Diocesi di Coria-Cáceres

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Diocesi di Coria-Cáceres
Dioecesis Cauriensis-Castrorum Caeciliorum
Chiesa latina

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vescovo
Sede Coria

sede vacante
Coria

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Suffraganea dell'arcidiocesi di Mérida-Badajoz
Regione ecclesiastica {{{regione}}}
Nazione bandiera Spagna
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Parrocchie 160
Sacerdoti

170 di cui 147 secolari e 23 regolari
1.480 battezzati per sacerdote

34 religiosi 198 religiose 1 diaconi
263.430 abitanti in 10.052 km²
251.701 battezzati (95,5% del totale)
Eretta
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Plaza de Santa Maria 1, 10003 Cáceres, España
tel. 927.24.52.50/4 fax. 927.21.40.24

Dati dall'annuario pontificio 2007 Scheda
Chiesa cattolica in Spagna
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La diocesi di Coria-Cáceres (in latino: Dioecesis Cauriensis-Castrorum Caeciliorum) è una sede della Chiesa cattolica in Spagna suffraganea dell'arcidiocesi di Mérida-Badajoz. Nel 2006 contava 251.701 battezzati su 263.430 abitanti. È attualmente sede vacante.

Il patrono della diocesi è san Pietro d'Alcántara.

Territorio

La diocesi comprende la parte occidentale della provincia di Cáceres, estendendosi per circa metà della sua superficie.

Sede vescovile è la città di Coria, dove si trova la cattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine. A Cáceres sorge la concattedrale di Santa Maria.

Il territorio è suddiviso in 160 parrocchie, raggruppate in 10 arcipresbiterati: Alcántara, Arroyo de la Luz, Cáceres, Coria, Granadilla, Hurdes, Montánchez, Sierra de Gata e Valencia de Alcántara.

Storia

La data dell'erezione della diocesi è incerta. La tradizione attribuisce l'erezione a san Silvestro e la fa risalire all'anno 338. Il primo riscontro storico di un vescovo di Coria risale al 589, anno in cui Jacinto partecipò al III Concilio di Toledo. Probabilmente era originariamente suffraganea dell'arcidiocesi di Augusta Emerita (oggi arcidiocesi di Mérida-Badajoz).

Durante la dominazione araba la sede di Coria sopravvisse almeno per un certo periodo, come è testimoniato dalla presenza di due vescovi nell'ultimo quarto del IX secolo e all'inizio del X secolo.

La successione episcopale riprese regolarmente dal 1142, quando dopo la Reconquista papa Innocenzo III elesse il vescovo Iñigo Navarrón. A partire da questa data entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Santiago di Compostela.

Nel 1603 il vescovo Pedro García de Galarza istituì il seminario diocesano di san Pietro, con sede in Cáceres.

Il 1º aprile 1923 il vescovo Segura Sáenz fondò il giornale Extremadura.

Il 9 aprile 1957 ha assunto il nome attuale con la bolla Cum eae ad perficiendum di papa Pio XII. Nell'anno successivo i limiti territoriali sono stati stabiliti nella forma attuale.

Il 28 luglio 1994 è diventata suffraganea dell'arcidiocesi di Mérida-Badajoz.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 263.430 persone contava 251.701 battezzati, corrispondenti al 95,5% del totale.

Fonti
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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