Kuno von Urach
| Kuno von Urach Cardinale | |
|---|---|
| Morte | Palestrina 9 agosto 1122 |
| Consacrazione vescovile | Cattedrale di Palestrina, 16 dicembre 1117 dal papa Pasquale II |
| Creato Cardinale |
1108 da Pasquale II (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su Salvador Miranda | |
Kuno von Urach, (FR) Conon de Préneste († Palestrina, 9 agosto 1122) è stato un cardinale italiano.
Dei conti di Urach e figlio del conte Egino I von Dettingen. È anche indicato solo come Cono e come Kuno von Palestrina.
Ministero presbiterale
Nel 1080 fu cappellano del re Guglielmo I il Conquistatore d'Inghilterra. Nel 1090 si trasferì a vivere in un eremo in Piccardia. Fu uno dei fondatori dell'Ordine di Arrouaise, insieme a Ruggero e Heldémare di Tournai; l'ordine si basava sulla regola monastica agostiniana. Nel Concilio di Troyes del 1107, entrò in contatto con papa Pasquale II. Tornò ad Arrouaise, e poco dopo si recò a Roma per ottenere il riconoscimento papale dell'ordine; fu concesso dal papa e Kuno fu promosso al cardinalato.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale vescovo di Palestrina nel concistoro del 1108; consacrato il 16 dicembre 1117, presso la cattedrale di Palestrina, da papa Pasquale II. Nel 1109 si recò nel monastero benedettino di Subiaco. Nell'autunno del 1110 andò come legato in Terra Santa e nel 1111 tenne un concilio a Gerusalemme; nello stesso anno tornò a Roma, probabilmente attraverso i Balcani.
Il 23 marzo 1112 partecipò al Sinodo Lateranense; era un rappresentante con una posizione ferma contro l'imperatore Enrico V. Bolle papali sottoscritte tra il 2 gennaio 1113 e il 20 aprile 1117. L'8 marzo 1113 consacrò l'altare della Chiesa di Santa Maria in Cappella di Roma. Il 16 ottobre 1113 era alla corte papale di Ferentino. Legato in Francia e Germania tra il 1114 e il 1121; in quanto tale, guidò la lotta contro le pretese dell'imperatore Enrico V; il 6 dicembre 1114 si trovava a Beauvais, dove convocò e guidò i sinodi; il 6 gennaio 1115 a Soissons, dove Pietro Abelardo e il suo libro sulla Trinità furono condannati; il 28 marzo 1115 a Reims; il 19 aprile 1115 a Colonia e Chalons-sur-Marne nel luglio 1116; durante tutta la sua legazione promosse l'attuazione delle riforme gregoriane.
Il 14 gennaio 1116 consacrò un altare nella cripta di Sant'Agapito nella cattedrale di Palestrina. L'8 marzo 1116 partecipò ai negoziati per l'attuazione degli accordi del Sinodo Lateranense. Il 20 aprile 1117 si trovava con il papa a Benevento, da dove presto partì nuovamente per la sua legazione. Nel 1118 raggiunse Compiègne. Il 20-22 maggio 1118 tenne un sinodo a Colonia; il 6 giugno successivo si recò a Coblenzaù e poi di nuovo a Colonia.
Non partecipò all'elezione papale del 1118, in cui fu eletto papa Gelasio II, poiché era assente da Roma nella sua legazione; scrisse agli arcivescovi Federico di Colonia e ad Adalberto di Magonza riguardo alla loro lealtà al nuovo papa contro l'antipapa Gregorio VIII. Il 18 giugno 1118 si trovava a Vézelay e in Alvernia. Il 7 luglio 1118 si recò a Corvey; poi a Gandersheim e il 28 luglio successivo, a Fritzlar. Partecipò all'elezione papale del 1119, celebrata a Cluny, in cui Papa Callisto II fu eletto. Partecipò all'incoronazione del nuovo papa il 9 febbraio 1119 a Vienne.
Bolle papali sottoscritte emesse tra il 18 giugno 1119 e 16 maggio 1122. Il 14 luglio 1119 si trovava a Saint-Gilles e il giorno dopo, a Tolosa. Il 3 ottobre 1119 celebrò le ordinazioni a Morigny e il 1° novembre successivo, emise un verdetto a Reims. Il 20 novembre 1119 partecipò a un sinodo a Beauvais. All'inizio di dicembre a Sens, assunse una nuova legazione. Il 2 febbraio 1120, quando lasciò la corte papale a Valence, chiese ai cardinali di acconsentire a una richiesta del re d'Inghilterra. Il 30 maggio 1120, a Vernon, negoziò con gli inglesi. Partecipò al Sinodo di Beauvais il 18 ottobre 1120 e soggiornò a Soissons. Nel marzo 1121 tornò a Roma, dove si trovava il 17 aprile dello stesso anno. Il 12 ottobre successivo si trovava a Parigi. Fu confidente dei papi Pasquale II, Gelasio II e Callisto II; fu uno dei consiglieri più influenti del re francese Luigi VI.
Morte
Morto il 9 agosto 1122 a Palestrina, dove era stato molto raramente. Ignoto è il luogo di sepoltura.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Cardinale vescovo di Palestrina | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Corrado (1105 - 22 ottobre 1106) | (1108 - 1122) | Guillaume (dicembre 1122 - dopo il 1137) |
| Voci correlate | |
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