Chiesa di Sant'Andrea del Vignola (Roma)

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Disambig-dark.svg
Nota di disambigua - Se stai cercando altri significati del nome Andrea, vedi Andrea (disambigua).
1leftarrow.png Voce principale: Chiese di Roma.
Chiesa di Sant'Andrea del Vignola
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Roma ChiesaS.Andrea-Vignola.png
Roma, Chiesa di Sant'Andrea del Vignola (seconda metà del XVI secolo)
Altre denominazioni Chiesa di Sant'Andrea in via Flaminia
Stato bandiera Italia
Regione bandiera Lazio


Regione ecclesiastica Lazio

Provincia Roma
Comune Stemma Roma
Località
Diocesi Roma
Religione cattolica copta
Indirizzo Via Flaminia, 196
00196 Roma (RM)
Telefono
Fax
Posta elettronica [mailto: ]
Sito web

[http:// Sito ufficiale]

Sito web 2
Proprietà
Oggetto tipo Chiesa
Oggetto qualificazione rettoria
Dedicazione Sant'Andrea apostolo
Vescovo
Fondatore papa Giulio III
Data fondazione
Architetti

Vignola (Jacopo Barozzi) (progetto e costruzione)
Giuseppe Valadier (restauro e costruzione sacrestia)

Stile architettonico Tardo-rinascimentale
Inizio della costruzione 1553
Completamento
Distruzione
Soppressione
Ripristino {{{Ripristino}}}
Scomparsa {{{Scomparsa}}}
Data di inaugurazione {{{AnnoInaugur}}}
Inaugurato da {{{InauguratoDa}}}
Data di consacrazione
Consacrato da {{{ConsacratoDa}}}
Titolo
Strutture preesistenti Antico sepolcro romano
Pianta rettangolare
Tecnica costruttiva
Materiali laterizi, peperino
Data della scoperta {{{Data scoperta}}}
Nome scopritore {{{Nome scopritore}}}
Datazione scavi {{{Datazione scavi}}}
Scavi condotti da {{{Scavi condotti da}}}
Altezza Massima
Larghezza Massima 8,00
Lunghezza Massima 9,88
Profondità Massima
Diametro Massimo {{{DiametroMassimo}}}
Altezza Navata
Larghezza Navata
Altitudine {{{Altitudine}}}
Iscrizioni
Marcatura
Utilizzazione
Note È attualmente affidata alla comunità egiziana copta di Roma.
Coordinate geografiche
41°55′16″N 12°28′19″E / 41.921191, 12.472031 bandiera Italia
Patrimonio UNESCO.png Patrimonio dell'umanità
{{{nome}}}
{{{nomeInglese}}}
[[Immagine:{{{immagine}}}|240px]]
Tipologia {{{tipologia}}}
Criterio {{{criterio}}}
Pericolo Bene non in pericolo
Anno [[{{{anno}}}]]
Scheda UNESCO
[[Immagine:{{{linkMappa}}}|300px]]
[[:Categoria:Patrimoni dell'umanità in {{{stato}}}|Patrimoni dell'umanità in {{{stato}}}]]

La Chiesa di Sant'Andrea del Vignola è un edificio di culto di Roma, situato lungo la via Flaminia, tra Porta del Popolo e Ponte Milvio, nel quartiere Flaminio; è detta anche Chiesa di Sant'Andrea in via Flaminia.

Storia

Il tratto della via Flaminia, dove oggi si trova la chiesa, costituiva sin dall'antichità il principale asse stradale d'ingresso a Roma da Nord. Per secoli questa zona rimase una distesa di orti e vigne con resti di antichi sepolcri.[1]

L'unica costruzione di rilievo nella zona, prima dell'edificazione della chiesa, era un'edicola sacra, dedicata a sant'Andrea apostolo, a pochi metri da Ponte Milvio, che era stata eretta per commemorare il luogo dell'incontro tra papa Pio II e il cardinale Bessarione, nella Domenica delle Palme del 1462, che portava in salvo a Roma da Patrasso una preziosa reliquia: la testa di sant'Andrea apostolo.

La chiesa, intitolata a sant'Andrea apostolo, fu costruita nel 1552-1553 su progetto di Jacopo Barozzi detto il Vignola (1507 - 1573).

Papa Giulio III la fece costruire come una cappella privata, all'interno del complesso della propria residenza suburbana (Villa Giulia) per sciogliere un voto fatto in occasione della sua fuga dalla prigionia. Infatti, durante il sacco di Roma (6 maggio 1527), ad opera dei lanzichenecchi dell'imperatore Carlo V d'Asburgo (1550 - 1558), quando era ancora cardinale, era stato preso in ostaggio ed era probabilmente destinato ad essere giustiziato, ma riuscì con aiuto del cardinale Pompeo Colonna a fuggire dalla città il 30 novembre (giorno della festa di sant'Andrea apostolo), e perciò l'edificio venne fatto erigere come ex voto.

