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Beato Arnoldo Rèche

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Beato Arnoldo Rèche, F.S.C.
Religioso

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al secolo Julian-Nicolas
battezzato
Beato
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Titolo
Incarichi attuali
Età alla morte 58 anni
Nascita Landroff
2 settembre 1832
Morte Reims
23 ottobre 1890
Sepoltura
Conversione
Appartenenza
Formazione
Insegnamento
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Vestizione 23 dicembre 1862
Professione religiosa 1863
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Cardinali creazioni
Proclamazioni
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Eventi

Iter verso la canonizzazione

Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il 5 giugno 1986
Beatificazione 1º novembre 1987, da Giovanni Paolo II
Canonizzazione [[]]
Ricorrenza 23 ottobre
Altre ricorrenze
Santuario principale
Attributi
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di
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Erede
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Onorificenze
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Figli
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Collegamenti esterni
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...Il religioso perfetto, durante la sua vita, fu considerato uno splendido esempio, non solo in termini di osservanza della regola, ma anche in termini di spirito di osservanza stesso e intenzione della mente di imitare il fondatore, cioè San Giovanni Battista De La Salle. Le cose principali erano la costanza nell'esercizio delle virtù e la perseveranza nello svolgimento degli umili compiti quotidiani. Certo, la sua eccellenza spirituale non era spettacolare,ma umile, contraddistinto da semplicità e sincerità. Grazie all'equilibrio di vita e allo spirito di semplicità nell'intraprendere e realizzare ciò che la vita religiosa richiedeva, Fratel Arnold appare un esempio sempre vivido, adatto alla nostra epoca, per coloro che seguono la vita religiosa, e altrettanto un esempio di risposta alla grazia per coloro che aspirano a una vita di perfezione. ... (Giovanni Paolo II lettera apostolica di beatificazione Inter omnia[1]).
Nel Martirologio Romano, 23 ottobre, n. 18:
« A Reims in Francia, beato Arnoldo (Giuliano Nicola) Rèche, fratello delle Scuole Cristiane, che, docile in tutto allo Spirito Santo, si adoperò con sommo zelo per i giovani, sempre assiduo nei suoi doveri di maestro e nella preghiera. »

Beato Arnoldo Rèche, al secolo Julian-Nicolas, Arnould (Landroff, 2 settembre 1832; † Reims, 23 ottobre 1890), è stato un religioso francese.

Cenni biografici

Julian-Nicolas Rèche nacque in Francia il 2 settembre 1838, primogenito di nove figli di Claude Rèche e Anne nata Clausset, poveri di denaro ma forti di fede. Suo padre era un calzolaio devoto e sua madre era soggetta a crisi depressive a causa della loro situazione economica; sua madre morì durante la sua infanzia a causa di problemi di salute. Da bambino recitava il rosario ogni notte.

Il suo periodo scolastico si distinse per l'ardente impegno profuso nell'educazione religiosa. Era considerato l'unico studente della sua classe di catechismo a prendere sul serio la materia. Iniziò anche a insegnarla a sua volta ai bambini della sua città. Verso la fine dell'adolescenza si trasferì a Charleville e iniziò ad avvicinarsi a una vita più secolare. Iniziò a lavorare come cocchiere per un ricco cliente e come conducente di muli (1859-62) per un appaltatore che stava costruendo una chiesa locale; i colleghi lo conoscevano soprattutto per la sua autodisciplina.

La zia di Rèche, che a quel tempo viveva non troppo lontano da lui, convinse il nipote a fare seri cambiamenti nella sua vita e iniziò a frequentare le lezioni serali dei Fratelli Lasalliani. Questo lo spinse a tornare a una vita attiva orientata verso la vita religiosa e presto chiese alla congregazione di accettarlo come membro. Entrò a far parte della congregazione nel 1862, iniziando il noviziato il 13 novembre, e assunse sia l'abito che il nuovo nome religioso di Arnould il 23 dicembre successivo. Fratel Rèche fece la sua professione religiosa nel 1863, pronunciò i voti definitivi nel 1871. Conseguì un master con lode il 24 settembre 1868 a Parigi.

Lavorò come medico nella guerra franco-prussiana e curò i soldati feriti nelle trincee. Questo gli valse la Croce di Bronzo per il suo impegno. Fratel Rèche insegnò per oltre un decennio in un collegio dell'ordine a Reims, lungo la Rue de Venise, ed era noto per essere mediocre in materie scolastiche come matematica e agricoltura, ma eccellente in argomenti relativi alla dottrina e alla teologia. Insegnò fino al 1877, quando fu nominato direttore dei novizi a Thillois, nella diocesi di Soissons. Fu anche direttore generale di una casa a Reims dal marzo 1890 fino alla sua morte, avvenuta poco dopo.

Nel 1889 soffrì di una tosse acuta e persistente e in seguito contrasse la pleurite. Fratel Rèche morì durante la notte del 23 ottobre 1890 a causa di un'emorragia cerebrale. Il beato riposa nel Cimetière du Nord (Reims).

Culto

Per approfondire, vedi la voce Culto di dulia

Il processo di beatificazione ebbe inizio a Reims con un iter informativo avviato nel 1938, interrotto dalla Seconda Guerra Mondiale e conclusosi nel 1962. Il 21 dicembre 1968, i teologi raccolsero i suoi scritti e ne confermarono l'ortodossia. Per questa specifica causa, si rinunciò al processo apostolico.

Fratel Rèche ottenne il titolo di Serva di Dio il 4 maggio 1981, dopo che la Congregazione delle Cause dei Santi dichiarò il nihil obstat per la causa. Il conferimento del suddetto titolo rappresenta la prima tappa ufficiale del procedimento di canonizzazione.

La Congregazione per la Dottrina della Fede (CCS) convalidò il processo informativo a Roma il 5 febbraio 1982 e assunse la carica di Positio nel 1984. I teologi consulenti della CCS approvarono la causa il 13 febbraio 1986, mentre la CCS stessa fece altrettanto il 20 maggio seguente. Fu proclamato Venerabile il 5 giugno 1986, dopo che Papa Giovanni Paolo II confermò che il defunto religioso aveva effettivamente vissuto una vita di eroiche virtù.

Il miracolo operato da Dio per intercessione del Venerabile Fratello Arnold, per la Signora Marie Delissey Depain, affetta da linfedema dell'arto superiore desto, necessario per la sua beatificazione fu oggetto di indagine in Francia e convalidato a Roma l'11 novembre 1983. La commissione medica ne approvò la validità il 10 luglio 1986, mentre i teologi che la consultavano confermarono il loro verdetto il 7 novembre seguente; la Congregazione per la Dottrina della Fede fece altrettanto il 20 gennaio 1987. Il Papa approvò il miracolo – e quindi la beatificazione – il 26 gennaio di quell'anno.

Giovanni Paolo II beatificò Fralet Rèche il 1° novembre 1987, con la lettera apostolica Inter omnia.

Il postulatore assegnato alla causa di canonizzazione fu Rodolfo Cosimo [2]

Note
  1. ↑ Papa Giovanni Paolo II, Iner omnia su vatican.va
  2. ↑ fratel Rodolfo Meoli, religioso dei Fratelli delle Scuole Cristiane, figura di grande rilievo per la Chiesa e per la Fondazione Don Carlo Gnocchi: a lui si deve, infatti, la conduzione della causa di beatificazione del beato don Carlo Gnocchi, culminata nel solenne riconoscimento pontificio del 2009. Morte 2025.
Collegamenti esterni

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