Pons de Melgueil
| Pons de Melgueil Cardinale | |
|---|---|
| Nascita | Melgueil 1075 |
| Morte | Roma 28 o 29 dicembre 1125 o 1126 |
| Ordinazione presbiterale | sì |
| Creato Cardinale |
dicembre 1120 da Callisto II (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su Salvador Miranda | |
Pons de Melgueil (Melgueil, 1075; † Roma, 28 o 29 dicembre 1125 o 1126) è stato un cardinale francese.
Cenni biografici
Nato nel 1075 circa, a Melgueil (oggi Mauguio), Linguadoca, Francia. Dei conti di Marguliès, Alvernia e Tolosa. Secondo figlio di Pierre I de Melgueil e Almodis de Tolosa. Nipote di Papa Pasquale II. Il suo nome di battesimo è anche indicato come Ponzio, Ponce e come Pontio; e il suo cognome Margogliensi, Mergueil e come Marguliès.
Formazione e ministero presbiterale
Entrò nell'Ordine di San Benedetto a Cluny.
Ordinato presbitero: nessuna ulteriore informazione trovata. Fu monaco nel monastero cluniacense di Saint-Pons-de-Thomières. Settimo abate del monastero di Cluny, dal 9 maggio 1109 al 1122. Papa Gelasio II morì nel 1119 nel monastero di Cluny, dove aveva cercato rifugio dai sostenitori dell'antipapa Gregorio VIII. Prima di morire, il papa aveva indicato che o Guido, arcivescovo di Vienne, o Pons di Cluny gli avrebbero succeduto come pontefice. Guido fu eletto a Cluny da sei cardinali e assunse il nome di Callisto II; l'abate Pons non sostenne né condannò la sua elezione; con il sostegno di diversi vescovi francesi, propose che l'elezione fosse soggetta a conferma da parte dei cardinali che erano a Roma e alla gente della città. L'elezione di papa Callisto II fu debitamente confermata dai cardinali presenti a Roma.
Un periodo di rapporti difficili tra il nuovo papa e l'abate ne seguì. Ma papa Callisto II era tornato a Cluny per la canonizzazione dell'abate Ugo nel dicembre e gennaio 1120, e colse l'occasione per sanare la frattura con l'abate Pons e dichiarare il suo continuo sostegno a Cluny. Il pontefice promosse anche l'abate al cardinalato.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale diacono nel concistoro del gennaio 1120; la sua diaconia non è nota. Le difficoltà finanziarie che hanno coinvolto il monastero di Cluny, e la personalità difficile dell'abate, fecero lamentare i monaci a Roma accusandolo di condotta violenta ed esagerata e di aver sprecato con negligenza le risorse del monastero. Nel 1122, papa Callisto II lo convocò a Roma per partecipare al Primo Concilio Ecumenico Lateranense e l'abate si dimise dal suo incarico. Poi si recò a Gerusalemme e un anno dopo, tornò in Italia e fondò un piccolo monastero vicino a Vicenza. Nello stesso anno partecipò al Concordato di Worms.
Nel 1126, il cardinale Pons tornò a Cluny e con la forza riconquistò la sua mitra abbaziale; fu sostenuto da numerosi monaci dell'abbazia, dalla nobiltà della regione e da altri monasteri dell'ordine. L'abate ribelle fu scomunicato dall'arcivescovo di Lione; la sentenza fu confermata da papa Onorio II. Pons fu trasferito a Lione e successivamente rinchiuso a Roma. Si rifiutò di riconoscere i suoi errori e i peccati e disse che rispondeva solo a San Pietro in cielo, diventando anche scismatico; fu deposto da tutti gli onori e privilegi ecclesiastici e morì presto.
Morte
Morto il 28 dicembre 1125 o 29 dicembre 1126, di malaria a Roma. Quasi povero sepolto nella Chiesa di Sant'Andrea di Roma; il papa scrisse all'abate Pierre le Vénérable dicendogli che, nonostante la morte impenitente di Pons, lo aveva sepolto onorevolmente per rispetto del monastero di Cluny. Successivamente, su richiesta dell'abate Pierre le Vénérable, i suoi resti furono trasferiti a Cluny, dove la sua tomba lo rappresenta con i piedi legati, una mano tagliata e il suo bastone rotto.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Abate di Cluny | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Hugues I de Cluny | 1109 - 1122 | Hugues II de Cluny |
| Bibliografia | |
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| Voci correlate | |