Pietro Capocci
| Pietro Capocci Cardinale | |
|---|---|
| Età alla morte | circa 59 anni |
| Nascita | Roma 1200 ca. |
| Morte | Roma 19 maggio 1259 |
| Sepoltura | basilica di Santa Maria Maggiore |
| Creato Cardinale |
28 maggio 1244 da Innocenzo IV (vedi) |
| Cardinale per | 14 anni, 11 mesi e 22 giorni |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Pietro Capocci (Roma, 1200 ca.; † Roma, 19 maggio 1259) è stato un cardinale italiano.
Cenni biografici
Nato probabilmente nel 1200 a Roma. Di una nobile famiglia del rione de' Monti di quella città, era figlio di Giacomo di Giovanni Capocci, proconsole romano nel 1254, e di Vinia, che la tradizione storiografica attribuisce alla famiglia Orsini. Parente di papa Onorio III. La sua famiglia era imparentata con le grandi famiglie romane dei Savelli, Cenci, Colonna e Papazurri e forse anche alle famiglie Orsini e Annibaldi. Il suo cognome è anche indicato come Capuzio, Capucio, Caboche, Capote e de Capociis.
Istruzione
" ... insigne non meno per l'illibatezza de' costumi, che por la profondità della scienza ... ". Aveva il titolo di magister entro il 1243 (forse era un titolo onorifico).
Primi anni
Come hostiarius papae di papa Onorio III, controllava l'accesso diretto al pontefice. Entrato nell'esercito in giovane età, con coraggio difese papa Gregorio IX dagli attacchi dei Romani, che si erano ribellati contro il pontefice, e contribuì a recuperare Sabina e la città e il territorio del Patrimonio di San Pietro. Successivamente si recò a Lione. Canonico della basilica vaticana patriarcale. Prebendario della chiesa di Guilden Morden, Cambridgeshire, il 7 luglio 1222.
Cardinalato
Creato cardinale diacono di San Giorgio in Velabro nel concistoro del 28 maggio 1244. Sottoscrisse le bolle papali emesse tra il 27 settembre 1244 e 31 maggio 1253; tra il 13 luglio 1255 e 30 aprile 1259. Andò a Genova con il papa durante il viaggio verso Lione. Arciprete della basilica patriarcale liberiana nel 1245. Partecipò al Primo Concilio di Lione (1245). Nominato legato in Germania il 15 marzo 1247 per l'elezione di un nuovo re; la legazione durò almeno fino al 2 novembre 1248. Rettore, e successivamente il 7 aprile 1249, legato nelle quattro province degli Stati Pontifici: Marca Anconitana, Sabina, Campagna e Marittima e il ducato di Spoleto; in quanto tale, ha guidato l'esercito papale contro l'imperatore Federico II, che sconfisse il cardinale a Cingoli.
Contemporaneamente fu anche legato in Sicilia; la legazione terminò il 18 ottobre 1251. Accompagnò Papa Innocenzo IV in Italia. Legato ''a latere'' in Germania, Danimarca, Svezia, Pomerania e Polonia il 13 aprile 1254; la legazione terminò il 9 aprile 1255.
Non partecipò all'elezione papale del 1254, in cui fu eletto papa Alessandro IV, poiché era nella sua legazione in Germania. Ha fondato a Roma l'ospedale S. Antonio Abate. Nel sito della sua casa a Roma fu fondata la chiesa di Santa Maria in Via.
Morte
Morto il 19 maggio 1259 a Roma. Sepolto nella cappella di Santa Barbara, che fece costruire, nella basilica di Santa Maria Maggiore.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Arciprete della Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore | Successore: | |
|---|---|---|---|
| (1245 ? – ?) |
|
| Predecessore: | Cardinale diacono di San Giorgio in Velabro | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Pietro Caputo (o Capuano) (1219-1242) | 1244 - 1259 | Goffredo da Alatri (1261-1287) |
| Collegamenti esterni | |
|
Agostino Paravicini Bagliani CAPOCCI, Pietro, Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 18, 1975 | |
| Voci correlate | |
- Arcipreti della Basilica di Santa Maria Maggiore
- Cardinali diaconi di San Giorgio in Velabro
- Concistoro 28 maggio 1244
- Cardinali italiani del XIII secolo
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