Adelardo Cattaneo
| Adelardo Cattaneo Cardinale | |
|---|---|
| Età alla morte | circa 103 anni |
| Nascita | Lendinara 1122 ca. |
| Morte | Verona 24 agosto 1225 |
| Nominato vescovo | 1188 da Clemente III |
| Consacrazione vescovile | sì |
| Creato Cardinale |
6 marzo 1185 da Lucio III (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Adelardo Cattaneo, ossia degli Adelardi (Lendinara, 1122 ca.; † Verona, 24 agosto 1225), è stato un cardinale e vescovo italiano.
Cenni biografici
Nato a Lendinara, Diocesi di Verona nel 1122 ca. Il suo nome di battesimo è anche indicato come Alardo. Oriundo della nobile famiglia dei Cattaneo, quindi veronese in senso lato e, secondo altre fonti, appartenente alla nobile famiglia veronese degli Aleardi. Non si hanno informazione specifiche sulla sua formazione, fu ordinato presbitero dal vescovo di Verona Ognibene[1]. In gioventù compose delle opere letterarie e fu Canonico del capitolo della Cattedrale di Verona come capo della Schola cantorum major praecentor Cathedralis[2].
Ministero cardinalizio
Creato cardinale presbitero di San Marcello nel concistoro del 6 marzo 1185. Sottoscrisse le bolle papali emesse tra il 23 marzo e l'11 novembre 1185. Partecipò all'elezione papale del 1185, in cui fu eletto papa Urbano III. Sottoscrisse le bolle papali emesse tra il 9 dicembre 1185 e il 13 ottobre 1187. Partecipò alla prima elezione papale del 1187, in cui fu eletto papa Gregorio VIII. Sottoscrisse le bolle papali emesse tra il 31 ottobre e l'11 novembre 1187. Partecipò alla seconda elezione papale del 1187, in cui fu eletto papa Clemente III. Sottoscrisse le bolle papali emesse il 28 e 29 ottobre 1188.
Ministero episcopale
Nel 1188, alla morte del vescovo Riprando, Adelardo fu nominato alla sede di Verona che occupò fino al 1212. Fu Consacrato in luogo e data sconosciuti. Dopo la sua elezione alla sede di Verona, rinunciò al titolo di San Marcello e assunse il titolo di cardinalis sancte sancte Romane ecclesie. Partecipò all'elezione papale del 1191, in cui fu eletto papa Celestino III e all'elezione papale del 1198, in cui fu eletto papa Innocenzo III. Si dimise dalla sede di Verona nel 1214. Non partecipò all'elezione papale del 1216, in cui fu eletto papa Onorio III.
Morte
Morto il 24 agosto 1225 a Verona, fu Sepolto nella Basilica di San Zeno Maggiore (Verona). I suoi resti furono riesumati nel 1642 e trasferiti in una nuova tomba nella stessa basilica.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Cardinale presbitero di San Marcello | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Mathieu d'Anjou | 1185 - 1188 | Fidanzio |
| Predecessore: | Vescovo di Verona | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Riprando | 1188 - 1214 | Norandino |
| Note | |
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| Bibliografia | |
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Cardella, Lorenzo Memorie storiche de' cardinali della Santa Romana Chiesa, Stamperia Pagliarini, Roma, 1792, I, pt. 2, 152-153; | |
| Voci correlate | |
| Collegamenti esterni | |
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- Cardinali presbiteri di San Marcello
- Vescovi di Verona
- Concistoro 6 marzo 1185
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