Popolo di Dio

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L'espressione popolo di Dio è usata nella Bibbia per riferirsi prima al popolo d'Israele, e quindi ai cristiani. È stata recuperata all'uso comune della chiesa grazie agli studi biblici che hanno preparato il Concilio Vaticano II. Lo stesso concilio l'ha fatta propria e usata per riferirsi alla chiesa di Cristo.

Nella Bibbia

L'espressione compare nell'Antico Testamento in Gdc 20,2; 2Sam 14,13; Est 10,10. Nel Nuovo Testamento in Eb 4,9; 11,25; 1Pt 2,10.

Inoltre il concetto soggiace ai passi di Mt 21,43; Ap 5,9; 21,3.

Nei documenti della Chiesa

È dedicato al "popolo di Dio" tutto il cap. II della Lumen gentium.

Il Catechismo della Chiesa cattolica recepisce il rinnovamento conciliare, e nella trattazione sulla chiesa la descrive appunto secondo questa categoria.

Ne descrive le caratteristiche al n. 782:

  • È il popolo di Dio: Dio non appartiene in proprio ad alcun popolo. Ma egli si è acquistato un popolo da coloro che un tempo erano non-popolo: "la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa" (1Pt 2,9).
  • Si diviene membri di questo popolo non per la nascita fisica, ma per la "nascita dall'alto", "dall'acqua e dallo Spirito" (Gv 3,3-5), cioè mediante la fede in Cristo e il Battesimo.
  • Questo popolo ha per Capo Gesù Cristo (Unto, Messia): poiché la medesima unzione, lo Spirito Santo, scorre dal Capo al corpo, esso è "il popolo messianico".
  • "Questo popolo ha per condizione la dignità e la libertà dei figli di Dio, nel cuore dei quali dimora lo Spirito Santo come nel suo tempio" (LG 9).
  • "Ha per legge il nuovo precetto di amare come lo stesso Cristo ci ha amati" (LG 9). È la legge "nuova" dello Spirito Santo (Cfr. Rm 8,2; Gal 5,25).
  • Ha per missione di essere il sale della terra e la luce del mondo (Cfr. Mt 5,13-16). "Costituisce per tutta l'umanità un germe validissimo di unità, di speranza e di salvezza" (LG 9).
  • "E, da ultimo, ha per fine il regno di Dio, incominciato in terra dallo stesso Dio, e che deve essere ulteriormente dilatato, finché alla fine dei secoli sia da lui portato a compimento" (LG 9).

Passa quindi ad analizzarne le specificazioni: è un popolo sacerdotale, profetico, regale (n. 783-786).

Bibliografia
  • Joseph Ratzinger, Il nuovo popolo di Dio. Questioni ecclesiologiche, Queriniana, Brescia, 1992
Voci correlate
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