Miracolo eucaristico

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Un miracolo eucaristico è un miracolo che coinvolge l'eucaristia. I miracoli eucaristici rientrano generalmente in una di queste due tipologie:

  • trasformazione dell'ostia consacrata in carne e/o del vino in sangue, oppure sanguinamento dell'ostia. Nella maggioranza di questi casi il fatto è avvenuto mentre celebrava messa un sacerdote che dubitava della realtà della transustanziazione;
  • prodigi di vario tipo avvenuti in occasione di eventi che avevano messo in pericolo le specie consacrate: profanazioni, furti, incendi o altro. Tali prodigi procurarono la salvezza o il ritrovamento delle specie e/o la cattura o il pentimento del profanatore o del ladro.

La Chiesa cattolica riconosce ufficialmente come realmente accaduti numerosi episodi di questo tipo, la maggior parte dei quali nel Medioevo.

Secondo la teologia cattolica, questi miracoli rendono visibile il fatto che, nell'eucaristia, il pane e il vino si trasformano nel corpo e nel sangue di Gesù (transustanziazione). Spesso le specie consacrate oggetto del miracolo sono state poi conservate come reliquie.

Miracoli eucaristici nel mondo

Miracoli eucaristici in Italia

Alatri

Il miracolo eucaristico di Alatri risale al 1227: una donna rubò un'ostia consacrata, su incarico di una fattucchiera che intendeva servirsene per compiere un maleficio, ma al momento di toglierla dal nascondiglio in cui l'aveva occultata, constatò che essa si era tramutata in carne e, pentitasi, la riconsegnò. La reliquia di questo miracolo, custodita nella Cattedrale di San Paolo, è nota ai fedeli come la porziuncola.

Asti

Il miracolo eucaristico di Asti avvenne nel 1535 nell'omonima città: mentre un sacerdote celebrava la messa, allo spezzare dell'ostia stillarono gocce di sangue nel calice e sulla patena[1].

Bagno di Romagna

Il miracolo eucaristico di Bagno di Romagna avvenne nel 1412 nell'omonima città: un monaco camaldolese, durante la messa, all'atto della consacrazione, vide il vino del calice andare in ebollizione e, fuoruscendo, macchiare il corporale[2].

Bolsena

Il miracolo eucaristico di Bolsena risale al 1263: esso avvenne, come quello di Lanciano, mentre celebrava messa un sacerdote che dubitava della transustanziazione. In questo caso dall'ostia divenuta carne stillò abbondante sangue, macchiando il corporale di lino usato per la celebrazione. A seguito di questo evento, l'anno successivo il papa Urbano IV istituì la festa del Corpus Domini. Le reliquie del miracolo sono conservate nel Duomo di Orvieto.

Cascia

Il miracolo eucaristico di Cascia avvenne in realtà a Siena nel 1330: un'ostia consacrata, conservata impropriamente da un sacerdote tra le pagine del breviario, si tramutò in sangue[3].

Ferrara

Il miracolo eucaristico di Ferrara avvenne nel 1171 nell'omonina città: mentre un sacerdote celebrava la messa, l'ostia consacrata, diventata carne, cominciò a sanguinare[4].

Firenze

Il miracolo eucaristico di Firenze avvenne nel 1230 nell'omonima città: un anziano sacerdote, che durante la messa aveva lasciato inavvertitamente nel calice un po' di vino consacrato, vi ritrovò il giorno dopo "del sangue vivo raggrumato e incarnato". Nella stessa chiesa, nel 1595, si verificò un secondo miracolo eucaristico[5].

Lanciano

Il miracolo eucaristico di Lanciano è il più antico di cui si abbia notizia, essendo avvenuto intorno all'anno 700. Le specie eucaristiche si mutarono in carne e sangue durante una messa, celebrata nella chiesa di San Legonziano da un monaco basiliano che dubitava della presenza di Cristo nell'eucaristia.

Le reliquie del miracolo, oggi conservate nella basilica di San Francesco, sono state sottoposte ad indagine scientifica nell'inverno 1970-71 e nel 1981: gli esami hanno determinato che l'ostia è costituita da vera carne umana, precisamente da tessuto miocardico, e il sangue è vero sangue umano di gruppo AB (lo stesso della Sindone)[6][7].

