Imaro di Frascati
| Imaro di Frascati, O.S.B. Cardinale | |
|---|---|
| Nascita | Francia |
| Morte | Cluny 28 ottobre 1161 |
| Sepoltura | Cluny |
| Ordinazione presbiterale | sì |
| Consacrazione vescovile | marzo 1142 |
| Creato Cardinale |
1142 da Innocenzo II (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Imaro di Frascati, noto anche come Imaro del Tuscolo in francese Imar (Francia; † Cluny, 28 ottobre 1161), è stato un abate e cardinale francese.
Cenni biografici
Nato in Francia in data ignota. È anche indicato come Icmar, Imaro, Imarus, Icmaro, Ismaro; come Ymar; come Temaro; e come Icmar di Tusculum.
Formazione e ministero presbiterale
Entrò nell'Ordine di San Benedetto (Benedettini) nel priorato di Saint-Martin-des-Champs in giovane età. Ha pronunciato i suoi voti solenni nel monastero di Cluny.
Ordinato presbitero, non esiste nessuna ulteriore informazione. Per un certo periodo risiedette nel monastero di Cluny. Abate di Saint-Marie la Neuve a Poitiers, per molti anni. Successivamente fu priore nel priorato di Notre-Dame de La Charité-sur-Loire; e poi, abate generale del suo ordine.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale vescovo di Frascati nel concistoro del 1142. Consacrato, nel marzo 1142, nella Basilica patriarcale Lateranense di Roma, da papa Innocenzo II.
Bolle papali sottoscritte emesse tra il 19 aprile 1142 e il 14 maggio 1143; 6 dicembre 1143 e 8 marzo 1144; 18 novembre 1145 e 7 giugno 1153; 8 settembre 1153 e 30 novembre 1154; 19 dicembre 1154 e 7 marzo 1159. Partecipò all'elezione papale del 1143, che elesse papa Celestino II e all'elezione papale del 1144, che elesse papa Lucio II. Legato in Inghilterra nel 1144. Partecipò all'elezione papale del 1145, che elesse papa Eugenio III e all'elezione papale del 1153, che elesse Papa Anastasio IV. Partecipò anche all'elezione papale del 1154, che elesse papa Adriano IV. Decano del Sacro Collegio dei Cardinali nel 1153.
Partecipò all'elezione dell'antipapa Vittore IV nel 1159 e lo consacrò il 4 ottobre, assistito dal vescovo Ubaldo di Ferentino e del vescovo Riccardo di Melfi. Bolle sottoscritte emesse tra il 13 e il 19 febbraio 1160. Fu scomunicato da papa Alessandro III. Successivamente, fece atto di sottomissione al papa legittimo e si ritirò nel monastero di Cluny.
Morte
Morto il 28 ottobre 1161, nel monastero di Cluny. Sepolto a Cluny.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Cardinale vescovo di Frascati | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ugo di San Vittore, C.R.S.A. (dicembre 1139 - 11 febbraio 1140 o 1141) | (marzo 1142 - 1164) | Ugo Pierleoni (cardinale 1164), C.R.S.V. (1164 - 30 aprile 1167) |
| Predecessore: | Decano del Sacro Collegio | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Corrado della Suburra (1139-1153) | 1153-1159, deposto | Gregorio della Suburra 1159-1163) |
| Bibliografia | |
| |
| Voci correlate | |
- Benedettini francesi
- Abati di Saint-Marie la Neuve
- Priori di Notre-Dame de La Charité-sur-Loire
- Abati generali dell'Ordine di San Benedetto
- Cardinali vescovi di Frascati
- Legati pontifici nel Regno d'Inghilterra
- Decani del Collegio cardinalizio
- Presbiteri francesi
- Presbiteri del XII secolo
- Presbiteri per nome
- Vescovi consacrati nel XII secolo
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