Dopo la morte del papa (1555), il complesso di Villa Giulia subisce una prima divisione e la chiesa non fu più sede di particolari celebrazioni. Nel 1560, Pio IV ne affida la cura ai padri agostiniani di S. Maria del Popolo e ordina la realizzazione di un’abitazione adiacente per ospitare i religiosi.

Nel XIX secolo, l'edificio fu sottoposto a vari interventi di restauro e miglioramento strutturale: i primi interventi documentati sono quelli eseguiti tra il 1826 e il 1828, per volontà di papa Leone XII, ad opera del celebre architetto Giuseppe Valadier (1762 - 1839), il quale ristrutturò radicalmente la cupola, realizzò la sacrestia e il muro di cinta; nel 1852 venne aggiunto sopra l'abside il campanile a vela e nel 1894 venne risistemato completamente il tetto.

Un documento del 1919 attesta che la chiesa è passata alle dipendenze della parrocchia di Santa Croce.

Ulteriori lavori di restauro furono effettuati nel 1977-1978, coprendo la cupola con piombo, e successivamente negli anni Novanta, ripristinando l'originario rivestimento della stessa in coccio pesto e restituendole in tal modo l'antica resa cromatica.

Sant'Andrea, attualmente è luogo sussidiario di culto della parrocchia di Sant'Eugenio, ed è affidata alla comunità egiziana copta di Roma.

Descrizione

Esterno

La chiesa, realizzata in laterizi, presenta una facciata rivestita in peperino e tripartita da sei paraste corinzie, binate ai lati e lievemente aggettanti, che sostengono una trabeazione sormontata da un timpano; è aperta da un portale a timpano al centro e due nicchie-finestre ai lati, decorate in alto con una conchiglia semiellettica.

La facciata è sormontata da un attico delineato da una cornice dentellata di peperino, sul quale si inserisce un alto tamburo che sorregge la cupola ribassata ellittica.

La chiesa è circondato per tre lati da un muro di cinta, realizzato per la prima volta durante i restauri condotti da Giuseppe Valadier nel 1826-1828 e più volte ricostruito.

Interno

Chiesa di Sant'Andrea del Vignola, pianta e prospetto frontale

La chiesa, orientata (ossia con l'abside rivolto a Est), presenta una pianta rettangolare con iscritta una croce latina, delimitata da pareti tripartite per mezzo di paraste corinzie senza stilobate. L'imposta della cupola ha una cornice corinzia a modiglioni.

Il disegno del pavimento (restaurato nel 1954), che è originario soltanto parzialmente, dà unità al parallelepipedo di base sul quale poggia la cupola ovale: elemento nuovo e caratterizzante l'architettura vignolesca.

Chiesa di Sant'Andrea del Vignola (interno)

La parete di fondo presenta al centro un'abside rettangolare - ove è inserito l'altare - decorata con dipinti murali ad affresco, databili tra il 1545 e il 1560, attribuiti a Girolamo Siciolante detto il Sermoneta, raffiguranti:

Le due nicchie ai lati dell'abside sono decorate con dipinti murali ad affresco, databili al 1553, eseguiti da Pellegrino Tibaldi, raffiguranti:

Nella parete destra è ubicato un'interessante con dipinto murale raffigurante:

Note
  1. La chiesa, secondo alcuni studiosi, è stata probabilmente eretta sui resti di un antico sepolcro romano.
  2. Scheda dell'opera nel Catalogo della Fondazione "Federico Zeri" . URL consultato il 15.04.2019
  3. Ibidem . URL consultato il 15.04.2019
Bibliografia
  • Renato De Fusco, Mille anni d'architettura in Europa, col. "Grandi opere", Laterza, Bari, 2007, p. 297, ISBN 9788842082187
  • M. Lewine, Vignola e Palladio: S. Andrea in via Flaminia e la chiesa Maser, in "Bollettino del Centro Internazionale di Studi di Architettura "Andrea Palladio"", nº XV, 1973, pp. 121-122
  • Claudio Rendina, Le Chiese di Roma. Storia e segreti, col. "Tradizioni italiane", Newton & Compton, Roma, 2017, p. 31, ISBN 9788854188358
  • Touring Club Italiano (a cura di), Roma, col. "Guide Rosse", Touring, Milano, 2005, pp. 755-756, ISBN 9770390107016
  • Julia Vicioso, Il Tempietto del Vignola, in "Bollettino d'Arte del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali", nº 89-90, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma, gennaio-aprile 1995, pp. 59-110
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.