Diocesi di Durham

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Diocesi di Durham
Dioecesis Dunelmensis
Chiesa latina

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Diocesi suffraganee
Diocesi suffraganea di arcidiocesi di York
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Eretta 995
Soppressa 18 novembre 1559
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Succede la diocesi anglicana di Durham


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ecclesiastica
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collocazione
geografica
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Dati dall'annuario pontificio

Chiesa cattolica in Inghilterra
Elenco delle sedi titolari
Diocesi soppresse


La diocesi di Durham (in latino: Dioecesis Dunelmensis) è una sede soppressa della Chiesa cattolica.

Territorio

La diocesi comprendeva la regione nord-orientale dell'Inghilterra, nell'antico regno di Northumbria. Si estendeva sulle due contee di Durham e di Northumberland.

Sede vescovile era la città di Durham, dove si trova la cattedrale della Beata Vergine Maria.

Origine centiche

La diocesi di Durham trae le sue origini dalla diocesi abbaziale di Lindisfarne. La parte meridionale del regno di Northumbria (Deira) fu evangelizzata da San Paolino di York, monaco benedettino inviato da papa Gregorio I con altri quaranta confratelli nel sud dell'isola, mentre la parte settentrionale (Bernicia) fu evangelizzata dai missionari celtici, guidati da Sant'Aidano di Lindisfarne (o Aidan), chiamati da re Oswald, convertitosi al cristianesimo durante il suo esilio in Scozia. Ciò portò all'introduzione del Cristianesimo di tradizione celtica, in contrapposizione a quello di tradizione romana introdotto nello stesso periodo nel sud dell'Inghilterra. A Lindisfarne fu fondato un monastero, probabilmente sul modello di quello dell'isola di Iona.

Lindisfarne

L'abbazia venne fondata nel 634 dal vescovo misionario Aidan, monaco del monastero scozzese di Iona. Lindisfarne divenne così uno dei più importanti centri monastici del nord dell'Inghilterra e insieme punto di partenza dell'apostolato missionario in Northumbria, secondo i riti e le usanze del cristianesimo celtico. A corte si creò quindi una contrapposizione su questi punti tra re Osvald, convertito da monaci celti e la regina, educata nel Kent, che seguiva la tradizione della Chiesa romana.

Per questo motivo fu tenuto il Sinodo di Whitby[1] nel 664 per porre rimedio a questi inconvenienti. Prevalse la linea romana: la diocesi abbaziale di Lindisfarne fu soppressa e il suo territorio unito a quello di York. L'abate-vescovo san Colman abbandonò allora la Northumbria.

La sede di Lindisfarne fu restaurata nel 678 (o 680) con l'appoggio dell'arcivescovo san Teodoro di Canterbury. Grande figura di vescovo e di santo fu quella di Cuthbert, che governò la diocesi dal 685 al 687.

Nel 793 un gruppo di pirati danesi saccheggiò il monastero. Il peggio arrivò nel IX secolo quando, nell'865, i Vichinghi danesi si impossessarono di tutto il nord e l'est dell'Inghilterra, annientando l'organizzazione politica ed ecclesiastica della regione.

Lindisfarne ormai non era più un luogo sicuro. Nell'875 la comunità, composta da pochi monaci e da sacerdoti secolari, abbandonò l'isola portando con sé le reliquie di san Cuthbert. Dopo otto anni di peregrinazione nella Northumbria, nell'883 si stabilirono a Chester-le-Street, a qualche chilometro a nord di Durham. Il re cristiano di York, Guthred o Guthfrith, dotò la diocesi di nuove terre e la gratificò con privilegi. Si diffuse maggiormente il culto e la devozione verso san Cuthbert. Nel 934 altre donazioni furono concesse alla comunità di san Cuthbert dal re Atelstano d'Inghilterra, il quale dotò la biblioteca vescovile di importanti codici, tra cui quello che contiene la vita in poesia e in prosa di san Cuthbert scritta da san Beda il Venerabile.

Hexham

Nel 678 (o 680), con la restaurazione delle sede di Lindisfarne, fu eretta anche una seconda diocesi, quella di Hexham, smembrata anch'essa dall'arcidiocesi di York. La diocesi aveva sede nel monastero fondato nel 674 da Vilfrido di York e abbracciava un territorio compreso tra i fiumi Aln e Tees. Sono tredici i vescovi conosciuti di questa diocesi.

