Circoncisione di Gesù (Luca Signorelli)

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The Circumcision, by Luca Signorelli.jpg
Luca Signorelli, Circoncisione di Gesù (1490 - 1491), olio su tavola
Circoncisione di Gesù
Opera d'arte
Stato

bandiera Regno Unito

Nazione bandiera Inghilterra
Regione ecclesiastica [[|]]
Contea City of London
Comune

Londra

Località
Diocesi Westminster
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica National Gallery
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza
Luogo di provenienza
Oggetto dipinto
Soggetto Circoncisione di Gesù
Datazione 1490 - 1491
Datazione
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Ambito culturale scuola umbra
Autore

Luca Signorelli

Altre attribuzioni
Materia e tecnica olio su tela applicata su tavola
Misure h. 259 cm; l. 180 cm;
Iscrizioni
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
opera firmata
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png

21Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della madre. 22Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il Bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, 23come è scritto nella Legge del Signore: "Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore"; 24e per offrire in sacrificio "una coppia di tortore o di giovani colombi", come prescrive la Legge del Signore 25Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele e lo Spirito Santo era su di lui....
26Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. 27Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, 28anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: «Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, 29perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, 30preparata da te davanti a tutti i popoli: 31luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele». 32Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. 33Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione 34- e anche a te una spada trafiggerà l'anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori». C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuele, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, 35era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. 36Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.
Virgolette chiuse.png

La Circoncisione di Gesù è un dipinto, eseguito nel 1490 - 1491, ad olio su tela applicata su tavola, da Luca Signorelli (1440/1450 ca. - 1523), proveniente dalla Chiesa di San Francesco a Volterra e attualemnte conservato presso nella National Gallery a Londra.

Descrizione

Soggetto

Nel dipinto, che presenta l'episodio della Circoncisione di Gesù, compaiono:

Inoltre, sono presenti altre due figure laterali (anche queste non identificabili), disposte a diverse profondità spaziali:

  • Due uomini che indossano alcune fasce rigate, tipiche della moda rinascimentale, che si riscontra anche in altri dipinti dell'artista, come lo Stendardo della Flagellazione (1475 ca.), tempera su tavola, conservato presso la Pinacoteca di Brera a Milano.

Completano la scena alcuni dettagli, resi con grande cura, spesso di valore simbolico, come:

  • Bacile, posto a terra, per raccogliere il sangue di Gesù.
  • Libro, anche questo sul pavimento, le cui pagine vengono smosse da una lieve brezza.
  • Rotolo posato, in equilibrio, sull'orlo del bacile: questo potrebbe essere una benda medica o filatterio simile a quelli tenuti dal Profeta e dalla Sibilla nei medaglioni della scenografia.

Ambientazione

La scena è ambientata davanti ad uno sfondo di chiesa, lastricato di marmi policromi, voltato ad emiciclo e sormontato da un sontuoso nicchione con una calotta a conchiglia e due medaglioni sulla parete, entro i quali sono raffigurati:

Note stilistiche, iconografiche e iconologiche

Il dipinto per la sua scenografia ricorda la Pala di Brera (1472 ca.) di Piero della Francesca, maestro di Luca Signorelli, anche se la teatralità e la retorica dei personaggi si discosta dalla composta e silenziosa Sacra conversazione del pittore biturgense.

Notizie storico-critiche

L'opera fu dipinta per l'altare dell'Oratorio della Confraternita del Santissimo Nome di Gesù, annesso alla Chiesa di San Francesco a Volterra.

Nel 1568 Giorgio Vasari[1] vide il dipinto e annotò che questo alla sua epoca si presentava danneggiato dall'umidità e con il Bambino probabilmente ridipinto dal Sodoma (1477 - 1549), che forse coprì in quell'occasione una rappresentazione più esplicita della Circoncisione di Gesù.

Il dipinto è alla National Gallery da quando venne acquistato nel 1882.

Note
  1. Giorgio Vasari, Vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri (1568)
Bibliografia
  • Antonio Paolucci, Luca Signorelli, in "I Grandi Maestri dell'Arte", Editore Scala, Firenze 1990, p. 15, 20 - ISBN 9788881170258
  • Antonio Paolucci, Luca Signorelli, in "Pittori del Rinascimento", Editore Scala, Firenze 2004 - ISBN 978888117099X
  • Mauro Zanchi, Signorelli, col. "Dossier Art", Editore Giunti, Firenze 2016, pp. 26 - 27 ISBN 9788809991903
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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