Guillaume de Mandagout

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Guillaume de Mandagout, C.R.S.A.
Cardinale
ScannerB156.jpg
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
battezzato
ERRORE in "fase canonizz"
'

Guillaume de Mandagout.jpg

Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte anni
Nascita Montpeyroux
Morte Avignone
3 novembre 1321
Sepoltura
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono
Ordinazione presbiterale
Ordinazione presbiterale [[]]
Nominato Abate {{{nominatoAB}}}
Nominato amministratore apostolico {{{nominatoAA}}}
Nominato vescovo {{{nominato}}}
Nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
Nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
Nominato patriarca {{{nominatoP}}}
Nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile
Consacrazione vescovile 28 marzo 1295
Elevazione ad Arcivescovo
Elevazione a Patriarca
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
Creazione
a Cardinale
23 dicembre 1312 da Clemente V (vedi)
Cardinale per
Cardinale per 8 anni, 10 mesi e 11 giorni
Cardinale elettore
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Creazione a
pseudocardinale
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Consacrazione {{{Consacrazione}}}
Insediamento {{{Insediamento}}}
Fine pontificato {{{Fine pontificato}}}
Pseudocardinali creati {{{Pseudocardinali creati}}}
Sede {{{Sede}}}
Opposto a
Sostenuto da
Scomunicato da
Riammesso da da {{{Riammesso da}}}
Precedente {{{Precedente}}}
Successivo {{{Successivo}}}
Incarichi ricoperti
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Durata del
pontificato
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato


Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
[[File:|100px|Stemma]]
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte

Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda
Invito all'ascolto
Firma autografa
[[File:{{{FirmaAutografa}}}|250px]]

Guillaume de Mandagout indicato anche come: Mardagost, Mandagot, Mandagato, Mandagos o Mandagoso. (Montpeyroux; † Avignone, 3 novembre 1321) è stato un cardinale e arcivescovo francese.

Cenni biografici

Nacque attorno alla metà del XIII secolo a Montpeyroux, Francia, da una nobile famiglia originaria di Lodève.

Formazione e carriera ecclesiastica

Entrò nell'ordine dei Canonici Regolari di Sant'Agostino. Studiò diritto all'Università di Bologna dove si addottorò in utroque iure (diritto civile e canonico) attorno al 1275.

Guillaume de Mandagout divenne poi Uditore della Sacra Rota, arcidiacono a Nîmes e a Uzès, prevosto del capitolo di Tolosa, professore di diritto all'Università di Bologna e protonotario apostolico.

Episcopato

Il 28 marzo 1295 fu eletto arcivescovo di Embrun e consacrato da papa Bonifacio VIII il 10 aprile nella Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma. Fu legato in Spagna con il cardinal Guillaume de Ferrières, dove accompagnò il corteo nuziale di Bianca d'Angiò che andava in sposa a Giacomo II d'Aragona. Fu poi di nuovo in Spagna come legato pontificio assieme al metropolita di Arles Rostaing de la Capre.

Fece parte insieme con Bérenger de Frédol il Vecchio, vescovo di Béziers, e con Riccardo Petroni, vice-cancelliere della Chiesa, della commissione di esperti giuristi nominata da papa Bonifacio VIII per la stesura del Liber Sextus dei Decretali.

Fu trasferito alla sede metropolitana di Aix il 26 maggio 1311, ne ricevette il pallio il 20 giugno seguente e ne occupò la sede fino alla nomina cardinalizia.

Cardinalato

Fu creato cardinale vescovo di Palestrina da papa Clemente V nel concistoro del 23 dicembre 1312.

Partecipò al conclave del 1314-1316 che elesse papa Giovanni XXII.

Morte

Morì a Avignore il 3 novembre 1321.

Opere

Tra i più grandi giuristi del suo tempo, alla fine del XIII secolo Guillaume de Mandagout scrisse un trattato giuridico sull'elezione dei vescovi, il Libellus de episcoporum electionibus.[1]

Genealogia episcopale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Arcivescovo di Embrun Successore: BishopCoA PioM.svg
Raimond de Médullion, O.P. 1295-1311 Jean du Puy, O.P. I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Raimond de Médullion, O.P. {{{data}}} Jean du Puy, O.P.
Predecessore: Arcivescovo metropolita di Aix Successore: Stemma arcivescovo.png
Rostan di Noves 1311-1312 Robert di Mauvoisin I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Rostan di Noves {{{data}}} Robert di Mauvoisin
Predecessore: Cardinale vescovo di Palestrina Successore: Kardinalcoa.png
Pierre de la Chapelle Taillefer 23 dicembre 1312 - 3 novembre 1321 Pierre Després I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Pierre de la Chapelle Taillefer {{{data}}} Pierre Després
Note
  1. Una copia del manoscritto è presente nella Bibliothèque royale de Belgique. Si tratta di un rotolo, lungo più di cinque metri, composto da quattordici fogli di pergamena incollati di seguito, scritti su entrambi i lati, online.
Bibliografia
  • (FR) François du Chesne Histoire de tous les cardinaux françois de naissance: ou qui ont esté promeus au cardinalat...., Vol. 1, online