{{nominatoP}}}
Nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile sì
Consacrazione vescovile [[ {{{aC}}} ]]
Elevazione ad Arcivescovo {{{elevato}}}
Elevazione a Patriarca {{{patriarca}}}
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creato
Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto.
(vedi)
Creato
Cardinale
1055 da Vittore II (vedi)
Deposto dal cardinalato [[{{{aPd}}}]] da [[{{{pPd}}}]]


Dimissioni dal cardinalato [[{{{aPdim}}}]]
Cardinale per
Cardinale elettore
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Creazione a
pseudocardinale
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Consacrazione {{{Consacrazione}}}
Fine pontificato {{{Fine pontificato}}}
Pseudocardinali creati {{{Pseudocardinali creati}}}
Sede {{{Sede}}}
Opposto a
Sostenuto da
Scomunicato da
Confermato cardinale {{{Confermato cardinale}}}
Nomina a pseudocardinale annullata da {{{Annullato da}}}
Riammesso da
Precedente {{{Precedente}}}
Successivo {{{Successivo}}}
Incarichi ricoperti
Informazioni sul papato
1° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Insediamento {{{Insediamento}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per decesso)
Durata del
pontificato
34 anni
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato


Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di
[[File:|250px]]
[[File:|100px|Stemma]]
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte
Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Motto reale {{{motto reale}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su Salvador Miranda
Invito all'ascolto
Firma autografa
[[File:{{{FirmaAutografa}}}|250px]]
{{{Festività}}}

Pietro († 12 dicembre 1062) è stato un cardinale italiano.

È anche indicato come Pietro II.

Ministero cardinalizio

Creato cardinale vescovo di Labico nel concistoro del 1055. Partecipò al Sinodo del Laterano dell'aprile 1059.

Consacrato: nessuna informazione trovata. Sembra essere stato candidato a succedere a papa Vittore II nell'elezione che si tenne a Firenze il 2 agosto 1057, durante la quale fu eletto papa Stefano IX. Appare in un documento papale emesso a Lucca il 18 ottobre 1057. Insieme al cardinale Humbert, vescovo di Selva Candida, tornò a Roma da Firenze nella primavera del 1058. Si oppose alle elezioni dell'antipapa Benedetto X il 5 aprile 1058. Accettò un invito dall'abate Desiderio di Montecassino nell'aprile 1058 e trascorse la Pasqua in quel monastero. Nel dicembre 1058 ha consacrato, insieme al cardinale Humbert, le chiese di Mount Muro e Coltibuono a Firenze.

Il 13 aprile 1059, nel sinodo tenutosi a Firenze, sottoscrisse il decreto In Nomine Domine, che regolava le elezioni papali. Nel maggio 1059 si trovava a Roma; nello stesso mese sottoscrisse la lettera di Papa Niccolò II al clero di Amalfi. Sottoscrisse le bolle papali emesse a Firenze l'8, il 16 e 20 gennaio 1060; e il 16, 19 e il 28 aprile 1060, nel palazzo lateranense; sempre a Roma, sottoscrisse un'altra bolla papale nel maggio 1061. Partecipò all'elezione papale del 1061, durante la quale fu eletto papa Alessandro II. Per l'ultima volta sottoscrisse una bolla papale il 12 dicembre 1062.

Morte

Morto dopo il 12 dicembre 1062, sono ignoti il luogo di morte e di sepoltura.

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo titolare di Labico Successore:
Giovanni II † (menzionato nel 1044) (1055-1062) Giovanni III † (prima di maggio 1065[1] - dopo il 12 agosto 1073 ?[2]) I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giovanni II † (menzionato nel 1044) {{{data}}} Giovanni III † (prima di maggio 1065[1] - dopo il 12 agosto 1073 ?[2])
Note
  1. ↑ Jaffé-Löwenfeld n. 4565.
  2. ↑ Secondo Carpegna Falconieri (vedi nota successiva), il documento del 12 agosto 1073, che menziona il vescovo Giovanni, potrebbe riferirsi a Giovanni Minuzzo, o più probabilmente all'omonimo Giovanni III. Giovanni III è spesso confuso dagli eruditi e autori del passato con il successivo vescovo.
Bibliografia
  • Cardella, Lorenzo Memorie storiche de' cardinali della Santa Romana Chiesa, Roma: Stamperia Pagliarini, 1792, I, pt. 1, 128;
  • Cristofori, Francesco Cronotasi dei cardinali di Santa Romana Chiesa, Roma: Tipografia de Propaganda Fide, 1888, p.;
Voci correlate

Invia un Suggerimento

Hai feedback o suggerimenti su questa pagina? Faccelo sapere! Riceverai un'email per confermare il suggerimento prima della pubblicazione.