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Peter Paul Rubens, I tre crocifissi (1620), olio su tela; Rotterdam (Paesi Bassi), Museum Boymans-van Beuningen: al buon ladrone Gesù proclama: "Oggi sarai con me nel Paradiso"

Nel linguaggio evangelico la parola "oggi" si riferisce alla realtà presente della salvezza.

Nella Liturgia esprime l'attualizzazione dell'opera della salvezza nella vita dei fedeli.

Nei Vangeli

Nel Padre Nostro Gesù fa chiedere ai discepolo il pane per l'oggi (Mt 6,11)[1]; l'espressione temporale richiama la prescrizione di raccogliere la manna soltanto nella dose di una giornata (Es 16,4.16), e vuole inculcare la fiducia che ogni giorno Dio provvede l'alimento necessario.

Nel Vangelo secondo Luca l'espressione compare sistematicamente per indicare l'attualizzazione del piano di salvezza di Dio:

Nella liturgia

Un esempio significativo si trova nell'antifona al Magnificat della solennità dell'Epifania:

« ... Oggi la stella ha guidato i magi al presepio,
oggi l'acqua è cambiata in vino alle nozze,
oggi Cristo è battezzato da Giovanni nel Giordano per la nostra salvezza. »
Note
  1. In Luca la petizione ha una sfumatura leggermente diversa: "oggi" è sostituito da "ogni giorno" (Lc 11,3).
  2. Cfr. Is 61,1-2.
Voci correlate

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