Virtù teologali

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Le tre virtù teologali, Giotto, Cappella degli Scrovegni, Padova

Per virtù teologali si intendono le seguenti tre classiche disposizioni[1] positive:

Prendono questo nome perchè derivano da Dio (in greco, infatti, θεός λόγος, pronunciato Teos Logos, significa parola o detto di Dio) e riguardano la vita divina stessa su questa terra, avendo anche Dio per fine ultimo e obiettivo finale.

Infuse nell'uomo in virtù di una grazia speciale, esse aiutano il cristiano a vivere la stessa dimensione della Trinità, imitando su questa terra l'amore che intercorre fra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e a realizzare così il Regno di Dio in questo mondo.

La vita teologale è possibile concretamente nell'imitazione piena di Gesù Cristo, Rivelatore di Dio Padre che nello Spirito ci porta al Padre.

Voci correlate

Note

  1. Catechismo della Chiesa Cattolica, Parte Terza, Sezione Prima, Capitolo Primo, Articolo 7, §1803


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