Eleazar (antenato di Gesù)

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Michelangelo Buonarroti, Eleazar (a sinistra) e Mattan, Lunette della Cappella Sistina, 1508 circa, affresco.

Eleazar (in greco Ἐλεάζαρ, Eleázar) è un antenato di Gesù, secondo la genealogia presente in Mt 1,15 .

Il nome greco Ἐλεάζαρ corrisponde all'ebraico אֶלְעָזָר (Eleazar) che significa "Dio aiuta". Il nome è attestato 73 volte nell'Antico Testamento (p.es. Es 6,23 et. al).

Il personaggio non compare altrove nel Nuovo Testamento né nelle fonti coeve. Il nome nella variante Λάζαρος, Lázaros è portato dall'amico di Gesù risuscitato (Gv 11,1 ), dal protagonista della parabola (Lc 16,20 ) e un passo delle Omelie Pseudo-Clementine (2,1,2: PG 2,77) datate a circa metà II secolo parla di «Tommaso e Lazzaro, i gemelli», citando un Lazzaro come gemello dell'apostolo Tommaso (soprannome aramaico che significa appunto "gemello").

Secondo il Lexicon[1] di Tal Ilan[2] il nome era molto diffuso nella Palestina di Gesù, testimoniato da altre 165 ricorrenze extra-NT e portato complessivamente dal 6,7% degli uomini.

Note
  1. Il Lexicon of Jewish Names in Late Antiquity curato dalla studiosa Tal Ilan, raccoglie e analizza migliaia di nomi portati dagli ebrei nel periodo compreso tra il 330 a.C. e il 650 d.C.. È considerata una risorsa fondamentale per la storia sociale, l'onomastica e la demografia del mondo ebraico antico.
  2. Tal Ilan (n. 1956), storica israeliana, nota soprattutto per la sua esperienza nella storia delle donne nell'ebraismo, e nella lessicografa.
Bibliografia
  • Tal Ilan, Lexicon of Jewish Names in Late Antiquity, Part 1, Palestine 330 B.C.E.-200 C.E., Tubinga 2001, p. 65-79.
Collegamenti esterni