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Pentecoste

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.

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Questa voce riguarda l'evento neotestamentario dell'effusione dello Spirito Santo.
⇒  Se cercavi la voce sulla festività della Chiesa, vedi Pentecoste (solennità).
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Il Mistero pasquale - la passione, morte e risurrezione di Cristo e la sua ascensione al Cielo - trova il suo compimento nella potente effusione dello Spirito Santo sugli Apostoli riuniti insieme con Maria, la Madre del Signore, e gli altri discepoli. Fu il "battesimo" della Chiesa, battesimo nello Spirito Santo (cfr At 1,5). »
 

La Pentecoste è l'evento del dono iniziale dello Spirito Santo alla Chiesa nascente riunita a Gerusalemme nel Cenacolo, cinquanta giorni dopo la Risurrezione di Gesù. Ebbe l'effetto di far partire il dinamismo missionario della Chiesa: a partire dalla Pentecoste gli Apostoli, sotto la guida di Pietro, iniziarono ad annunciare il kerigma della morte e Risurrezione del Signore (At 2).

La parola proviene dal termine greco antico πεντηκοστή (sottinteso: ἡμὲρα), pentekosté (heméra), cioè "cinquantesimo (giorno)": la festa celebrata in quel giorno ha luogo cinquanta giorni dopo la Pasqua.

Indice

La Pentecoste ebraica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce: Shavuot.

La Pentecoste ebraica è, con la Pasqua ed i Tabernacoli, una delle tre feste in cui Israele deve presentarsi dinanzi a YHWH nel luogo da lui scelto per farvi abitare il suo nome (Dt 16,16).

L'oggetto della festa ha subito un'evoluzione[1].

Nell'Antico Testamento il termine greco "Pentecoste" è attestato in Tb 2,1 e in 2Mac 12,32.

Ancora oggi gli Ebrei leggono in questo giorno il passo di Es 19 ed il Libro di Rut. La consuetudine di leggere il libro di Rut è motivata dall'ambientazione del libro stesso, nel tempo della mietitura, e dal fatto che Davide, di cui Rut era antenata, era nato e morto il giorno di Shavuot.

La Pentecoste cristiana

A differenza del Vangelo di Giovanni, che presenta il dono dello Spirito Santo nello stesso giorno di Pasqua (20,19-23), Luca situa il dono dello Spirito nel giorno della Pentecoste ebraica (cfr. Lc 24,49; At 1,4-5), accostando il dono dello Spirito all'antico dono della legge del Sinai: lo Spirito è la nuova legge della comunità cristiana.

L'evento è descritto come una teofania. Vi troviamo infatti voce, cielo, vento, fuoco, tuono, tutti elementi caratteristici delle teofanie presenti nell'Antico Testamento (cfr. Es 3,2; Dt 4,11-12; 33-36; 1Re 19,11-13: in tali passi l'apparizione di Dio è accompagnata dalla presenza di questi elementi naturali.

Un duplice miracolo sottolinea il senso dell'avvenimento:

  • gli Apostoli, per cantare le meraviglie di Dio, si esprimono in lingue (At 2,3); il parlare in lingue è una forma carismatica di preghiera che si ritrova nelle comunità cristiane primitive;
  • il parlare in lingue, quantunque per sé inintelligibile (cfr. 1Cor 14,1-25), è in quel giorno compreso dalle persone presenti; questo miracolo di audizione è un segno della vocazione universale della Chiesa, perché questi uditori provengono dalle più diverse regioni (At 2,5-11).

Un'altra corrispondenza più profonda lega il racconto della Pentecoste all'Antico Testamento. La Pentecoste rimanda infatti all'episodio della Torre di Babele (Gen 11,1-9): ivi il tentativo di unità, voluto dagli uomini in opposizione a YHWH portò alla dispersione e alla confusione delle lingue; nella Pentecoste lo Spirito, manifestandosi sotto forma di lingue di fuoco che si distribuiscono a ciascuno dei presenti, fa sì che coloro che ascoltano comprendano ognuno nella propria lingua nativa (At 2,8): lo Spirito rende possibile la comunione tra popoli diversi e lingue diverse.

Dopo aver ricevuto lo Spirito, gli Apostoli trovano l'impulso per portare a tutti il messaggio di Cristo Risorto. Pietro si muove ad annunciare il Vangelo di salvezza e dichiara ormai compiuta la promessa di Gioele dell'effusione dello Spirito su ogni carne (At 2,16-21; cfr. Gl 3,1-5).

Significato teologico

La Pentecoste porta a compimento la Pasqua: Cristo risorto, asceso al Padre, porta a compimento la sua opera donando lo Spirito.

La discesa dello Spirito diventa il segno escatologico, l'annuncio che sono iniziati gli ultimi tempi.

La Chiesa è inviata ad annunciare fino ai confini del mondo il suo vangelo di salvezza, nell'attesa della seconda venuta del suo Signore.

Nella Liturgia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce: Pentecoste (solennità).

La Chiesa celebra ogni anno la solennità di Pentecoste, cinquanta giorni dopo la Pasqua.

Con questa solennità si chiude il Tempo di Pasqua e inizia la seconda parte del Tempo Ordinario.

Note
  1. Paul de Surgy (1971) 838.
Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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