La sede di Hexham subì la stessa sorte di Lindisfarne durante le devastanti incursioni dei Vichinghi danesi della metà del IX secolo. La diocesi vacante fu unita a quella di Lindisfarne dopo l'821.

Durham

Nel 995 il vescovo Aldhun, temendo nuove incursioni dei Danesi, decise di spostare le sacre spoglie di Cuthbert verso sud. Secondo la tradizione, il carro che trasportava i suoi resti si arrestò improvvisamente e non ci fu più modo di farlo avanzare. La località di Durham, che allora era un villaggio di campagna, divenne la sede definitiva delle reliquie del santo e del vescovo. Nel 998 o 999 fu consacrata la prima cattedrale. La diocesi faceva parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di York.

L'ultimo vescovo anglosassone, Aethelwine, all'arrivo di Guglielmo il Conquistatore fuggì verso il nord con le reliquie di san Cuthbert. Fu deposto nel 1071 e a lui succedettero tre vescovi stranieri, imposti dai nuovi padroni dell'Inghilterra: Guillaume Walcher di Liegi che fu assassinato nel 1080; Guillaume de Saint Calais, che iniziò la ricostruzione della cattedrale nel 1083 e favorì la nascita di un capitolo monastico in sostituzione di quello secolare; Ranulf Flambard, definito da sant'Anselmo publicanorum princeps infamissimus, subì la prigione e l'esilio.

La cattedrale, iniziata nel 1093, fu ultimata nelle sue linee essenziali nel 1133. La seconda parte del XII secolo è dominata dalla figura del vescovo Ugo Puiset, politico e letterato. Nel XIII secolo Richard Poore si impegnò a introdurre e a far applicare i decreti del concilio lateranense del 1215: a lui si devono i primi statuti diocesani.

Il o l'11 aprile 1132 Durham cedette una porzione di territorio a vantaggio della fondazione della diocesi di Carlisle.

Nel Medioevo i vescovi detenevano un potere politico, al pari di quello regale, sul Principato o Palatinato di Durham (County Palatine of Durham), che non corrispondeva però con il territorio della diocesi, bensì con un territorio molto più ridotto, a nord e a sud della diocesi. Incerta è l'origine di questo privilegio, che sopravvisse alla Riforma e fu definitivamente smantellato solo nel XIX secolo. Sul territorio del Principato i vescovi esercitavano la triplice regalia in imperio (governo civile), in dominio (diritti feudali) e in jurisdictione (amministrazione della giustizia).

L'ultimo vescovo in comunione con la Santa Sede, Cuthbert Tunstall, fu deposto il 14 ottobre 1552 e in seguito restaurato da Maria la Cattolica nel 1554. Deposto nuovamente dalla regina Elisabetta nel 1559, morì lo stesso anno nel palazzo di Lambeth. Già nel 1540 il capitolo monastico fu soppresso e sostituito da uno secolare.

Cronotassi dei vescovi

Vescovi di Lindisfarne

Vescovi di Hexham

Vescovi di Lindisfarne in Chester-le-Street

  • Eardulf † (854 - 899 o 900 deceduto)
  • Cutheard † (900 - 915 deceduto)
  • Tilred † (915 - 928 deceduto)
  • Wilgred † (928 - 944 deceduto)
  • Uchtred † (944 - 947 deceduto)
  • Sexhelm † (947 - 957 deposto)
  • Ealdred † (957 - 968 deceduto)
  • Aelfsige † (968 consacrato - 990 deceduto)

Vescovi di Durham


Note
  1. (EN) Edward H. Landon, A Manual of Councils of the Holy Catholic Church, John Grant, Edimburgo 1909, vol. 2, p. 356-357, online
  2. Il 26 febbraio 1306 fu nominato patriarca titolare di Gerusalemme, rimanendo però alla sede di Durham.


Fonti
Bibliografia

(EN) Edwin Burton, Durham, in Charles George Herbermann (a cura di), Catholic Encyclopedia, 15 voll., Robert Appleton Company, New York 1907-1914, vol. V, 1909, p. 211, online

Suggerimenti



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