José Manuel Estepa Llaurens

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José Manuel Estepa Llaurens
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Cardinale
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Cardinal José Manuel Estepa Llaurens
Pax homnibus
Titolo cardinalizio
Età alla morte 93 anni
Nascita Andujar
1º gennaio 1926
Morte Madrid
21 luglio 2019
Sepoltura
Appartenenza diocesi di Jaén
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Ordinazione presbiterale 27 giugno 1954
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Consacrazione vescovile 15 ottobre 1972 da cardinale Vicente Enrique y Tarancón
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Elevazione ad Arcivescovo Vicario castrense emerito
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20 novembre 2010 da Benedetto XVI (vedi)
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Proclamazioni
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Devozioni particolari {{{devozioni}}}
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Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda
Scheda su santiebeati.it

José Manuel Estepa Llaurens (Andujar, 1º gennaio 1926; † Madrid, 21 luglio 2019) è stato un cardinale, arcivescovo e ordinario militare spagnolo.

Biografia

Nacque ad Andújar, nella diocesi di Jaén il 1º gennaio 1926. Dopo aver terminato gli studi a Salamanca, Roma e Parigi, il 27 giugno nel 1954 è stato ordinato presbitero.

Il 5 settembre 1972, fu nominato da Paolo VI vescovo titolare di Tisili e ausiliare della diocesi di Madrid. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il successivo 15 ottobre dalle mani dell'allora arcivescovo, il cardinale Vicente Enrique y Tarancón.

Nello stesso periodo fu per undici anni rettore del seminario, responsabile della pastorale universitaria, vicario generale per il settore sud, che il 23 luglio 1991 divenne una nuova diocesi, quella di Getafe. Gli fu poi affidata la cura pastorale del cosiddetto corridoio di Guadalajar, territorio che il 23 luglio 1991 è stato ristabilito come diocesi di Alcalá de Henares.

Il 30 luglio 1983 Giovanni Paolo II lo nominò vicario castrense per la Spagna e lo promosse, allo stesso tempo, alla dignità arcivescovile, assegnandogli la Sede titolare di Velebusdus.

Il 18 novembre 1989 è stato trasferito alla Sede titolare di Italica col titolo personale di arcivescovo. In seguito alla promulgazione della costituzione apostolica Spirituali militum curae del 1986, che ha cambiato il regime giuridico dei vicariati castrensi, divenne ordinario militare per la Spagna, con il titolo di arcivescovo. Il 7 marzo 1998 rinunciò alla sede titolare di Italica e il 30 ottobre 2003 si dimise per raggiunti limiti d'età.

Incarichi ufficiali

Come membro della Conferenza episcopale spagnola svolse compiti particolari nell'ambito dell'insegnamento, della catechesi e della dottrina della fede. Dal 1981 al 1998 fu anche presidente della sottocommissione per l'insegnamento, organismo al quale partecipa ancora come consigliere. Negli anni ottanta del secolo scorso, per due trienni, fece anche parte della Commissione episcopale per la dottrina della fede.

Paolo VI e Giovanni Paolo II lo chiamarono a collaborare con vari dicasteri e organismi della Santa Sede. Nel 1971 venne nominato consultore della Congregazione per il Clero e nel 1988 fu chiamato a far parte della plenaria dei cardinali e dei vescovi della stessa Congregazione. Nel 1977 fu segretario speciale della IV assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, svoltosi a Roma. Dal 1984 al 1997 e poi dal 2003 al 2008 fu membro dell'Ufficio di coordinamento pastorale degli ordinariati militari, dipendente dalla Congregazione per i Vescovi.

Giovanni Paolo II lo nominò padre sinodale all'assemblea speciale per l'Europa del Sinodo dei vescovi, svoltosi dal 28 novembre al 14 dicembre 1991.

Fece parte della Commissione composta da sei vescovi che ha redatto il Catechismo della Chiesa cattolica, oltre ad aver ricoperto il compito di responsabile della versione e dell'edizione in lingua spagnola. Fu anche redattore principale del Direttorio generale per la catechesi. Quando fu pubblicato il Compendio del Catechismo della Chiesa cattolica, fu incaricato di curare la versione e l'edizione spagnola.

Nel tempo continuò la sua attività di collaborazione sia con la Santa Sede, sia con la Conferenza episcopale spagnola, nel campo della catechesi e dell'insegnamento. Fu autore di numerose opere e articoli, in particolare sulla pastorale castrense.

Attualmente è incaricato dell'assistenza religiosa ai militari veterani, come consigliere della Hermandad naciónal de veteranos delle forze armate e della guardia civile spagnola. È anche gran priore della luogotenenza della Spagna occidentale dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Da Benedetto XVI fu creato e pubblicato cardinale nel Concistoro del 20 novembre 2010, del Titolo di San Gabriele Arcangelo all'Acqua Traversa (titolo cardinalizio). Avendo compiuto gli ottanta anni è cardinale non elettore.

È morto a Madrid il 21 luglio 2019.

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo titolare di Tisili e Vescovo ausiliare di Madrid Successore: Stemma vescovo.png
Américo Henriques 5 settembre 1972 - 30 luglio 1983 Oscar Angel Bernal I
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Américo Henriques {{{data}}} Oscar Angel Bernal
Predecessore: arcivescovo titolare di Velebusdus e Ordinario castrense Successore: Arcbishop.png
Enzio D'Antonio dal 30 luglio 1983 al 30 ottobre 1989 vacante I
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Enzio D'Antonio {{{data}}} vacante
Predecessore: Vicario castrense per la Spagna
(titolo personale di arcivescovo)
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Emilio Benavent Escuín 30 luglio 1983 - 21 luglio 1986 - I
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Emilio Benavent Escuín {{{data}}} -
Predecessore: Ordinario militare per la Spagna Successore: Archbishop CoA PioM.svg
- 21 luglio 1986 - 30 ottobre 2003 Francisco Pérez González I
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- {{{data}}} Francisco Pérez González
Predecessore: arcivescovo titolare di Italica e Ordinario castrense Successore: Arcbishop.png
Gaetano Bonicelli dal 18 novembre 1989 al 7 marzo 1998 José Luis Azuaje Ayala I
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Gaetano Bonicelli {{{data}}} José Luis Azuaje Ayala
Predecessore: San Gabriele Arcangelo all'Acqua Traversa (titolo cardinalizio) Successore: Stemma cardinale.png
Jean Margéot 1988 - 2009 20 novembre 2010 - 21 luglio 2019 Fridolin Ambongo Besungu I
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Jean Margéot 1988 - 2009 {{{data}}} Fridolin Ambongo Besungu
Voci correlate
Collegamenti esterni

Biografia sul Sito del Vaticano

Suggerimenti



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