Macerata

Il miracolo eucaristico di Macerata avvenne nel 1356 nell'omonima città: mentre un sacerdote, che dubitava della reale presenza di Cristo nell'ostia consacrata, celebrava la messa, durante la consacrazione sgorgò del sangue dalla particola, bagnando il calice e il lino usato per detergere il calice stesso[8].

Mogoro

Il miracolo eucaristico di Mogoro avvenne nell'omonima cittadina nell'anno 1604: due Ostie consacrate, lasciate cadere sul pavimento da due peccatori durante la Celebrazione Eucaristica, avrebbero lasciato un'impronta indelebile.

Morrovalle

Il miracolo eucaristico di Morrovalle avvenne nel 1560 nell'omonima città: dopo un incendio che aveva devastato la chiesa del convento di San Francesco, fu rinvenuta intatta la particola del Santissimo Sacramento, nonostante si fosse fuso il "vaso d'argento" che la conteneva[9].

Offida

Il miracolo eucaristico di Offida avvenne in realtà nella città di Lanciano, già nota per il più antico miracolo eucaristico del VII secolo, nel 1273: una donna, su invito di una fattucchiera cui si era rivolta, gettò un'ostia consacrata sul fuoco, ma la particola si trasformò in carne, da cui sgorgò sangue abbondante; la reliquia è stata riconsegnata anni fa alla sua città d'origine, Lanciano.

Patierno

Il miracolo eucaristico di Patierno avvenne nel 1772 nel quartiere di Napoli di San Pietro a Patierno: le ostie consacrate furono rubate dall'altare maggiore della chiesa di San Pietro apostolo, e furono ritrovate successivamente in modo miracoloso[10].

Rimini

Il miracolo eucaristico di Rimini, o "della mula", avvenne, secondo la tradizione, nell'omonima città nel 1223, ed è attribuito all'intercessione di Sant'Antonio di Padova. Secondo le più antiche biografie del santo, episodi analoghi sarebbero avvenuti anche a Tolosa e a Bourges.[11]

San Mauro La Bruca

Il miracolo eucaristico di San Mauro La Bruca avvenne nell'omonima cittadina in provincia di Salerno nell'anno 1969: 63 Ostie consacrate, rubate da ignoti ladri sacrileghi, furono successivamente ritrovate integre, e si conservano tuttora intatte dopo più di quarant'anni.

Siena

Il miracolo eucaristico di Siena avvenne a partire dal 1730 nell'omonima città: 351 ostie consacrate, rubate da ignoti ladri sacrileghi, furono successivamente ritrovate integre, e si conservano tuttora intatte dopo quasi tre secoli.[12]

Il numero delle particole è attualmente di 223, essendo le altre andate perse in tutte le ricognizioni, controlli ed esami effettuati.

Torino

Il miracolo eucaristico di Torino avvenne il 6 giugno 1453 nell'omonima città. Dalla chiesa di Exilles era stato trafugata, insieme ad altri oggetti sacri, l'ostia consacrata, che fu recuperata in modo prodigioso a Torino, dove era stato portato il materiale sacro rubato, e dove è attualmente conservata nella basilica del Corpus Domini.

Trani

Il miracolo eucaristico di Trani avvenne nell'omonima cittadina intorno all'anno mille: una donna ebrea, per irridere la fede cristiana, dopo aver occultato durante la messa un'ostia consacrata, una volta a casa la mise in una padella di olio bollente, ma la particola si trasformò in carne, sanguinando abbondantemente.[13]

La reliquia è attualmente custodita in una teca d'argento, nella chiesa di Sant'Andrea a Trani.

Valvasone e Gruaro

Il miracolo eucaristico di Valvasone e Gruaro avvenne in realtà nel 1294 nella cittadina veneta di Gruaro, a pochi chilometri dal comune friulano di Valvasone: su di una tovaglia, proveniente dalla chiesa di San Giusto, apparvero macchie di sangue, prodotte da un'ostia consacrata rimasta tra le pieghe del tessuto[14].

Veroli

Il miracolo eucaristico di Veroli avvenne nel 1570 nell'omonima città: nella locale basilica di Sant'Erasmo, durante l'esposizione del Santissimo Sacramento, si verificarono delle apparizioni soprannaturali[15].

