Rinnovamento nello Spirito Santo

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Rinnovamento nello Spirito Santo
in latino '''''
Logo del RnS.jpg
Il logo del movimento.

Movimenti di livello pontificio

Altri nomi
Rinnovamento nello Spirito
Sigla RnS

Presidente

Salvatore Martinez
Prima fondazione
Fondatore
Nome
Data
Luogo
Sigla
Fondazione
Fondatore
Cofondatore
Luogo Pittsburgh (Usa)
Data 1967
Prima approvazione
Da Conferenza Episcopale Italiana
Luogo
Data 1996
Documento
Approvazione definitiva
Da
Luogo
Data 2002
Documento
Soppressione {{{soppressione}}}
Filiali
Finalità
Evangelizzazione, attività caritative, eventi culturali e sociali volti alla promozione della "Cultura di Pentecoste".
Costituzione interna
Data costituzione interna
Motto
Abito {{{abito}}}
Santo patrono
Collegamenti esterni

Sito ufficiale

La denominazione Rinnovamento nello Spirito Santo, voluta dal compianto card. Léon-Joseph Suenens, contraddistingue in Italia questa Associazione ecclesiale di diritto pontificio; essa, accogliendo l'esperienza carismatica di una nuova effusione dello Spirito Santo, comprende laici, membri consacrati, religiosi e sacerdoti. È formata da persone coordinate a tutti i livelli: di gruppo, diocesano, regionale e nazionale; aderisce al Forum delle Associazioni Famigliari ed è attivamente impegnata in un cammino di comunione ecclesiale e di formazione permanente per i suoi membri. Si adopera in progetti di evangelizzazione e in eventi culturali e sociali volti alla promozione della "Cultura di Pentecoste". Inoltre, il Rinnovamento opera in collegamento con l'ICCRS (International Catholic Charismatic Renewal Services), una organizzazione a livello mondiale che fa capo al Rinnovamento Carismatico Cattolico.

Il sito web ufficiale informa che il Rinnovamento nello Spirito è diffuso oggi in più di 200 Stati dei cinque continenti e ha toccato la vita spirituale di oltre cento milioni di cattolici. È famosa la sua Convocazione Nazionale dei Gruppi e delle Comunità con cadenza annuale a Rimini in primavera, vissuta durante tre giorni. Vi prendono parte, in media, 20.000 persone. Ogni Convocazione registra la presenza di cardinali della Curia romana, di vescovi e di autorità civili e politiche. Il programma di tali giornate si articola nelle preghiere comunitarie carismatiche, nella liturgia eucaristica quotidiana, nelle confessioni, in momenti di adorazione eucaristica (detti "Roveto ardente") oltre che in relazioni pastorali, testimonianze e rassegne librarie. L'Associazione pubblica due riviste: la trimestrale di studio Alleluja e la mensile Rinnovamento. Nel novembre di ogni anno sono previsti gli Esercizi spirituali per Sacerdoti, Diaconi e Religiosi ad Assisi.

Storia

La corrente carismatica nacque a Pittsburgh (Usa) nel 1967: qui alcuni giovani e docenti universitari cattolici, grazie all'incontro con il Pentecostalismo, fecero diretta esperienza su di loro della presenza dello Spirito Santo e dei suoi straordinari doni; da lì il movimento carismatico si diffuse nel mondo e approdò in Italia diffondendovisi dal 1972. Dall'esperienza carismatica del Rinnovamento Carismatico Cattolico (RCC) nacque il Rinnovamento nello Spirito propriamente detto (RnS). Il RnS ebbe tra i suoi sostenitori il Cardinale Léon-Joseph Suenens.

Il cammino del Rinnovamento, fin dagli inizi, ha avuto un'attenzione particolare da parte dei vari Pontefici. Il 18 maggio 1975, Paolo VI decise di convocare il gruppo dei carismatici nella Basilica di San Pietro, per un incontro internazionale; a questo ne seguirono tanti altri. Con Giovanni Paolo II, il Rinnovamento nello Spirito Santo italiano fu ricevuto in udienza privata per ben tre volte: la prima udienza risale al 23 novembre 1980, con oltre diecimila partecipanti; durante questo incontro, Giovanni Paolo II definì i membri del RnS rapitori del Regno. Alla seconda udienza, tenutasi il 15 novembre 1986, presero parte più di quindicimila appartenenti al Rinnovamento e il 4 aprile del 1998 lo stesso Papa ricevette in udienza privata il Comitato Nazionale di Servizio, il Consiglio Nazionale e un gruppo di responsabili e anziani nel cammino. Giovanni Paolo II intervenne al loro Convegno nazionale nel 1986.

In seguito, il 26 febbraio 2006 fu Benedetto XVI ad incontrare in udienza privata il coordinatore nazionale Salvatore Martinez, assieme a padre Giovanni Alberti, membro del Comitato nazionale.Nel 2007, in occasione del trentesimo Convegno nazionale del RnS a Rimini, Papa Ratzinger inviava al Presidente del RnS una lettera autografa: il Pontefice definiva il RnS una

« straordinaria esperienza spirituale, da riproporre quale annuncio evangelizzatore agli uomini e alle donne della nostra epoca. »

Nel marzo del 2008, Benedetto XVI ha nominato il Presidente del RnS Consultore del Pontificio Consiglio per i Laici e nel settembre 2009 Consultore del Pontificio Consiglio per la Famiglia.


