Diocesi di Campagna

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Diocesi di Campagna
Dioecesis Campaniensis
Chiesa latina

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Vescovo titolare {{{vescovo}}}
Arcivescovo titolare {{{arcivescovo}}}
Diocesi suffraganee
Diocesi suffraganea di arcidiocesi di Salerno
Nazione bandiera Italia
Regione ecclesiastica {{{regione}}}
Sede Campagna
Eretta 13 luglio 1525
Soppressa 30 settembre 1986
Vacante {{{vacante}}}
territorio unito all'arcidiocesi di Salerno

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provincia
ecclesiastica
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collocazione
geografica
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Dati dall'annuario pontificio

Chiesa cattolica in Italia
Elenco delle sedi titolari
Diocesi soppresse

Ruderi della cosiddetta Cattedrale di San Michele
La Basilica Cattedrale di Santa Maria della Pace

La diocesi di Campagna era una sede della Chiesa cattolica, attualmente parte dell'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno. Ne erano patroni sant'Antonino abate e san Liberato martire.

Territorio

Il territorio della diocesi alla vigilia della soppressione comprendeva i seguenti comuni:

  • in provincia di Salerno:
    • Campagna, Auletta, Buccino, Castelnuovo di Conza, Caggiano, Colliano, Contursi Terme, Laviano, Oliveto Citra, Palomonte, Ricigliano, Romagnano al Monte, Salvitelle, San Gregorio Magno, Santomenna, Valva;
  • in provincia di Potenza:
    • Satriano di Lucania, Savoia di Lucania, Vietri di Potenza e Sant'Angelo Le Fratte.

Cattedrali

Le cattedrali della diocesi sono state:

  • Cattedrale di San Michele nel Casale di Sant'Angelo di Furano dal 1051 al 1245 (secondo il falso storico della sede vescovile di Sant'Angelo).
  • Collegiata di Santa Maria della Pace (attuale Cappella della beata Vergine del Carmelo) dal 1525 al 1642.
  • Cattedrale di Santa Maria della Pace (attuale Cripta) dal 1642 al 1683.
  • Basilica Cattedrale di Santa Maria della Pace dal 1683 in poi.

Storia

La diocesi di Campagna (in latino Dioecesis Campaniensis), fu una sede della Chiesa cattolica suffraganea di Salerno.

Fu eretta il 13 luglio 1525 da papa Clemente VII con la bolla Pro excellenti praeeminentia, grazie all'interessamento di Melchiorre Guerriero, (campagnese custode della cancelleria apostolica e maestro dei brevi pontifici), ripristinando una presunta antica sede vescovile del Casale Sant'Angelo di Furano, distrutta dalle truppe di Federico II di Svevia; tale antica sede vescovile è smentita da studi recenti, ma ulteriori studi stanno rideterminando l'assetto istituzionale legate in autonomia ad istituzioni monastiche. Il territorio fu ricavato dall'arcidiocesi di Salerno e la sede fu unita alla diocesi di Satriano.

Il 18 giugno 1818 a seguito di un concordato fra Pio VII e Ferdinando I delle Due Sicilie, fu data in amministrazione ad tempus all'arcidiocesi di Conza. La diocesi di Satriano fu staccata da Campagna e soppressa.

Il 30 settembre 1921 con la bolla Ad christifidelium di papa Benedetto XV ritornò ad essere diocesi autonoma.

Nel 1971 l'arcivescovo di Salerno fu nominato amministratore apostolico della diocesi di Campagna e dal 1973 gli arcivescovi di Salerno furono nominati anche vescovi di Campagna.

Il 30 settembre 1986 fu unita all'arcidiocesi di Salerno.

Cronotassi dei vescovi di Sant'Angelo di Furano

Cronotassi dei vescovi

Juan Caramuel y Lobkowitz, Vescovo di Campagna e Satriano
Voci correlate
Bibliografia
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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