Miracoli eucaristici in Austria

San Georgenberg-Fiecht

Il miracolo eucaristico di San Georgenberg-Fiecht avvenne nell'omonima cittadina austriaca nell'anno 1310: mentre un sacerdote celebrava la Messa, il sangue di Cristo contenuto nel calice apparve alla vista con le caratteristiche del sangue.

Miracoli eucaristici in Belgio

Bois-Seigneur-Isaac

Il miracolo eucaristico di Bois-Seigneur-Isaac avvenne nell'omonima cittadina belga nell'anno 1405: durante la Celebrazione Eucaristica l'Ostia consacrata sanguinò, macchiando il corporale.

Miracoli eucaristici in Croazia

Ludbreg

Il miracolo eucaristico di Ludbreg avvenne nell'omonima cittadina croata nell'anno 1411: mentre un sacerdote celebrava la Messa, il sangue di Cristo contenuto nel calice apparve alla vista con le caratteristiche del sangue.

Miracoli eucaristici in Francia

Blanot

Il miracolo eucaristico di Blanot sarebbe avvenuto nell'omonima cittadina francese nell'anno 1331: mentre un sacerdote distribuiva la comunione, un frammento dell'ostia consacrata si sarebbe trasformato in una goccia di sangue.

Faverney

Il miracolo eucaristico di Faverney avvenne nell'omonima cittadina francese nell'anno 1608: alla vigilia di Pentecoste un incendio distrusse l'altare, ma non l'ostensorio con il Santissimo Sacramento, che restarono intatti, in quanto rimasero sospesi in aria, secondo le testimonianze, per 33 ore.

Pressac

Il miracolo eucaristico di Pressac avvenne nei pressi dell'omonima cittadina francese nell'anno 1643: nella chiesa parrocchiale si sviluppò un incendio, che fuse quasi completamente il calice contenente un'ostia consacrata, ma la particola rimase intatta.

Miracoli eucaristici in Germania

Walldürn

Il miracolo eucaristico di Walldürn avvenne nell'omonima cittadina tedesca nell'anno 1330: durante la Messa un sacerdote rovesciò involontariamente il calice con il vino consacrato, e questo formò sul corporale un'immagine di Gesù crocifisso.

Miracoli eucaristici in Olanda

Alkmaar

Il miracolo eucaristico di Alkmaar avvenne nell'omonima cittadina olandese nell'anno 1429: un sacerdote rovesciò inavvertitamente sull'altare del vino consacrato, e questo si trasformò in sangue.

Miracoli eucaristici in Polonia

Cracovia

Il miracolo eucaristico di Cracovia avvenne nei pressi dell'omonima cittadina polacca nell'anno 1345: alcune ostie consacrate, rubate da ignoti malfattori, furono ritrovate in modo miracoloso.

Poznań

Il miracolo eucaristico di Poznań avvenne nell'omonima cittadina polacca nell'anno 1399: tre ostie consacrate, rubate e profanate da vandali, stillarono sangue e, gettate dai malfattori, furono recuperate miracolosamente.

Miracoli eucaristici in Portogallo

Santarém

Il miracolo eucaristico di Santarém avvenne nell'omonima cittadina portoghese nell'anno 1247: una donna, spinta dalla gelosia per il marito, rubò un'Ostia consacrata, su consiglio di una fattucchiera, per ricavarne un filtro d'amore, ma la particola iniziò a sanguinare.

Miracoli eucaristici in Spagna

Ivorra

Il miracolo eucaristico di Ivorra avvenne nell'omonima cittadina spagnola nell'anno 1010: mentre un sacerdote celebrava la Messa, il sangue di Cristo contenuto nel calice apparve alla vista con le caratteristiche del sangue.

O Cebreiro

Il miracolo eucaristico di O Cebreiro avvenne nell'omonima cittadina spagnola nell'anno 1300: durante la Messa, celebrata da un sacerdote che non credeva nella reale presenza di Gesù nell'ostia consacrata, la particola si trasformò in carne e il vino in sangue.

