Congregazione delle acque

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Congregazione delle acque
Congregatio pro viis pontibus et acquis curandis
Eretto: 22 gennaio 1587 da Sisto V
Soppresso: 1870 da Pio IX
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Successori

dati

Santa Sede · Chiesa cattolica
elenco dicasteri della Curia Romana

La Congregazione delle acque, ufficialmente in latino Congregatio pro viis pontibus et acquis curandis (congregazione per la cura di strade, ponti, acque), era un organismo della Curia romana oggi soppresso.

Storia

Papa Sisto V il 22 gennaio 1588 con la bolla Immensa Aeterni Dei istituì una congregazione di sei cardinali che aveva la competenza in materia di corsi d'acqua e laghi, di strade e di ponti. La congregazione aveva il compito di scegliere annualmente due cittadini romani ai quali dava facoltà di verificare lo stato degli acquedotti oltre a rilevare i lavori da fare in ambito stradale e pontile.

Con papa Paolo V e la bolla In sede beati Petri del 13 settembre 1612 la congregazione fu divisa in due, una che si occupava delle fonti e delle strade di Roma e l'altra che si occupava dei corsi d'acqua dei ponti e delle ripe.

La congregazione venne dichiarata sciolta quando, con l'annessione dello Stato della Chiesa al Regno d'Italia, la Santa Sede non ebbe più un'amministrazione temporale diretta sui propri territori.

Elenco di alcuni prefetti della congregazione

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Note
  1. Gaetano Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, Venezia 1842, vol. XVI p. 156 ss. online
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 2,5 2,6 2,7 Christoph Weber: Die ältesten päpstlichen Staatshandbücher: Elenchus congregationum, tribunalium et Collegiorum urbis 1629-1714. Rom - Freiburg - Wien: Herder, 1991. ISBN 978-3451216534
Fonti

Suggerimenti



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