Ottaviano Ubaldini
| Ottaviano Ubaldini Cardinale | |
|---|---|
| Età alla morte | S anni |
| Nascita | Scarperia 1213/1214 |
| Morte | Roma marzo 1273 tra il 5 e il 13 |
| Sepoltura | Pieve di Santa Maria a Fagna |
| Nominato vescovo | 17 giugno 1240 da Gregorio IX |
| Creato Cardinale |
28 maggio 1244 da Innocenzo IV (vedi) |
| Cardinale per | 28 anni e 9 mesi |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Ottaviano Ubaldini, chiamato pure Attaviano (Scarperia, 1213/1214; † Roma, marzo 1273 tra il 5 e il 13), è stato un cardinale e vescovo italiano.
Cenni biografici
Nato a Scarperia, nel Mugello, vicino Firenze, era il terzo dei cinque figli di Ugolino Ubaldini e di sua moglie Adala. Il suo nome di battesimo è anche indicato come Attaviano e Ottaviano II; il suo cognome come degli Ubaldini. Un altro cardinale della famiglia fu Roberto Ubaldini (1615).
Formazione e attività sacerdotale
Ha studiato giurisprudenza all'Università di Bologna.
L'11 maggio 1227 fu nominato cappellano papale e suddiacono apostolico; venne ordinato personalmente da papa Gregorio IX. Canonico del capitolo cattedrale di Bologna, dal 4 novembre 1230 al 19 aprile 1233 e suo arcidiacono prima del 15 marzo 1236. Revisore del Sacro Palazzo.
Episcopato
Preannunciato come vescovo di Bologna dal capitolo della cattedrale il 21 febbraio 1240; non avendo l’età canonica di trent’anni, Ubaldini dovette rinunciare alla cattedra,ma papa Gregorio IX lo nominò amministratore della diocesi il 17 giugno 1240.
Cardinalato
Creato cardinale diacono di Santa Maria in Via Lata nel concistoro del 28 maggio 1244. Sottoscrisse le bolle papali emesse tra il 27 settembre 1244 e il 22 luglio 1254; 9 aprile 1255 e 3 luglio 1260; 23 gennaio 1262 e 16 febbraio 1263; 26 febbraio 1265 e 28 febbraio 1268. A Genova partì per Lione dopo essersi unito al papa e a diversi cardinali via terra. Partecipò al Primo Concilio di Lione (1245). Nel 1246, il papa gli concesse tutti i diritti sui benefici vacanti in Toscana. L'8 marzo 1247, da Lione, fu inviato come legato in Lombardia e Romagna per contenere l'avanzata dell'imperatore Federico II. Durante la legazione fu sostenuto con grande valore ed energia da Gregorio da Montelongo(ch); attraversò le Alpi con una piccola scorta perché il duca Amedeo di Savoia, alleato con l'imperatore, non permise il passaggio all'esercito che il cardinale aveva reclutato; tornò a Roma nel giugno 1251.
Amministratore della sede di Rimini tra il 1249 e il 1250. Fu nuovamente nominato legato in Lombardia, Romagna e Aquileia nel novembre 1251; tornò il 25 febbraio 1253. Partecipò all'elezione papale del 1254, nella quale fu eletto papa Alessandro IV. Nominato Legato ''a latere'' in Sicilia tra il 25 e il 29 gennaio 1255; non partì immediatamente per la sua legazione e inviò come suo rappresentante Rufino da Piacenza, O.F.M., cappellano papale e penitenziario. Rimase a Napoli con papa Alessandro IV per partecipare personalmente alla lotta contro Manfredi, che aveva conquistato quel regno. Il cardinale fu sconfitto; firmò un accordo di pace con Manfredi, che il papa non ratificò; fu allora accusato di tradimento. In seguito fu accusato a Firenze di aver agito in connivenza con Tesauro Beccaria per cedere il governo ai ghibellini.
Protettore della congregazione camaldolense e della Congregazione Vallombrosana. Legato in Francia intorno al 1260, si oppose all'investitura di Carlo d'Angiò come re di Sicilia. Partecipò all'elezione papale del 1261, in cui fu eletto papa Urbano IV e all'elezione papale del 1264-1265, in cui fu eletto papa Clemente IV. Accompagnò Carlo d'Anjou fino al ponte di Ceprano. Partecipò all'elezione papale del 1268-1271, nella quale fu eletto papa Gregorio X; Fu uno dei sei cardinali a cui fu affidata l'elezione del nuovo papa tramite compromesso. Accompagnò il nuovo papa da Viterbo a Roma.
Morte
Morto tra il 5 e il 13 marzo 1273 a Roma. Il suo corpo fu trasferito al Mugello e sepolto nel portico esterno della Pieve di Santa Maria a Fagna. Nel 1592, il suo sepolcro fu trasferito all'interno della chiesa. Nel 1763, durante il restauro della chiesa, fu trovato il suo sepolcro.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Amministratore apostolico di Bologna | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Enrico della Fratta (vescovo) |
21 febbraio 1240 – 28 maggio 1244 | Giacomo Boncambi, O.P. (vescovo) |
| Predecessore: | Cardinale diacono di Santa Maria in Via Lata | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Tommaso da Capua | 28 maggio 1244 – 5/13 marzo 1273 | Giacomo Colonna |
| Predecessore: | Amministratore apostolico di Rimini | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ugolino (vescovo) |
1249 – 1250 | Algisio da Rosciate, O.P. (vescovo) |
| Collegamenti esterni | |
|
Marco Ciocchetti UBALDINI, Ottaviano, Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 97, 2020 | |
| Voci correlate | |
- Amministratori apostolici di Bologna
- Cardinali diaconi di Santa Maria in Via Lata
- Amministratori apostolici di Rimini
- Presbiteri ordinati da Gregorio IX
- Concistoro 28 maggio 1244
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