Il primo Statuto del Movimento fu approvato ad experimentum dalla CEI - Conferenza Episcopale Italiana nel giugno del 1996, l'approvazione definitiva avvenne il 14 marzo del 2002. Nuove redazioni dello Statuto sono state approvate dalla CEI nel gennaio del 2007 e nel 2019.[1] [2].

Dall'anno 2007 il presidente nazionale è il dott. Salvatore Martinez. Il nome "Rinnovamento nello Spirito" è ripreso da un passo della lettera di San Paolo a Tito:

« [...] egli ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo, effuso da lui su di noi abbondantemente per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, perché giustificati dalla sua grazia diventassimo eredi, secondo la speranza, della vita eterna. »
(San Paolo, Lettera aTito 3,5-7)

Spiritualità

La spiritualità dell'Associazione attinge i suoi contenuti dalla Teologia pneumatica, che descrive lo Spirito Santo e la sua azione nella storia proponendo un rinnovamento, cioè -fare tornare come nuova, originaria- la vita cristiana.

L'Associazione RnS si fonda sul secondo capitolo degli Atti degli Apostoli, nel quale è testimoniata la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli nel giorno di Pentecoste, che conferì loro particolari carismi, per renderli capaci di compiere il mandato di Cristo sull'evangelizzazione del mondo.

I membri del RnS rivivono questo momento scritturistico durante la "preghiera per una rinnovata effusione dello Spirito Santo" o battesimo nello Spirito. In questa preghiera tipica, attraverso invocazioni carismatiche comunitarie allo Spirito Santo, si intercede affinché lo Spirito Santo effonda su una o più persone, grazie una maggior consapevolezza dei suoi doni e dei suoi carismi. I doni che il RnS ritiene segni della presenza dello Spirito sono la glossolalia (dono di parlare le lingue), la profezia, la guarigione, il discernimento degli spiriti, la testimonianza e l'evangelizzazione.

Secondo lo Statuto dell'Associazione, l'"effusione" rifà memoria e attualizza i sacramenti dell'iniziazione cristiana, Battesimo e Cresima. La prima preghiera di questo tipo che una persona riceve, conclude il periodo di formazione del neofita, formazione detta Seminario di Vita nuova. Tale preghiera non è un rito, né un sacramentale, ma soltanto una fervorosa intercessione comunitaria e un'espressione di carità fraterna verso coloro che la chiedono.

Dall'Udienza di Papa Giovanni Paolo II al Rinnovamento nello Spirito Santo in Italia, Città del Vaticano, Aula Paolo VI, 23 novembre 1980:

« A questa effusione dello Spirito noi sappiamo di essere debitori di una esperienza sempre più profonda della presenza di Cristo... Giustamente pertanto, il vostro Movimento presta particolare attenzione all'azione misteriosa ma reale, che la terza Persona della Santissima Trinità svolge nella vita del cristiano. »

Importanti sono inoltre i riferimenti alla Enciclica Divinum illud munus di papa Leone XIII, dedicata allo Spirito Santo.

Il card. Suenens definì il Rinnovamento

« un movimento dello Spirito che aiuti la Chiesa a divenire tutta carismatica secondo le attese e le proposizioni del Concilio Vaticano II.[3] »

Molto della dimensione ecclesiale e laicale dell'Associazione ha origine, infatti, nel documento conciliare della Lumen Gentium e dalla sua descrizione dell'azione dello Spirito Santo nella Chiesa e nei fedeli. Il Rinnovamento è ecumenico, come spiega Padre Raniero Cantalamessa O.F.M.Cap., Predicatore della Casa Pontificia e membro autorevole del RnS:

« Il metro di appartenenza alla Chiesa è dato fondamentalmente dalla carità, cioè dallo Spirito Santo che uno ha, o non ha e non dai legami puramente giuridici e istituzionali. Tra un'appartenenza puramente visibile alla Chiesa e un'appartenenza spirituale, c'è la stessa differenza che c'è nei Sacramenti (per esempio nell'Eucaristia) tra chi riceve solo il segno visibile (il pane e il vino consacrati) e chi riceve invece anche la Grazia invisibile in esso contenuta (la "res sacramenti"). Qui sta il motivo della nostra Comunione ecumenica con tutti i veri credenti in Cristo, anche al di fuori della nostra Chiesa. »

Organizzazione

I Gruppi e le Comunità si riuniscono ogni settimana, in un incontro di preghiera in cui hanno luogo la preghiera spontanea di lode e di ringraziamento, l'ascolto della Parola di Dio e sua risonanza; ogni momento viene accompagnato da canti, testimonianze, annunci ed esortazioni, in un clima gioioso e di fraternità. Tutto ciò avviene seguendo lo stile delle prime comunità cristiane, come riferito dalle lettere di San Paolo: i partecipanti sono guidati ad un incontro immediato con Gesù Cristo, anche attraverso la testimonianza personale che viene comunicata nella fede.

