Prospero Caffarelli
| Prospero Caffarelli Cardinale | |
|---|---|
| Età alla morte | 67 anni |
| Nascita | Roma 1592 |
| Morte | Roma 14 agosto 1659 |
| Sepoltura | Basilica di Santa Maria sopra Minerva (Roma) |
| Ordinazione presbiterale | non si hanno informazioni |
| Creato Cardinale |
2 marzo 1654 da Innocenzo X (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su gcatholic.org (EN) Scheda su catholic-hierarchy.org (EN) Scheda su Salvador Miranda | |
Prospero Caffarelli (Roma, 1592; † Roma, 14 agosto 1659) è stato un cardinale italiano.
Cenni biografici
Nato a Roma in un'antica e illustre famiglia, era secondo figlio di Alessandro (o Curzio) Caffarelli, restauratore di Roma nel 1608, e di Pantasilea (Panta) Astalli. Gli altri figli furono Fausto (arcivescovo di San Severina e nunzio apostolico in Savoia), Pietro (conservatore di Roma nel 1648), Gianandrea (capitano di fanteria) e Francesco Antonio (ucciso nella battaglia di Lützen nel 1631). Era imparentato con papa Paolo V.
Formazione e attività prelatizia
Ha studiato presso il Collegio Romano dei Gesuiti. Prelato pontificio. Canonico della Patriarcale Basilica Vaticana, 1611-1628. Governatore di diverse città e province dello Stato Pontificio. Chierico della Camera Apostolica ed, in seguito, revisore generale di tale sezione.
Ordini sacri: nessuna informazione trovata.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale presbitero nel concistoro del 2 marzo 1654, ricevette la berretta rossa e il titolo di San Callisto il 23 marzo 1654. Partecipò al conclave del 1655, che elesse papa Alessandro VII.
Morte
Morto verso le 4 del mattino il 14 agosto 1659 nel palazzo romano dove risiedeva. Sepolto nella tomba dei suoi antenati nella cappella di San Lodovico Bertrando, nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva, Roma, senza alcuna iscrizione. Lasciò tutti i suoi beni alla sacrestia della Patriarcale Basilica Vaticana.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Governatore di Perugia e dell'Umbria | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Giulio Roma | 19 gennaio 1621 - 21 febbraio 1622 | Francesco III Boncompagni |
| Predecessore: | Prefetto della Cappella Giulia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Luigi Cittadini | 1621 – 1623 (fino al 1622 con Giovanni Battista Zazzara) |
Mario Bovio Giuliano Maddaleni Capodiferro |
| Predecessore: | Governatore delle Marche | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Cesare Sbaraglini | 12 maggio 1634 - 1641 | Emilio Altieri (per modum provisionis) |
I |
|
| |||
| Ranuccio Scotti | 6 agosto 1643 - 1644 | Ottaviano Carafa ch | II |
| Predecessore: | Uditore generale della Camera Apostolica | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Mario Theodoli | 15 settembre 1644 - 2 marzo 1654 | Niccolò Acciaiuoli |
| Predecessore: | Cardinale presbitero di San Callisto | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Tiberio Cenci | 23 maggio 1654 - 14 agosto 1659 | Vincenzo Costaguti |
| Voci correlate | |
- Referendari dei Tribunali della Segnatura Apostolica di Giustizia e di Grazia
- Governatori di Perugia e dell'Umbria
- Governatori delle Marche
- Legati pontifici a Urbino
- Prefetti della Cappella Giulia
- Uditori della Camera Apostolica
- Cardinali presbiteri di San Callisto
- Concistoro 2 marzo 1654
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- Cardinali per nome
- Cardinali creati da Innocenzo X
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