Chiesa di San Luca Evangelista (Roma)

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1leftarrow.png Voce principale: Chiese di Roma.
Chiesa di San Luca Evangelista
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Prenestino Labicano - S. Luca evangelista 01.JPG
Roma, Chiesa di San Luca Evangelista (1955 - 1957)
Altre denominazioni
Stato bandiera Italia
Regione bandiera Lazio


Regione ecclesiastica Lazio

Provincia Roma
Comune Stemma Roma
Località
Diocesi Roma
Vicariatus Urbis
Religione Cattolica
Indirizzo Via Luchino Dal Verme, 50 - 00176 Roma
Telefono +39 06 290875
Fax +39 06 298952
Posta elettronica [mailto: ]
Sito web

[http:// Sito ufficiale]

Sito web 2
Proprietà Pontificia Opera per la Preservazionedella fede e la provvista di nuove Chiese in Roma
Oggetto tipo Chiesa
Oggetto qualificazione parrocchiale
Dedicazione San Luca evangelista
Vescovo
Fondatore
Data fondazione
Architetti

Lucio Passarelli
Vincenzo Passarelli

Stile architettonico
Inizio della costruzione 1955
Completamento 1957
Distruzione
Soppressione
Ripristino {{{Ripristino}}}
Scomparsa {{{Scomparsa}}}
Data di inaugurazione 20 giugno 1957
Inaugurato da mons. Luigi Traglia
Data di consacrazione
Consacrato da {{{ConsacratoDa}}}
Titolo San Luca a Via Prenestina (titolo cardinalizio)
Strutture preesistenti
Pianta rettangolare, a tre navate
Tecnica costruttiva
Materiali cemento
Data della scoperta {{{Data scoperta}}}
Nome scopritore {{{Nome scopritore}}}
Datazione scavi {{{Datazione scavi}}}
Scavi condotti da {{{Scavi condotti da}}}
Altezza Massima
Larghezza Massima
Lunghezza Massima {{{LunghezzaMassima}}}
Profondità Massima
Diametro Massimo {{{DiametroMassimo}}}
Altezza Navata
Larghezza Navata
Altitudine {{{Altitudine}}}
Iscrizioni
Marcatura
Utilizzazione
Note
Coordinate geografiche
41°53′17″N 12°32′15″E / 41.88814, 12.53757 bandiera Italia
Patrimonio UNESCO.png Patrimonio dell'umanità
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Tipologia {{{tipologia}}}
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Pericolo Bene non in pericolo
Anno [[{{{anno}}}]]
Scheda UNESCO
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La Chiesa di San Luca Evangelista si trova a Roma, nel quartiere Prenestino-Labicano.

Storia

È stata costruita tra il 1955 ed il 1957 su progetto degli architetti Lucio e Vincenzo Passarelli, ed inaugurata solennemente da mons. Luigi Traglia il 20 giugno 1957.

La chiesa è sede parrocchiale, eretta il 2 gennaio 1956 con il decreto del cardinale vicario Clemente Micara Neminem sane latet.

È, inoltre, sede del titolo cardinalizio di San Luca a Via Prenestina, istituito da papa Paolo VI il 29 aprile 1969: l’attuale titolare è il cardinale José Freire Falcão

La chiesa è stata visitata da papa Giovanni Paolo II il 4 novembre 1979.

Descrizione

Esterno

« È una delle prime chiese degli anni Cinquanta, che reagiscono all’accademismo monumentale ancora di retaggio fascista e propongono lo stile moderno nell’architettura religiosa, in cui l’adozione del cemento armato a vista va oltre il significato puramente tecnico, imponendosi come fatto formale, in stretta connessione con quello strutturale. »
(G. Carpaneto, op. cit., p. 229)

La facciata è suddivisa in tre parti: la parte centrale è a mattoni rossi, in cui spicca un protiro moderno, con un bassorilievo in marmo ove sono rappresentati episodi e figure bibliche e storiche; e due parti laterali, speculari tra loro, composte da una grande vetrata a tutta altezza.

La chiesa è affiancata da un’alta struttura campanaria. Il basso portale d’ingresso introduce in un atrio da cui si accede direttamente alla cripta, e, tramite una rampa di scale, alla chiesa sovrastante. Cripta e chiesa hanno il piano leggermente in discesa verso i rispettivi altari.

Interno

L’interno della chiesa è a pianta rettangolare, a tre navate, suddivise da pilastri in cemento, collocati molto vicino alle pareti, così da ridurre ai minimi termini le due navatelle laterali e dare ampio spazio alla navate centrale. I pilastri sorreggono le travi di cemento del soffitto, le cui strutture ondulate creano un plastico effetto di movimento e di chiaroscuri.

Il presbiterio e la parete di fondo sono interamente ricoperti di mosaici. Nella parete di fondo, sono raffigurati, in alto lo Spirito santo e Dio padre; al centro una grande croce da cui emerge un Cristo bronzeo; e ai suoi lati le figure di Maria e di Giovanni. Alle spalle della sede, vi è un mosaico con un Cristo pantocratore benedicente, affiancato da rappresentazioni di architetture e di paesaggi di stile leonardesco. Ai lati di questi, sono posti, alla destra una icona raffigurante la Vergine col bambino; alla sinistra il tabernacolo, nella cui porta, anch’essa in mosaico, sono raffigurati i simboli dei pani e dei pesci.

A destra dell’altare maggiore è posto il fonte battesimale, composto da una vasca circolare percorsa da un mosaico con motivi acquatici; alla sinistra, è l’ambone con la raffigurazione, in mosaico, dei simboli dei quattro evangelisti. Alle spalle del fonte battesimale e dell’ambone, in due mosaici distinti sono raffigurati gli apostoli.

Alle pareti laterali, sono appesi quadri con figure di santi; nella navata di destra è posta una grande statua lignea di san Luca, mentre in quella di sinistra statue devozionali. Sui pilastri delle navate si possono notare i pannelli della Via Crucis in ceramica smaltata, e nella navata di destra un trittico, anch’esso in ceramica, raffigurante l’Annunciazione; entrambe le opere sono di Angelo Biancini.

Bibliografia
  • C. Rendina, Le Chiese di Roma, Newton & Compton Editori, Milano 2000, 181
  • G. Carpaneto, Quartiere VII. Prenestino-Labicano, in AA.VV, I quartieri di Roma, Newton & Compton Editori, Roma 2006
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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