Secondo lo Statuto, ne fanno parte pure ministri ordinati e religiosi, riuniti in Gruppi o Comunità presenti in tutte le Diocesi italiane e collegati a livello diocesano, regionale e nazionale.

L'Associazione prevede la seguente suddivisione e organizzazione delle proprie componenti:

  • a livello locale: ogni gruppo o comunità è guidato da un gruppo di persone (Pastorale di servizio) e presieduto da un Coordinatore, il cui compito è di animare e guidare il gruppo;
  • a livello diocesano: è costituito un Comitato Diocesano di Servizio, con a capo un Coordinatore, i cui compiti sono di promuovere la diffusione della grazia del Rinnovamento, garantire l'identità carismatica, sostenere e verificare l'attività pastorale delle realtà locali;
  • a livello regionale: è costituito un Comitato Regionale di Servizio (CRS), con un Coordinatore, i cui compiti sono di svolgere una costante azione di comunione tra le realtà locali e promuovere la collaborazione con le realtà ecclesiali esistenti nella regione;
  • a livello nazionale: la guida è affidata ad un Comitato Nazionale di Servizio (CNS), con un Presidente Nazionale, che rappresenta l'intero Movimento. Ne fanno parte il Coordinatore Nazionale (dedito alla vita interna e alla verifica della vita pastorale ai vari livelli), il Direttore (responsabile dell'amministrazione), il Consigliere Spirituale Nazionale (nominato dalla CEI) e tre membri scelti dal Consiglio Nazionale. Attuale presidente nazionale è [[Salvatore Martinez.

Il CNS svolge un servizio di unità, di discernimento, di organizzazione, di rappresentanza presso la gerarchia della Chiesa italiana. Inoltre, esso è l'organo deliberante e di discernimento sulla vita generale e sulle scelte portanti la vita del Movimento. È composto dal CNS (Comitato Nazionale di Servizio), dai Coordinatori Regionali, da sei componenti eletti dall'Assemblea Nazionale, da un componente eletto da ogni regione che abbia un numero di realtà locali riconosciute superiore a cento; fino a quattro componenti designati dal Comitato Nazionale di Servizio e dai seguenti componenti di diritto: il Presidente della Odos Servizi RnS; il Direttore della Rivista ufficiale del Rinnovamento nello Spirito Santo.

  • Infine, l'Assemblea Nazionale è un organo propositivo e consultivo relativamente alle finalità e alle attività del movimento ed è composta dai Coordinatori Diocesani e dal Consiglio Nazionale.

Il Movimento in Italia

Il primo gruppo di Rinnovamento in Italia è sorto in Emilia Romagna, a San Mauro Pascoli, a opera di padre Valeriano Gaudet: sono quindi seguiti una serie di gruppi storici localizzati a Roma, soprattutto nella Pontificia Università Gregoriana e in tante altre città italiane.

Il movimento si diffuse spontaneamente e velocemente: fin da subito questa esperienza venne supportata da eminenti teologi quali i Gesuiti padre Domenico Grasso, padre Tommaso Beck, padre Francis Sullivan, padre Robert Faricy, padre Antonio Baruffo, padre Giuseppe Bentivegna, padre Francesco Cultrera; padre Augusto Drago ofm, padre Mario Panciera scj, Salvatore Cultrera e padre Raniero Cantalamessa ofm capp. Va pure ricordata l'instancabile opera di evangelizzazione e diffusione della grazia del Rinnovamento operata da don Dino Foglio, padre Natale Merelli, padre Matteo La Grua, padre Serafino Falvo e tanti altri sacerdoti e laici che accolsero la grazia di una rinnovata effusione dello Spirito Santo.

Per collegare le varie esperienze italiane e organizzare un evento annuale con la partecipazione dei gruppi del RnS, venne istituito il primo Comitato Nazionale di Servizio, eletto nel 1977 e presieduto da don Dino Foglio, che mantenne l'incarico di Coordinatore nazionale fino al 1997. Il primo Convegno Nazionale del RnS ebbe luogo a Rimini nel 1978, preceduto un anno prima, da due precongressi interregionali: a Milano Marittima, per i gruppi e le comunità del centro-Nord e a Salerno, con i gruppi e le comunità del centro-Sud.

Oggi il RnS è diffuso su tutto il territorio nazionale e conta tra le sue fila circa 250.000 membri, suddivisi in almeno 1.700 piccoli gruppi e comunità.

Note
  1. Cfr. Il Primo Statuto del RnS
  2. Statuto del 2019
  3. Cfr. Intervento di Salvatore Martinez, al Seminario Internazionale per i Vescovi: "I Movimenti ecclesiali nella sollecitudine pastorale dei Vescovi" Roma, 18 giugno 1999 del Rinnovamento nello Spirito
Bibliografia
Voci correlate


Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.