Miracoli eucaristici in Svizzera

Ettiswil

Il miracolo eucaristico di Ettiswil avvenne nell'omonima cittadina svizzera nell'anno 1447: un'Ostia consacrata, trafugata dalla chiesa parrocchiale, fu ritrovata miracolosamente.

Altri miracoli eucaristici

Altri miracoli eucaristici si verificarono: in Austria, a Seefeld e Weiten-Raxendorf; in Belgio, a Bruges, Bruxelles, Herentals, Herkenrode-Hasselt, Liegi e Middleburg-Lovanio; in Colombia, a Tumaco; in Egitto, a Santa Maria Egiziaca e Scete; in Francia, ad Avignone, Bordeaux, Digione, Douai, La Rochelle, Neuvy Saint Sépulcre, Les Ulmes, Marseille-En-Beauvais e Parigi; in Germania, ad Augsburg, Benningen, Bettbrunn, Erding, Kranenburg Bei Kleve, Regensburg, Weingarten e Wilsnack; in India, a Chirattakonam; nell'Isola della Martinica, a Morne-Rouge; nell'Isola della Réunion, a Saint-André de la Réunion; in Italia, ad Assisi, Canosio, Cava de' Tirreni, Dronero, Roma, Rosano, Scala e Volterra;in Olanda, ad Amsterdam, Bergen, Boxmeer, Boxtel-Hoogstraten, Breda-Niervaart, Meerssen e Stiphout; in Perù, a Eten; in Polonia, a Glotowo; in Spagna, ad Alboraya-Almácera, Alcalá, Alcoy, Caravaca de la Cruz, Cimballa, Daroca, Gerona, Gorkum-El Escorial, Guadalupe, Moncada, Montserrat, Onil, Ponferrada, San Juan de las Abadeses, Silla, Valencia e Saragozza[16].

Note
  1. Raffaele Iaria, Op. cit., pp. 75-76
  2. Raffaele Iaria, Op. cit., pp. 69-71
  3. Raffaele Iaria, Op. cit. pp. 62-66
  4. Raffaele Iaria, Opera citata, pp. 32-36
  5. Raffaele Iaria, Op. cit., pp. 42-45
  6. Silvio Di Giancroce e Mauro De Filippis Delfico, Guida del Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano, Edizioni S.M.E.L. Lanciano (2006), ISBN 8887316082.
  7. P. Amedeo Giuliani, Le reliquie eucaristiche del miracolo di Lanciano, Tradizione - Storia - Culto - Scienza, Edizioni S.M.E.L., Lanciano (1997).
  8. Raffaele Iaria, Op. cit., pp. 67-68
  9. Raffaele Iaria, Op. cit., pp. 77-79
  10. Raffaele Iaria, Op. cit., pp. 88-91
  11. Renzo Allegri, Il sangue di Dio. Storia dei miracoli eucaristici, Ancora, 2005
  12. http://www.parrocchiabovolone.it/liturgia/settimana-eucaristica/Il-miracolo-Eucaristico-di-Siena_755.html
  13. Raffaele Iaria, I miracoli eucaristici in Italia, Edizioni Paoline, 2005, pp. 27-31
  14. Raffaele Iaria, Op. cit., pp. 58-61
  15. Raffaele Iaria, Op. cit., pp. 80-83
  16. http://www.therealpresence.org/eucharst/mir/ital_mir.htm
Bibliografia
  • Giuseppe Giulino, Gesù ostia. Sacrifizio e sacramento. Dottrina e mistero. Santi e miracoli eucaristici, Ancilla, 2008
  • Sergio Meloni, I miracoli eucaristici e le radici cristiane dell'Europa, ESD-Edizioni Studio Domenicano, 2007
  • Raffaele Iaria, I miracoli eucaristici in Italia, Paoline Editoriale Libri, 2005
  • Renzo Allegri, Il sangue di Dio. Storia dei miracoli eucaristici, Ancora, 2005
  • Nicola Nasuti, L'Italia dei prodigi eucaristici, Cantagalli, 1997
  • Catalogo della Mostra internazionale "I MIRACOLI EUCARISTICI NEL MONDO", Prefazione del cardinale Angelo Comastri, Edizioni San Clemente, 2006
Voci correlate
Collegamenti esterni

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