Diocesi di Auxerre

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Diocesi di Auxerre
Dioecesis Antissiodorensis
Chiesa latina

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Vescovo titolare {{{vescovo}}}
Arcivescovo titolare {{{arcivescovo}}}
Diocesi suffraganee
Diocesi suffraganea di arcidiocesi di Sens
Nazione bandiera Francia
Regione ecclesiastica {{{regione}}}
Sede Auxerre
Eretta IV secolo
Soppressa 29 novembre 1801
Vacante {{{vacante}}}
territorio unito alla diocesi di Troyes


provincia
ecclesiastica
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collocazione
geografica
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Dati dall'annuario pontificio

Chiesa cattolica in Francia
Elenco delle sedi titolari
Diocesi soppresse

La diocesi di Auxerre (in latino: Dioecesis Antissiodorensis) è una sede soppressa della Chiesa cattolica.

Territorio

La diocesi comprendeva parte della Borgogna. Confinava a nord con l'arcidiocesi di Sens, a est con la diocesi di Langres, a sud con quelle di Autun e di Nevers, e ad ovest con l'arcidiocesi di Bourges e la diocesi di Orléans.

Sede vescovile era la città di Auxerre nell'attuale dipartimento della Yonne, dove fungeva da cattedrale la chiesa di Santo Stefano.

Nel Settecento la diocesi comprendeva oltre 200 parrocchie, raggruppate in quattro arcipresbiterati: Auxerre, Puisaye, Saint-Bris e Varzy. Nel territorio diocesano c'erano inoltre 12 abbazie (3 femminili e 9 maschili) e 30 priorati.

Storia

La diocesi di Auxerre fu eretta verso la fine del III secolo. Primo vescovo è san Pellegrino (258 - 304). Verso la fine del IV secolo entrò a far par parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Sens.

Nell'875 i canonici Rainogala e Agaldo compilarono il primo catalogo dei vescovi di Auxerre, che fu ritenuto sostanzialmente veritiero dagli storici successivi, che sollevarono qualche perplessità sull'accuratezza della cronologia per il periodo precedente il VII secolo e notarono il grande numero di santi fra i vescovi di Auxerre. Tra questi è da segnalare san Germano, che nella prima metà del V secolo, svolse un ruolo importante non solo nella storia della Chiesa in Gallia, ma anche in quella della Britannia.

Il XII secolo è caratterizzato dalla lotta per salvaguardare l'ortodossia cattolica dalle eresie: Hugues de Noyers, vescovo di Auxerre, fu soprannominato Malleus haereticorum per la lotta contro gli albigesi, in cui fu impegnato anche il suo successore Guillaume de Seignelay.

A partire dal XVII secolo la diocesi di Auxerre divenne uno dei centri di diffusione del giansenismo, accogliendo rifugiati provenienti da altre diocesi. L'epoca giansenista della diocesi terminerà solo alla morte del vescovo Charles de Caylus nel 1754.

La diocesi fu soppressa in seguito al Concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 ed il suo territorio fu incorporato in quello della diocesi di Troyes. Ai vescovi di Troyes fu concesso anche il titolo di vescovi di Auxerre. L'ultimo vescovo di Auxerre, Jean-Baptiste-Marie Champion de Cicé, si oppose alle dimissioni, come gli imponeva la bolla papale, e morì in esilio in Germania il 16 agosto 1805.

Il concordato del 1817 prevedeva il ristabilimento della diocesi di Auxerre, ma l'accordo non fu approvato dal Parlamento francese. Con il breve Nostris sub plumbo del 4 settembre 1821 fu confermata la soppressione della diocesi di Auxerre ed il suo antico territorio entrò a far parte della restaurata arcidiocesi di Sens.

Il 6 giugno 1823 con il breve Antissioderensi ecclesiae papa Pio VII concesse all'arcivescovo di Sens di fregiarsi del titolo di Auxerre.

Dal 1973 Auxerre è diventata sede dell'arcivescovo di Sens.

Cronotassi dei vescovi

Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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