Sant'Anastasia di Sirmio

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Sant'Anastasia di Sirmio
Martire · Martire
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
Santa

S.Anastasia 1872.jpg

Mosaico con Sant'Anastasia (1872)
{{{motto}}}
Titolo
{{{titolo}}}
Età alla morte anni
Nascita Roma
Morte Sirmio
25 dicembre 304
Sepoltura
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale [[{{{aO}}}]]
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo {{{nominato}}}
nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile [[ {{{aC}}} ]]
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo {{{elevato}}}
Elevazione a Patriarca {{{patriarca}}}
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerata da Chiesa cattolica, Chiese ortodosse
Venerabile il [[]]
Beatificazione [[]]
Canonizzazione [[]]
Ricorrenza 25 dicembre
Altre ricorrenze
Santuario principale
Attributi foglia di palma, vaso di medicinali
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrona di tessitori
Collegamenti esterni
Scheda su santiebeati.it

Sant'Anastasia di Sirmio (Roma; † Sirmio, 25 dicembre 304) è stata una martire e laica latina del IV secolo.

Biografia

Anastasia nacque a Roma in una famiglia patrizia. Suo padre era senatore, sua madre cristiana; ebbe come precettore San Crisogono.

Si sposò, ma il marito Publio si oppose alle sue attività caritative e la segregò in casa.

Dopo la morte di Publio giunse a Sirmio (oggi Sremska Mitrovica) in Illiria, dove svolse la sua opera di impegno ad assistere i cristiani perseguitati, in modo particolare curando quelli in carcere.

Scoperta la sua fede, fu processata, e avendo rifiutato di abiurare il cristianesimo, fu arsa viva, secondo la tradizione, il 25 dicembre 304, durante l'ultima persecuzione dei cristiani ad opera dell'imperatore Diocleziano.

La diffusione del culto

Sant'Anastasia con libro e palma (1250 - 1300 ca.); Liegi

Quando, sotto l'imperatore Costantino, il Cristianesimo divenne religione di stato, le fu dedicata una chiesa a Sirmio. La sua devozione si diffuse soprattutto nelle province romane orientali e le sue spoglie furono portate a Bisanzio e deposte nella basilica della Resurrezione (Anastasis).

In Italia il culto di Anastasia si sviluppò alla fine del V secolo, diffuso dai Goti e dai Longobardi, e nei secoli successivi in tutta Europa ad opera dei Benedettini. A lei e stata dedicata una chiesa a Verona e una a Roma, nonché un titolo cardinalizio.

È stata definita, in greco, Farmacolìtria (Guaritrice dai veleni), e in russo, Uzoreshìtel'nitza (Colei che libera dai vincoli): quindi, viene considerata protettrice sia dalle malattie che dagli inganni del Demonio.

È stata anche innalzata al rango di "Grande Martire" ed inserita tra i quindici martiri nominati nel Canone eucaristico, cioè nella preghiera che il sacerdote (cattolico od ortodosso) recita durante il rito liturgico dell'Eucarestia.

Oggi

Dopo lo Scisma d'Oriente, la figura di Anastasia perse di importanza quale simbolo del legame tra il mondo cattolico e quello ortodosso.

Tuttavia figura ancora tra i santi venerati da entrambe le Chiese: per questo motivo, nel 1995 due icone che la raffiguravano (una dipinta secondo la tradizione occidentale e l'altra secondo quella orientale) furono spedite nello spazio sulla stazione MIR nell'ambito della missione "Santa Anastasia – una speranza per la pace" per contribuire alla riconciliazione dei popoli dell'ex-Jugoslavia (i Croati e gli Sloveni sono in maggioranza cattolici, i Serbi in maggioranza ortodossi). L'iniziativa era patrocinata dall'Unesco e le icone furono benedette dal papa Giovanni Paolo II, dal Patriarca di Mosca Alessio II e dal patriarca di Serbia Pavel. Al loro ritorno sulla Terra le icone giunsero a Sremska Mitrovica, terra del martirio della santa, per contribuire, secondo le intenzioni delle Chiese cattolica e ortodossa, alla pacifica convivenza dei popoli balcanici.

Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.