San Simone de Rojas
| San Simone de Rojas, O.SS.T. Presbitero | |
|---|---|
| Santo | |
| Diego Velázquez | |
| Età alla morte | 72 anni |
| Nascita | Valladolid 28 ottobre 1552 |
| Morte | Madrid 28 ottobre 1624 |
| Professione religiosa | Valladolid, 28 ottobre 1572 |
| Ordinazione presbiterale | 1577 |
|
Iter verso la canonizzazione | |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Beatificazione | 19 maggio 1776, da Clemente XIII |
| Canonizzazione | 3 luglio 1988, da Giovanni Paolo II |
| Ricorrenza | 28 settembre |
| Collegamenti esterni | |
| Sito ufficiale o di riferimento Scheda su santiebeati.it | |
|
Nel Martirologio Romano, 28 settembre, n. 14:
| ||||
San Simone de Rojas, (ES) Simón (Valladolid, 28 ottobre 1552; † Madrid, 28 ottobre 1624), è stato un presbitero e religioso spagnolo.
Cenni biografici
Nacque a Valladolid, da Gregorio Ruiz de Navamuel (originario di Valderredible, in Cantabria) e di Costanza de Rojas (originaria di Móstoles, in provincia di Madrid).
Dodicenne, entrò nel convento trinitario della sua città natale dove fece la sua professione religiosa il 28 ottobre 1572; Studiò all'università di Salamanca dal 1573 al 1579; fu ordinato sacerdote nel 1577; insegnò filosofia e teologia a Toledo, dal 1581 al 1587 e dal 1588 alla sua morte, espletò con grande prudenza l'ufficio di superiore in vari conventi della Sua provincia e fu inviato come Visitatore apostolico due volte nella sua provincia di Castiglia ed una in quella dell'Andalusia.
Nel 1601 entrò nel monastero trinitario di Atocha, a Madrid. Fu nominato confessore della regina Margherita d'Austria, alla quale amministrò l'estrema unzione quando morì di parto nel 1611, come avrebbe poi fatto con Filippo III di Spagna. Nel 1619 fu nominato precettore dei figli reali e il 12 maggio 1621 fu eletto Provinciale di Castiglia .
Accettò gli incarichi a condizione di poter continuare la sua opera di assistenza ai bisognosi. A corte, fece stampare migliaia di immagini della Vergine Maria con il motto Ave Maria, che distribuì ovunque affinché le persone potessero appenderle nelle proprie case. Distribuì anche, con lo stesso intento di diffondere la devozione mariana, rosari con 72 grani (uno per ogni anno della vita di Maria, secondo la tradizione) e di colore blu (in onore dell'Immacolata Concezione): questi erano noti come rosari di Simón de Rojas. Grazie alla sua influenza, l'iscrizione Ave Maria, in lettere d'oro, fu posta sulla facciata del Palazzo Reale di Madrid.
Il 14 aprile 1612, fondò l'associazione religiosa degli Schiavi del Dolcissimo Nome di Maria[2].
Il 5 giugno 1622 chiese alla Santa Sede l'approvazione di un testo liturgico da lui scritto in onore del Santissimo Nome della Beata Vergine Maria[3] che, Innocenzo XI, estese a tutta la Chiesa. Rinunciò alle diocesi di Valladolid e Jaén, alle quali era stato eletto.
Morì a Madrid il 28 settembre 1624.
| Note | |
| |
| Collegamenti esterni | |
| |
- Santi e beati del martirologio del 28 settembre
- Presbiteri ordinati nel 1577
- Presbiteri spagnoli
- Presbiteri del XVI secolo
- Presbiteri per nome
- Presbiteri del XVII secolo
- Beati proclamati nel XVIII secolo
- Beati proclamati da Clemente XIII
- Santi canonizzati nel 1988
- Santi canonizzati da Giovanni Paolo II
- Tutti i Santi
- Santi spagnoli
- Santi del XVI secolo
- Santi del XVII secolo
- Biografie
- Religiosi per nome
- Religiosi spagnoli
- Nati nel 1552
- Nati il 28 ottobre
- Nati nel XVI secolo
- Morti nel 1624
- Morti il 28 ottobre

