Tommaso da Villanova

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San Tommaso Garcia Martinez (da Villanova), O.S.A.
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Vescovo
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Santo

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Luca Giordano, Elemosina di san Tommaso da Villanova, Museo di Capodimonte, Napoli
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Titolo
Incarichi attuali
Età alla morte 69 anni
Nascita Fuenllana
1486
Morte Valencia
8 settembre 1555
Sepoltura
Appartenenza
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Vestizione 1516
Professione religiosa 25 novembre 1517
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Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
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Ordinazione presbiterale 18 dicembre 1518
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Consacrazione vescovile 7 dicembre 1544
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° vescovo di Roma
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Extra Anni di pontificato
Nomine
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Proclamazioni
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Eventi

Iter verso la canonizzazione

Venerato da
Venerabile il [[]]
Beatificazione 7 ottobre 1618, da Paolo V
Canonizzazione 1º novembre 1658, da Alessandro VII
Ricorrenza 8 settembre
Altre ricorrenze
Santuario principale
Attributi
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Coniuge

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Consorte

Consorte di

Figli
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Collegamenti esterni
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
Scheda su santiebeati.it
Tutti-i-santi.jpgNel Martirologio Romano, 8 settembre, n. 9:
« A Valencia in Spagna, san Tommaso da Villanova, vescovo: eremita sotto la regola di sant'Agostino, accettò per obbedienza l'ufficio episcopale ed eccelse, tra le altre virtù di pastore, per un amore per i poveri così ardente da dilapidare tutto per i bisognosi, senza lasciare per sé neppure un piccolo letto. »

San Tommaso Garcia Martinez (da Villanova) (Fuenllana, 1486; † Valencia, 8 settembre 1555) è stato un vescovo spagnolo.

Cenni biografici

Nacque a Fuenllana attorno all'anno 1488, figlio primogenito di Tomás García e di Licia Martínez de Castellanos, nobili di Villanueva de los Infantes, città dove trascorse l'infanzia.

Compiuti i primi studi in questa città, fu inviato ad Alcalá de Henares (in latino Complutum) presso il nuovo collegio di san Ildefonso, dove conseguì la licenza. Studiò poi presso l'università Complutense dove ottenne il grado di maestro nel 1509.

L'università di Salamanca gli offrì la cattedra di filosofia morale ma egli preferì entrare come novizio della comunità agostiniana di quella città. Dopo un anno di noviziato fece la professione il 25 novembre 1517 e il 18 novembre dell'anno successivo fu ordinato sacerdote.

Molti furono gli incarichi svolti per il suo ordine. Dal 1519 al 21 fu priore del convento di Salamanca, poi ancora dal 1523 al 25. Fu poi visitatore della provincia di Castiglia fino al 1527, poi provinciale della provincia andalusa fino al 1529, dal 1531 al 34 priore a Burgos, dal 1534 al 37 provinciale di Castiglia e dal 1541 al 44 di provinciale di Burgos.

Dopo aver rinunciato all'arcivescovado di Granada nel 1544 accettò per obbedienza quello di Valencia.

Tommaso fu un grande predicatore molto stimato da Carlo V e dalla moglie. Nel 1544 il suo ordine fu autorizzato dalla corona a fondare a Madrid il convento di San Felipe el Real a condizione che Tommaso di Villanueva vi risiedesse o venisse a predicare tutte le Quaresime.

Dopo la nomina ad arcivescovo, dovette affrontare una situazione precaria nella sua diocesi. Gli arcivescovi precedenti per oltre un secolo non risiedettero nella diocesi, la causa fu un grave deterioramento della vita spirituale del clero e del popolo.

Per formare un clero capace di dare con la sua vita una testimonianza autentica, anticipando in questo i dettami che pochi anni dopo avrebbe dato il concilio di Trento, fondò il collegio-seminario della Presentazione. Nel 1548 convocò un sinodo locale. Tommaso invocava nei suoi sermoni la celebrazione di un concilio per riformare la Chiesa universale. Purtroppo per motivi di salute non poté partecipare ai lavori del concilio di Trento, in sua vece fu inviato il vescovo di Cuenca.

Difese l'immunità della Chiesa di fronte alle ingerenza civili, e svolse una lunga opera di correzione degli abusi degli ecclesiastici.

La sua predicazione basata sulla sacra Scrittura e sui padri, costituirono un insuperato esempio di catechesi. Sentendo vicina la morte, ordinò all'elemosiniere di donare ai poveri tutto il denaro che aveva, per morire povero come loro. Morì l'8 settembre 1555 e fu sepolto per suo volere nella chiesa degli agostiniani di Valencia.

Culto

Fu beatificato da Paolo V il 7 ottobre 1618 e canonizzato da Alessandro VII il 1º novembre 1658, dedicandogli la parrocchia di Castelgandolfo.

Fonti
  • (LA) San Tommaso da Villanova, Opera omnia, online
Bibliografia

Suggerimenti



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