Gilles de Paris
| Gilles de Paris Cardinale | |
|---|---|
| Nascita | Toucy |
| Morte | Roma 1º marzo 1139 poco dopo il |
| Ordinazione presbiterale | sì |
| Consacrazione vescovile | sì |
| Creato Cardinale |
dicembre 1121 da Callisto II (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su Salvador Miranda | |
Gilles de Paris (Toucy; † Roma, 1º marzo 1139 poco dopo il) è stato un cardinale francese.
Cenni biografici
Nato in data ignota a Toucy, vicino ad Auxerre, Francia. È anche indicato come Egidio Tuscolano ed Egidio il Francese; il suo nome di battesimo come Giles, Gilo, Gilon e come Egidio.
Formazione e ministero presbiterale
Entrò nell'Ordine di San Benedetto (Benedettini) a Cluny nel 1119. Fu chierico a Parigi prima di unirsi ai Benedettini.
Ordinato presbitero: nessuna ulteriore informazione trovata. Durante gli anni a Cluny, scrisse, insieme a un autore anonimo, Historia Vie Hierosolimitane, 6 libri in versi. Papa Callisto II, eletto a Cluny, lo portò a Roma nel 1120.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale vescovo di Frascati nel concistoro del dicembre 1121. Consacrato: nessuna informazione trovata. Bolle papali sottoscritte emesse tra 28 dicembre 1121 e 6 aprile 1123. Su richiesta di Ponzio di Melgueil, abate di Cluny e futuro cardinale, scrisse Vie de Saint-Hugues, che dedicò all'abate.
Partecipò all'elezione papale del 1124, in cui fu eletto papa Onorio II. Si trovava a Cluny nel 1125. Bolle papali sottoscritte emesse tra il 7 marzo 1125 e il 10 aprile 1129. Legato in Ungheria e Polonia, in un periodo tra il 6 aprile 1123 e il 7 marzo 1125; in Polonia riorganizzò la provincia ecclesiastica di Gniezno istituendo due ulteriori vescovati suffraganei, Kujawy e Lebus. Legato in Siria nel 1129 per porre fine alla lunga lotta riguardante la provincia ecclesiastica di Tiro, rivendicata sia dal patriarca di Antiochia sia da quello di Gerusalemme. Partecipò all'elezione papale del 1130 dell'antipapa Anacleto II e fu deposto da papa Innocenzo II. Legato dell'antipapa in Francia con residenza a Poitiers. Ritornato all'obbedienza del legittimi papa, fu restaurato alla sua dignità cardinalizia nell'ottava di Pentecoste 1138. Bolle papali sottoscritte emesse tra il 21 giugno 1138 e il 1º marzo 1139.
Morte
Morto poco dopo il 1º marzo 1139, a Roma; sono ignoti il luogo di morte e di sepoltura.
Opere
- Historia Vie Hierosolimitane, 6 libri in versi, scritta assieme a un autore anonimo;
- Vie de Saint-Hugues (Vita dell'abate di Cluny, Sant'Ugo);
- Epistola ad Bernardum.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Cardinale vescovo di Frascati | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Divizzo 1115 – 1121 |
1121 - 1130 (deposto) 1138 (reintegrato) – 1139 |
Ugo di San Vittore C.R.S.A. 1139 – 1140 o 1141 |
| Bibliografia | |
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| Voci correlate | |
- Cardinali vescovi di Frascati
- Legati pontifici in Ungheria
- Legati pontifici in Polonia
- Legati pontifici in Siria
- Presbiteri francesi
- Presbiteri del XII secolo
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