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Étienne (1049)

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Étienne
Cardinale

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battezzato
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Nascita Borgogna
Morte Montecassino
11 febbraio 1069
Sepoltura Montecassino
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Formazione
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Cardinali creazioni
Proclamazioni
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Eventi
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Étienne (Borgogna; † Montecassino, 11 febbraio 1069) è stato un cardinale francese.

Nato in Borgogna, Francia, in data ignota. È anche indicato come Étienne de Cluny. Fu chiamato "Le defendeur de l'Église Romaine" da Pietro Damiano, cardinale e futuro santo.

Formazione e ministero presbiterale

Entrò nell'Ordine di San Benedetto (benedettini) nell'abbazia di Cluny, durante la gestione dell'abate Odilone, futuro santo e uomo molto colto.

Ordinato presbitero (nessuna ulteriore informazione trovata). Si recò a Roma con papa Leone IX.

Ministero cardinalizio

Creato cardinale presbitero di un titolo ignoto nel Concistoro del 1049. Nel novembre 1057, insieme al suddiacono Ildebrando, trattò abilmente con i patarini a Milano. Trascorse la Pasqua del 19 aprile 1058 a Montecassino. Fu inviato da papa Stefano IX nel 1058 come legato a Costantinopoli, insieme al cardinale Mainardo; venuto a conoscenza della morte del papa, tornò a Roma da Bari, dove si trovava sulla strada verso la sua legazione. Legato in Francia, presiedette un concilio celebrato a Vienne, il 31 gennaio 1060 e un altro, il 1° marzo 1060 a Tours, durante la quale fu scomunicato Geoffory, duca d'Angiò.

Fu presente all'elezione dei papi Niccolò II a Roma e di Alessandro II a Siena. Sottoscrisse una bolla papale emessa il 16 gennaio 1060 a Firenze. Il 28 aprile 1060 probabilmente si trovava a Roma. Legato in Germania presso il re Enrico III nel pontificato di Papa Niccolò II. Il 12 dicembre 1062 era con papa Alessandro II a Lucca. Il 20 maggio 1063, come abate dei Santi Andrea e Gregorio in clivo Scauri di Roma, si occupò del trasferimento di quote di una salina. Il 20 settembre 1064 intervenne a Capolona, in Toscana. Sottoscrisse bolle papali emesse tra il 1065 e il 1067. Compare in un documento romano privato del 5 marzo 1067. Legato di nuovo in Francia; l'11 marzo 1067 era a Saint-Florent e il 1° aprile successivo presiedette un sinodo a Bordeaux. Sottoscrisse una bolla papale emessa il 10 maggio 1067 nel palazzo lateranense e un atto di donazione il 22 giugno 1067, come cardinale presbitero e abate di San Gregorio.

Morte

Morto l'11 febbraio 1069 a Montecassino. Sepolto a Montecassino; il suo epitaffio, composto da Alfano I, arcivescovo di Salerno e futuro santo, dice in parte: « Stephane, qualis in aede Petri quantusque sacerdos / Extiteris novit GalIia cum Latio.»

Bibliografia
  • Cardella, Lorenzo Memorie storiche de' cardinali della Santa Romana Chiesa, Roma: Stamperia Pagliarini, 1792, I, pt. 1, 116-117
Voci correlate

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