Giacomo da Castell'arquato
| Giacomo da Castell'arquato, O.Cist. Cardinale | |
|---|---|
| Età alla morte | S anni |
| Nascita | Castell'Arquato XIII secolo |
| Morte | Roma 19 novembre 1253 |
| Creato Cardinale |
dicembre 1251 da Innocenzo IV (vedi) |
| Cardinale per | 1 anno, 11 mesi e 19 giorni |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Giacomo da Castell'arquato, o Giacomo della Porta (Castell'Arquato, XIII secolo; † Roma, 19 novembre 1253), è stato un cardinale italiano.
Cenni biografici
Nato a Castell'arquato, nella Diocesi di Piacenza-Bobbio, (nessuna data trovata). Della nobile famiglia dei della Porta di Piacenza, era probabilmente nipote del cardinale Giacomo da Pecorara, O.Cist.(1231), dal lato materno. È anche indicato come Herbert de la Porte, come Jacobus Herebertus de Porta, come Jacobus de Porta, come Jacobus della Porta; nel ruolo di Jacques Herbert; nel ruolo di Jacopo Ereberto della Porta; nel ruolo di Giacomo della Porta; nel ruolo di Giacomo dalla Porta; come Jacobus Herebertus de Porta; e come Iacobus Herebertus.
Formazione ed attività
In gioventù fu al servizio del cardinale Pecorara come ex alunno. Canonico del capitolo cattedrale di Piacenza.
Episcopato
Eletto vescovo di Mantova nel 1238, occupò la sede fino alla sua promozione al cardinalato. Consacrato (nessuna informazione trovata). Introdusse nella diocesi l'Ordine dei Carmelitani; invitò la beata Agnese, sorella di Santa Chiara d'Assisi, a dirigere un convento di monache clarisse, che aveva fondato fuori dalle mura della città; fondò anche l'ospedale di Santa Maria Nova a Cittadella di Porto, Mantova.
Cardinalato
Creato cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina (titolo cardinalizio) nel concistoro del dicembre 1251. Sottoscrisse le bolle papali emesse tra il 20 aprile 1252 e il 5 ottobre 1253. Con il cardinale Ottobono Fieschi, si occupò di una questione riguardante alcune prebende promesse al vice-cancelliere Guglielmo, e dell'elezione del vescovo di Torcello.
Morte
Morto il 19 novembre 1253 a Roma. Sepolto nella cappella di Saint-Malachias nel monastero di Chiaravalle, accanto alla tomba del cardinale Giacomo da Pecorara.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Vescovo di Mantova | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Guidotto da Correggio | 1237 - 1252 | Martino da Parma |
| Predecessore: | Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ottone di Monferrato | 1251 - 1253 | Giovanni da Toledo |
| Voci correlate | |
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