Pietro Capuano seniore
| Pietro Capuano seniore Cardinale | |
|---|---|
| Busto in onore di Pietro Capuano ad Amalfi | |
| Età alla morte | S anni |
| Nascita | Amalfi |
| Morte | Roma 30 agosto 1214 |
| Sepoltura | Basilica di Santa Maria in Aracoeli (Roma) |
| Ordinazione presbiterale | sì |
| Creato Cardinale |
20 febbraio 1193 da Celestino III (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Pietro Capuano seniore, indicato anche come Pietro di Capua, Petrus Capuano o Pietro Caputo (Amalfi; † Roma, 30 agosto 1214), è stato un cardinale e teologo italiano.
Cenni biografici
Nato ad Amalfi, nessuna informazione sulla data. Dei signori di Capua, era il terzo dei figli di Landolfo Capuano. Zio del cardinale Pietro Capuano juniore (1219).
Formazione e ministero presbiterale
Studiò teologia e filosofia scolastica a Parigi negli anni 1180; frequentò la scuola di Pierre de Poitiers e conobbe Robert Curzon e Stephen Langton, futuri cardinali; e Lotario dei Conti di Segni, futuro papa Innocenzo III. Era considerato uno studioso eminente in queste discipline. Tornò come chierico ad Amalfi.
Fu professore all'Università di Parigi.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale diacono di Santa Maria in Via Lata nel concistoro del 20 febbraio 1193. Sottoscrisse le Bolle papali emesse tra il 5 marzo 1193 e il 1 luglio 1195; il 13 marzo 1198 e l'11 novembre 1200. Nel 1197 fu inviato in Polonia e Boemia per attuare diverse riforme, tra cui l'introduzione del celibato ecclesiastico, e la celebrazione pubblica di matrimoni in chiesa. Partecipò all'elezione papale del 1198, in cui fu eletto papa Innocenzo III. Legato in Sicilia e in Francia, insieme al cardinale Soffredo Errico Gaetani, dal 1198 al 1200; partecipò al Concilio di Vienne nel dicembre 1199 e pose il regno sotto un interdetto. Nel gennaio 1199 riuscì a stabilire un armistizio quinquennale tra i re Riccardo I d'Inghilterra e Filippo II di Francia. Ha optato per l'ordine dei cardinali presbiteri e il titolo di San Marcello nel 1200. Sottoscrisse le Bolle papali emesse tra il 23 novembre 1201 e il 21 aprile 1214.
Fu legato nella Quarta Crociata nel 1204; andò a Cipro e in Siria. I crociati francesi e veneziani saccheggiarono Costantinopoli; i francesi trasferirono molte reliquie (incluso il Sacro Sudario) nell'Europa occidentale; per proteggere le reliquie di Sant'Andrea apostolo, cardinale legato, portò il corpo dell'apostolo ad Amalfi, dove fu accolto solennemente l'8 maggio 1208 e sepolto in una cripta elaborata nella cattedrale della città, dedicata al santo. Fondò un hospice per i poveri ad Amalfi. All'inizio del 1211 fu proposto come patriarca di Costantinopoli ma la promozione non fu accettata dal papa. Scrisse un commentario sulla legge papale. Una Vita in Rima del cardinale fu scritta da Durando de Huesca.
Morte
Morto il 30 agosto 1214 a Roma, fu sepolto nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli, Roma.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Cardinale diacono di Santa Maria in Via Lata | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Soffredo Errico Gaetani, (1182-1193) | (1193-1201) | Giovanni da Ferentino (1205-1216) |
| Predecessore: | Cardinale presbitero di San Marcello | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Gérard (o Girard), O.Cist. (1199-1200 ca.) | (1201-1214) | Leone (1221-1228 ca.) |
| Collegamenti esterni | |
|
Norbert Kamp CAPUANO, Pietro, Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 19, 1976 | |
| Voci correlate | |
- Cardinali diaconi di Santa Maria in Via Lata
- Cardinali presbiteri di San Marcello
- Concistoro 20 febbraio 1193
- Cardinali italiani del XII secolo
- Italiani del XII secolo
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