Il nome greco Ἀβιούδ corrisponde al nome ebraico אֲבִיהוּד (avihud «padre di me (è) gloria»)[?]. La LXX usa il nome greco per rendere anche il nome ebraico foneticamente simile ma con diversa etimologia אֲבִיהוּא (avihu «padre di me (è) lui»)[?]. Il nome compare 13 volte nell'Antico Testamento greco e 1+12 volte nell'ebraico.
Il personaggio non compare altrove nel Nuovo Testamento né nelle fonti coeve.
Il Lexicon[1] di Tal Ilan[2] non riporta altre occorrenze nella Palestina di Gesù.
↑Il Lexicon of Jewish Names in Late Antiquity curato dalla studiosa Tal Ilan, raccoglie e analizza migliaia di nomi portati dagli ebrei nel periodo compreso tra il 330 a.C. e il 650 d.C. È considerata una risorsa fondamentale per la storia sociale, l'onomastica e la demografia del mondo ebraico antico.
↑Tal Ilan (n. 1956), storica israeliana, nota soprattutto per la sua esperienza nella storia delle donne nell'ebraismo, e nella lessicografa.
Bibliografia
Tal Ilan, Lexicon of Jewish Names in Late Antiquity, Part 1, Palestine 330 B.C.E.-200 C.E., Tubinga 2001.