Diocesi di Pamiers

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Diocesi di Pamiers
Dioecesis Apamiensis
Chiesa latina

Cathédrale Saint-Antonin de Pamiers (09).JPG
vescovo Jean-Marc Eychenne
Sede Pamiers

sede vacante
Pamiers

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Suffraganea dell'arcidiocesi di Tolosa
Regione ecclesiastica Midi
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Mappa della diocesi
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Nazione bandiera Francia
diocesi suffraganee
{{{suffraganee}}}
coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Parrocchie 313
Sacerdoti

59 di cui 56 secolari e 3 regolari
1.683 battezzati per sacerdote

3 religiosi 103 religiose 9 diaconi
138.500 abitanti in 4.903 km²
99.350 battezzati (71,7% del totale)
Eretta 16 settembre 1295
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
8 Cours Mercadal, B.P. 122, 09104 Pamiers CEDEX, France
tel. 5.61.60.93.90 fax. 5.61.60.93.95

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2005 Scheda
Chiesa cattolica in Francia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La diocesi di Pamiers (in latino: Dioecesis Apamiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Tolosa appartenente alla regione ecclesiastica Midi. Nel 2004 contava 99.350 battezzati su 138.500 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Jean-Marc Eychenne.

Territorio

La diocesi comprende il dipartimento francese dell'Ariège.

Sede vescovile è la città di Pamiers, dove si trova la cattedrale di sant'Antonino.

Il territorio è suddiviso in 313 parrocchie.

Storia

La diocesi fu eretta il 16 settembre 1295, ricavandone il territorio dalla diocesi di Tolosa (oggi arcidiocesi).

L'11 luglio 1317 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi di Mirepoix e di Rieux e nel contempo divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Tolosa.

Nel 1557 il vescovo Jean de Barbançon si dimise e si convertì al calvinismo, che il suo successore Robert de Pellevé proverà a contrastare con l'ausilio dei gesuiti.

Verso la fine del XVII secolo due vescovi, François d'Anglure de Bourlemont e François de Camps, furono nominati dal re, ma non ottennero le bolle di nomina da parte del papa.

Nel 1789 il vescovo Charles-César-Louis d'Agoult de Bonneval dovette fuggire in Svizzera a causa della Rivoluzione. Successivamente riparò in Inghilterra.

Il 29 novembre 1801 in seguito al Concordato la diocesi fu soppressa e il suo territorio fu incorporato nell'arcidiocesi di Tolosa.

Il 6 ottobre 1822 la diocesi è stata ristabilita, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Tolosa.

Cronotassi dei vescovi


Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 138.500 persone contava 99.350 battezzati, corrispondenti al 71,7% del totale.

Fonti

Suggerimenti



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