Presentazione di Gesù al Tempio (Stephan Lochner)

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GER Darmstadt HessischesLandesmuseum S.Lochner PresentazioneTempio 1447ca.JPG
Stephan Lochner, Presentazione di Gesù al Tempio (1447 ca.), tempera su tavola
Presentazione di Gesù al Tempio
Opera d'arte
Stato

bandiera Germania

Regione Assia
Regione ecclesiastica [[|]]
Provincia Darmstadt
Comune

Darmstadt

Località
Diocesi Magonza
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica Hessisches Landesmuseum
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza
Luogo di provenienza
Oggetto dipinto
Soggetto Presentazione di Gesù al Tempio
Datazione 1447 ca.
Datazione
Datazione Fine del {{{fine del}}}
inizio del {{{inizio del}}}
Ambito culturale
Autore

Stephan Lochner

Altre attribuzioni
Materia e tecnica tempera su tavola
Misure
Iscrizioni
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png

21Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo. 22Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore - 23come è scritto nella legge del Signore: Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore - 24e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. 25Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui....
26Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. 27Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, 28anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: «Ora puòi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, 29perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, 30preparata da te davanti a tutti i popoli: 31luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele». 32Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. 33Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione 34- e anche a te una spada trafiggerà l'anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori». C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuele, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, 35era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. 36Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.
Virgolette chiuse.png

La Presentazione di Gesù al Tempio è un dipinto, eseguito nel 1447 circa, a tempera su tavola, da Stephan Lochner (14101451), conservato presso il Hessisches Landesmuseum di Darmstadt (Germania).

Descrizione

Stephan Lochner, Presentazione di Gesù al Tempio (part. Gruppo di bambini con le candele), 1447 ca., tempera su tavola

La scena della Presentazione di Gesù al Tempio, come nella pittura nordeuropea, è ambientata all'interno di una chiesa di cui si vede l'altare con un prezioso dossale decorato a bassorilievo raffigurante Mosè con le tavole della Legge.

Nel dipinto compaiono:

  • Maria Vergine presenta l'offerta rituale di due colombe;
  • San Giuseppe, in disparte, sta a sua volta provvedendo ad un'offerta in denaro;
  • Simeone il giusto, in abiti pontificali, confermano la solennità del momento, e tiene tra le su braccia con grande tenerezza il Bambino, chiamando il piccolo Gesù: “luce per illuminare le genti”;
  • Gesù Bambino è seduto sull'altare tra le braccia di Simeone;
  • gruppo di bambini, intorno a Simeone, con una candela in mano. Il motivo non ha origine nelle Sacre Scritture, ma è un esempio tipico d'arricchimento di un tema iconografico a partire dalla liturgia: qui, infatti, è stata aggiunta una processione di chierichetti disposti come canne d'organo in ordine d'altezza, che fanno riferimento alla ricorrenza della Presentazione del Signore associata nella liturgia allantico rito della Candelora.
Stephan Lochner, Presentazione di Gesù al Tempio (part. San Giuseppe con in mano l'offerta in denaro), 1447 ca., tempera su tavola

Inoltre, nella scena sono presenti alcuni dettagli, resi con grande cura, spesso di valore simbolico, come:

  • foglie d'agrifoglio, sul pavimento che, nelle immagini legate alla Nascita di Gesù, alludeva alla passione, poiché si pensava che con le sue foglie spinose fosse stata intrecciata la corona di spine.
Bibliografia
  • Timothy Verdon, La bellezza nella Parola. L'arte a commento delle letture festive. Anno A, Edizioni San Paolo, Milano 2008, pp. 324 - 327 ISBN 9788821560361
  • Stefano Zuffi, Episodi e personaggi del Vangelo, col. "Dizionari dell'Arte", Mondadori Electa Editore, Milano 2002, p. 100 ISBN 9788843582594
Voci correlate

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